Spirulina, un’alga super food

Negli ultimi anni si parla sempre più di “super food“, ovvero di quei particolari prodotti alimentari che sono ricchi di proprietà nutritive e caratteristiche positive che possono apportare grandi benefici all’organismo. Non bisogna certo pensare a rimedi miracolosi o a “panacee” di tutti i mali, ma a dei validi alleati che, integrati in una dieta regolare, possono offrire al nostro corpo dei sensibili miglioramenti grazie a principi attivi speciali e all’apporto di vitamine, antiossidanti e nutrienti.

Che cos’è la spirulina, il superfood che viene dal mare

Uno di questi super food arriva dal mare, e per la precisione dai fondali delle zone tropicali (dove si avvantaggia del pH idrico alcalino che caratterizza queste acque), e il suo uso era già diffuso presso gli antichi popoli del Centro America, come Maya e Aztechi. Parliamo della spirulina, prodotto ricavato dall’alga azzurra che ha lo stesso nome (in linguaggio scientifico, alga spirulina o Arthrospira platensis), che è stata fino al XVI secolo una fonte primaria fonte di cibo per gli Aztechi e per le altre popolazioni dell’America Centrale, che la chiamavano “tecuitlatl” e la utilizzavano e consumavano anche sotto forma di torta, come raccontato dai soldati spagnoli di Cortès.

alga spirulina

Le proprietà della spirulina

Per capire l’importanza di questa alga dalla caratteristica forma a spirale (da cui il nome) basta citare alcuni “fatti” curiosi: tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta sia la Nasa che l’Agenzia Spaziale Europea hanno inserito proprio la spirulina tra alimenti primari che si possono coltivare durante le missioni spaziali di lunga durata. Non meno rilevante la decisione della Fao (l’agenzia che si occupa di alimentazione all’interno dell’Onu), che ha definito la spirulina “cibo del futuro“, avviando anche dei progetti di coltivazione speciale per combattere la malnutrizione in alcune zone dell’Africa. D’altra parte, basta guardare le proprietà di questa alga per capirne le motivazioni: la spirulina contiene tre volte più proteine della carne (tra il 60 il 65%) ed è ricca di vitamine, ferro (34 volte più degli spinaci), betacarotene (20 volte in più delle carote) e calcio (8 volte più del latte).

L’alga spirulina e i nutrienti

Accanto a questo, l’analisi degli ingredienti nutritivi che questa alga può apportare all’organismo rivela anche una buona incidenza di proteine ad alto valore biologico, grazie alla presenza di tutti gli otto amminoacidi essenziali (valina, leucina, isoleucina, lisina, treonina, fenilalanina, metionina e triptofano), ma soprattutto un contenuto importante di grassi “buoni”, che vanno a contrastare i livelli di colesterolo e trigliceridi, appartenenti agli omega 3 e agli omega 6. Tutte queste proprietà determinano l’inserimento della spirulina tra i super food ma, soprattutto, apportano positivi benefici all’organismo: solo in maniera rapida riportiamo che, secondo alcuni studi, l’assunzione di questa alga può determinare effetti antinfiammatori e svolgere azioni anticoagulanti, vasodilatatrici, disintossicanti e antiossidanti. Nell’ambito delle pratiche alternative di medicina, poi, la spirulina viene utilizzata come rimedio naturale a patologie come anemia e diabete, ma anche come alleato per contrastare la caduta dei capelli, toccasana per la memoria o trattamento anticellulite.

Come assumere la spirulina

L’abbiamo definita non a caso super food, e se il “super” è spiegato da quanto scritto finora, veniamo ora a vedere più da vicino gli aspetti legati al “food“. In ambito gastronomico e nutrizionale, la spirulina viene considerata un integratore vegetale, declinato in vari formati: si va dalle compresse alle capsule, dalle gocce alle tavolette fino alla polvere, che si possono comprare in erboristeria, farmacie o supermercati. In genere, si consiglia di assumere dosi giornaliere che non superino i 5 grammi, per evitare controindicazioni, e di iniziare con assunzioni graduali di 1 grammo al giorno (al di sotto di questa soglia non se ne percepiscono i benefici), per abituare piano il fisico alla elevatissima concentrazione di proprietà di questa alga. Gli effetti sono simili per tutte le varianti, ma la confezione in polvere ci consente anche qualche piccolo “esperimento” in cucina.

compresse spirulina

Le ricette con la spirulina

Nella maniera più semplice, la polvere di spirulina può essere consumata facilmente, diluendo una dose piccola in un bicchiere di acqua, in un succo di frutta o in un altro composto liquido. Per chi vuole però trovare spunti innovativi e più sfiziosi, proponiamo un paio di idee originali e veloci di ricette con la spirulina da ripetere a casa: la prima sono gli “gnocchi alla spirulina”, che si preparano aggiungendo un pizzico di polvere alla preparazione tradizionale degli gnocchi, da condire poi nella maniera che preferiamo. Un altro suggerimento può essere quello di aggiungere la spirulina al pinzimonio per condire il pesce o alla salsa che accompagna le carni, così da unire il gusto alla salute. Ma, come detto, sono tanti i modi per consumare questo super food, che può essere anche utilizzato come tocco in più a frullati, centrifugati rinfrescanti, macedonie di verdura, zuppe o addirittura masticata a crudo.

Le controindicazioni della spirulina

Al lungo elenco di proprietà benefiche della spirulina non fa apparentemente seguito un altrettanto elevato numero di effetti negativi: anzi, non sembrano esserci particolari controindicazioni, se si rispettano i dosaggi e le modalità di assunzione di questa alga, ad eccezione di soggetti che soffrano di problemi di tiroide o che siano affetti da malattie autoimmuni, casi in cui è sconsigliata. Al contrario, la spirulina è consigliata per consumatori di tutte le età, anche per bambini e anziani, e addirittura ha effetti positivi anche per le donne in gravidanza: in questa particolare condizione, così delicata, la spirulina diventa un valido alleato, consentendo di integrare la dieta alimentare in modo corretto e sano, colmando le carenze dovute al particolare stato fisiologico.