Come far mangiare le verdure ai bambini: ecco qualche trucchetto

Sono ricche di principi nutritivi e belle colorate, eppure le verdure difficilmente piacciono ai bambini (e molto spesso anche ai grandi).

Fargliele mangiare è una lotta continua dove i genitori escono praticamente sempre sconfitti ma mai arresi, d’altronde le verdure sono alla base di una sana alimentazione e indispensabili per la loro crescita.

Come fare quindi?

Tanto per iniziare i bambini vanno abituati sin da piccini al sapore delle verdure, inserendole magari un po’ alla volta nelle varie preparazioni e portandole in tavola quotidianamente per noi adulti. Consumandole e vedendole consumare dai propri genitori dovrebbe rendere le cose più facili ma se non dovesse essere così allora ecco alcuni pratici consigli per invogliarli a mangiarle:

Come far mangiare le verdure ai bambini

Mai dire…

Quando si parla con qualcuno di ciò che il bambino non mangia è sempre meglio non farlo in sua presenza. Psicologicamente infatti si rafforzerà in lui l’idea che determinate cose non le mangia e sarà sempre più difficile fargli cambiare idea.

Preparare assieme

Preparare assieme il piatto che si andrà a mangiare può essere molto stimolante per il bambino. Potreste partire dagli ingredienti che sceglierete assieme durante la spesa e che porterete a casa per realizzare la vostra ricetta. Coinvolgetelo nella preparazione facendovi aiutare nella pulizia delle verdure, fatelo sentire un grande chef facendogli mettere il condimento in pentola, dandogli il cucchiaio di legno per  mescolare oppure facendolo impastare direttamente con le sue manine. Ai bimbi piace tanto!

Anche l’occhio vuole la sua parte

Le verdure hanno forme diverse e sono sempre molto colorate, perché non provare a realizzare quindi un piatto divertente? Simpatiche faccine e piccoli animaletti da preparare con piselli, carote, zucchine e tutto ciò che la vostra fantasia vi suggerisce. Più sarete creativi voi più sarà facile invogliare loro.

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photo credit: CBC Parents/ Jill Dubien

 

Trasformare gli alimenti

Chi dice che le verdure devono essere portate in tavola come contorno? Con un semplice frullatore potreste pensare di preparare una vellutata oppure di unire verdure e frutta per fare un frullato goloso ma soprattutto salutare. Sminuzzate, passate o frullate, trasformate gli alimenti in tutti i modi possibili, prima o poi riuscirete a trovare la preparazione giusta!

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photo credit: CBC Parents/ Jill Dubien

Piccole porzioni

Possono essere anche dei super mangioni, ma i bambini adorano le piccole porzioni. Chiunque si scoraggerebbe avanti ad un piatto traboccante di verdure, meglio optare quindi per un piatto simpatico ed invitante che abbia (ad esempio) qualche carotina, un paio di pomodorini, delle foglie di lattuga e delle rondelle di zucchine. Non dimenticate che volendo si può sempre fare il bis!

Giocare mangiando

Giocare mentre si mangia è un modo per distrarre il bambino da ciò che sta portando alla bocca. Non parliamo di giochi sparsi qua e là, parliamo di una specie di caccia al tesoro da fare direttamente nel piatto, utile per unire il divertimento alla fase del pranzo (o cena chiaramente). Preparate delle polpette ed aggiungete in alcune un piccolo ingrediente sfizioso che il bambino adora tanto (della frutta essiccata a quella disidratata per esempio), un modo per invogliarlo a cercare il boccone speciale. Fondamentale è anche il formato di pasta da scegliere: farfalle, stelline, anellini, rotelle oppure quelle a forma di macchinine, foglioline e molto altro ancora.

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photo credit: CBC Parents/ Jill Dubien

 

A pranzo dagli amichetti

Avete mai sentito dire: “A casa si comporta in un modo e fuori casa in un altro”? Molto spesso per i bambini accade la stessa cosa quando mangiano fuori casa! Sedersi a tavola a casa di un amichetto generalmente invoglia il bambino all’assaggio di ciò che non avrebbe mai mangiato a casa sua, fattore scatenato dall’imbarazzo di trovarsi con persone con cui non si ha la confidenza necessaria per poter rifiutare ma anche perché si pensa più o meno: “Se lo mangia anche lui non sarà terribile!”. Lasciare che i bambini si trovino in compagnia di altri bimbi, ed in nostra assenza, può essere quindi molto importante.

Evitate le alternative

Se non volete trovarvi costretti a dover preparare sempre un piatto alternativo allora non mettetevi ai fornelli per una nuova ricetta quando il bambino storcerà il naso. Non siate troppo estremi, cercate comunque qualcosa che vada incontro ai suoi gusti ma non fate l’errore di correre a preparare altro, questa cosa diventerà ben presto un’abitudine ed il bambino vi chiederà di mangiare sempre le stesse cose… quelle che decide lui ovviamente!