Cosa mangiare a Procida

E’ una delle isole del Golfo di Napoli, insieme a Capri ed Ischia. Oggi vi racconto di Procida!

Questa piccolissima isola, che per molti è la meno conosciuta dell’arcipelago campano, ha una storia antichissima alle spalle. Di sicuro non avranno avuto vita facile in passato i procidani, vista la presenza della Terra Murata, una vera e propria fortezza costruita per difendere i cittadini dalle varie invasioni. A partire dalla metà del 1700 però le cose cambiano totalmente sull’isola e nasce infatti l’Istituto Tecnico Nautico (ancora oggi d’importante riferimento per gli isolani), un cantiere navale ed il porto di Marina Grande (fondamentale in passato così come nel presente).

I paesaggi emozionanti, i colori accesi delle caratteristiche abitazioni e la riserva naturale di Vivara non distolgono però del tutto l’attenzione dalla magnifica cucina che c’è a Procida.

Ed infatti e’ proprio per questo che, dopo 15 anni dall’ultima volta in cui ero stata in questa piccola perla del mediterraneo, ho deciso di trascorrere un weekend a Procida e scoprire, con nuovi occhi e soprattutto, con un nuovo palato, le prelibatezze del luogo. 

Cosa mangiare a Procida

Caratteristici dell’isola sono senza ombra di dubbio gli enormi limoni, li potrete scovare nei vari orticelli privati ma anche in alcune stradine. Con questi gli isolani preparano un’ottima crema pasticcera ma anche un piatto molto tipico, ovvero l’Insalata di Limoni (con aglio, olio, peperoncino, menta e sale) ed il liquore digestivo che non manca mai a fine pasto, il Limoncello.

Qui non mancano mai pesce fresco e frutti di mare, pescati durante la notte e rivenduti in una stretta pescheria giù al porto principale. Naturalmente la cucina procidana si basa principalmente su piatti di mare! Gli Spaghetti con i Ricci, ad esempio, sono una prelibatezza per i palati più sensibili ed esigenti. Se non avete mai provato un primo piatto del genere dovrete rimediare quanto prima! Io ho ordinato gli spaghetti con i ricci “Da Girone”, sul lungomare Cristoforo Colombo, un locale spartano ma che saprà deliziarvi senza ombra di dubbio.


Un altro primo piatto tipico ed imperdibile qui è la Pasta con i Totanielli. Al ristorante ho scelto la versione con ravioli ripieni di ricotta e melanzane, conditi con pomodorini e totanielli, un piatto davvero super! Ottimi però sono anche quelli associati ai peperoncini verdi, direttamente prodotti nell’orto del proprietario del ristorante “Da Mariano” in via Marina Chiaiolella.


Spostandosi sui crostacei ci sono gli Spaghetti con le Canocchie (anche dette cicale di mare). Il condimento di questo piatto è delicato ma allo stesso tempo molto saporito, da gustare lentamente sperando che non finisca mai!

Se siete in cerca di un secondo piatto allora non potete non ordinare la Palamita. Il nome di questo pesce può suonarvi un po’ bizzarro ma una volta provato lo memorizzerete molto bene! C’è chi lo paragona ad un economico tonno e chi sostiene che sia ancor più saporito, provatelo voi stessi per giudicarlo.

La valida alternativa ai piatti di mare sull’isola è il Coniglio alla Procidana, molto simile alla ricetta più famosa, il coniglio all’ischitana, preparato principalmente con aglio, olio, pomodori e vino. Nonostante non tutti siano a conoscenza di questa ricetta, pare che si tratti addirittura di una preparazione di epoca Borbonica, quando tutta la famiglia reale andava a caccia a Vivara.

E i dolci?

Immancabili su tutta l’isola sono i sorbetti e le granite che potrete acquistare in qualsiasi bar, ovviamente non posso che consigliarvi il gusto limone! Se volete provare il dolce più tipico e rinomato però non dovrete acquistare la Lingua, fatto con tanti strati di pasta sfoglia, tirata a mano, ed un delizioso ripieno di crema pasticcera o crema al limone. Il tocco finale è quello dello zucchero semolato in superficie, prima della cottura, che la rende croccante all’esterno. Perché questo nome? Il dolce ha una netta somiglianza con la lingua di bue, larga e lunga, ma c’è anche chi preferisce paragonarla a quella della suocera 😉

Dove mangiare a Procida

Andando nel porto turistico di Marina Chiaiolella raggiungerete, passeggiando, la spiaggia dove ci sono numerosi ristoranti che propongono piatti a base di pesce. E’ qui che troverete Da Girone

Questo ristorante pizzeria e’ una vera e propria istituzione qui a Procida. Ubicato direttamente sul mare e con vista sull’isolotto di Vivara propone una cucina casareccia utilizzando materie prime fresche e a km 0. Qui dovete assolutamente ordinare gli spaghetti con i ricci che vi sedurranno per il loro gusto deciso, altro primo da provare e’ quello con friarielli e canocchie. 

E da bere? Accompagnate il pasto con il loro vino bianco servito freddo nella caraffa con le percoche 😉 

Un po’ più avanti trovate il ristorante  la lampara, me ne hanno parlato tutti benissimo ma purtroppo nella mia due giorni a Procida non aveva un tavolo libero a cena, per cui mi riservo di provarlo la prossima volta.

Andando a cura più avanti, verso il molo, ho provato la cucina di Mariano, la proposta e’ sul pescato del giorno ed il loro tortino di melanzane e’ davvero super 😉

A Marina di Corricella, il caratteristico porto dove furono girate anche numerose scene dell’ultimo film di Massimo Troisi (Il Postino), troverete Caracalè, con alcuni tavoli disposti direttamente sul molo. I prezzi sono un po’ più elevati degli altri ma i piatti sono più raffinati, ed anche qui la materia prima e’ eccellente.

In qualsiasi bar invece potrete gustare la Lingua ma la Pasticceria Bar Roma è una delle più antiche dell’isola, la troverete nella centrale via Roma, nella zona di Marina Grande.

Che altro aggiungere… per i suoi paesaggi caratteristici, il sole, il cibo, Procida è un’isola che difficilmente si dimentica e che per questo negli anni ha ispirato registi e scrittori. Sapevate che con il romanzo di Alfonso de Lamartine “Graziella” è diventata l’immagine tipica della donna procidana (bella, semplice, mediterranea e solare) ma anche una festa popolare? Ogni anno qui viene eletta la ragazza dell’isola che, vestita con il tipico costume procidano, riesce a rappresentarla al meglio.

Procida è un’isola molto piccola è vero, ma da non lasciarsi assolutamente sfuggire!