Intolleranza al lattosio: tutta colpa degli enzimi

Sempre più diffusa ormai, chi ne soffre è tutta la popolazione mondiale seppur non allo stesso modo: gli italiani intolleranti oscillano infatti tra il 20% ed il 50% (in base alle diverse zone), gli scandinavi solo il 3%  mentre gli asiatici ed i nativi americani arrivano quasi al 100 %.

Forti crampi addominali, gonfiore, meteorismo e quant’altro, gran parte degli intolleranti non sa seppure di esserlo perché (per loro fortuna) non avvertono nessuno di questi sintomi. Molto spesso si scopre di essere intolleranti al lattosio solo dopo aver fatto il breath test, ovvero il test del respiro, l’esame non invasivo che diagnostica le intolleranze alimentari.

intolleranza lattosio

Tutta colpa degli enzimi

Se il lattosio proprio non fa per voi allora la colpa dovete darla ai lattasi, ovvero degli enzimi. In pratica lo zucchero naturale del latte, il lattosio, viene normalmente digerito dividendosi in glucosio e galattosio. Sono proprio i lattasi a permettere questa scissione che però non avviene facilmente nell’organismo di chi ne è carente. Ecco perché si diventa intolleranti al latte ed ai derivati.

Fortunatamente non stiamo parlando di nessuna malattia ma è pur vero che l’unico rimedio da seguire è la dieta del latte. Eliminare quindi il latte e tutti i suoi derivati (burro, panna e formaggi freschi) è sicuramente la strada da seguire seppur un po’ noiosa.

Raggirare l’ostacolo è possibile! Nei supermercati e nei vari negozi alimentari ormai è sempre più facile trovare numerosi prodotti privi di lattosio che saltano all’occhio proprio per la scritta “senza lattosio”. Si tratta di latte, formaggi e yogurt che vengono sostituiti a quelli “classici” senza creare alcun tipo di problema alla salute pur avendo un buonissimo sapore (voi invece già pensavate che fosse l’inverso!). Esiste però ancora un altro modo per non assumere lattosio: sostituirlo. Il latte, per esempio, può essere sostituito tranquillamente da quelli vegetali così come yogurt e formaggi da quelli di soia. Già, la soia. Maggiormente è proprio quest’ultima che viene utilizzata, da intolleranti e non, come valido sostituto.

Ecco alcune ricette golose per gli intolleranti al lattosio

Crazy Cake

Il suo nome spiega già tutto, questa torta è pazza! Non ha latte, non ha burro ma neppure uova e lievito, si mescola direttamente nello stampo che andrà poi in forno. Olio, aceto ed essenza di vaniglia andranno messi contemporaneamente ma in 3 parti diverse del dolce. Dopo la cottura in forno una splendida glassa al cioccolato ricoprirà tutta la crazy cake e voi dimenticherete al primo assaggio che questa non è una torta comune.

Crazy-cake

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Ciambellone all’Acqua

Chi crede che un dolce senza latte parte svantaggiato non ha mai provato questo ciambellone. Il composto spumoso di uova e zucchero viene aggiunto all’acqua ed alle sue essenze per formare un impasto soffice e profumato che una volta in forno profumerà tutta casa. Il tocco finale sarà una spolverata di zucchero a velo, una vera bontà per il ciambellone più soffice del mondo. Provare per credere!

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Torta al Latte di Soia

Farina, zucchero, olio, lievito, essenza di vaniglia, buccia di limone ed il latte di soia. Ecco un perfetto esempio di come il latte vegetale (in questo caso quello di soia) possa rimpiazzare quello che viene generalmente utilizzato per i dolci. Un semplice impasto, una cottura al forno e tanto zucchero a velo per un dolce senza lattosio, la torta al latte di soia.

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Ad ogni modo per chiunque volesse ulteriormente schiarirsi le idee ed avesse qualche dubbio c’è il sito dell’AILI (Associazione Italiana Latto-Intolleranti) che permette di scoprire quali sono i prodotti che non contengono lattosio ed in che modo è preferibile seguire una dieta alimentare equilibrata.

Un modo per capire meglio se stessi o quel famoso qualcuno che conosciamo!