Stampi in silicone: vantaggi e consigli

Gli stampi in silicone sono quegli stampi bellissimi e super colorati che hanno riscosso molto successo nelle più comuni cucine ma soprattutto tra i più noti pasticceri e chef. Torte dolci o salate, budini, cioccolatini, biscotti, brioche e frittate al forno, con gli stampi in silicone si può preparare praticamente di tutto.
Ne hanno dette di cotte e di crude (giusto per restare in tema con gli stampi) ma quali sono in realtà i loro pro ed i loro contro?

VANTAGGI

Flessibilità. Sono tutti flessibili e questo garantisce alle vostre preparazioni di non distruggersi quando le rimuoverete dallo stampo dopo la cottura. Basterà semplicemente far raffreddare il tutto ed il gioco è fatto!

Salvaspazio. Potete ripiegare questi stampi su se stessi, occuperanno molto meno spazio di quelli rigidi e ritorneranno nella loro forma originale una volta srotolati… senza rovinarsi!

Distribuzione Calore. Considerati degli ottimi conduttori di calore, aiutano a rendere migliori le preparazioni cuocendole in modo uniforme.

Infrangibilità. Sono così leggeri da sembrare molto delicati eppure non è così. Gli stampi in silicone, a differenza di altri materiali, sono praticamente infrangibili e possono essere utilizzati un’ infinità di volte.

Praticità. Super pratici da maneggiare e facili da pulire, possono essere lavati a mano o in lavastoviglie, anche con acqua calda.

No Grassi. A differenza degli altri stampi potrete evitare di aggiungere burro ed olio prima d’infornare la vostra preparazione. Nulla si attaccherà e voi avrete evitato ulteriori grassi.

Microonde. Via libera alla cottura in microonde dove il silicone può tranquillamente entrare!

stampo silicone

SVANTAGGI

Costo. A seconda della grandezza ma soprattutto della qualità del silicone, il costo di questi stampi cambia inevitabilmente. In proporzione ad altri materiali resta comunque decisamente più alto.

Primo Utilizzo. Partiamo in realtà dal prima del primo utilizzo perché (solo per una volta) dovrete ungere gli stampi con un po’ di burro oppure olio. Al primo utilizzo invece in molti preferiscono fare una cottura “a vuoto” per evitare che si possa sentire, nel preparato, un sentore di silicone (cosa che accade generalmente con gli stampi non di ottima qualità).

Flessibilità. Avete letto bene, la flessibilità è un’arma a doppio taglio. Maneggiare uno stampo in silicone “pieno” può risultare davvero difficile e c’è il rischio di rovesciare tutto il suo contenuto.

Smaltimento. Dove si buttano una volta giunta la loro ora? Il materiale di cui sono fatti non ci consente di poterli gettare in uno dei bidoncini per la raccolta differenziata che abbiamo proprio sotto casa. Sarà opportuno quindi arrivare alla più vicina isola ecologica (che nella maggior parte dei casi non è poi così vicina) per destinarlo allo smaltimento di materiali meno comuni.

Ma come utilizzare gli stampi in silicone?

In frigorifero, nel congelatore, nel forno e nel microonde (tranne che con la funzione Crisp), questi stampi possono essere utilizzati in tutti i modi. Hanno un’ottima tolleranza alle temperature (comprese tra i -40 °C e i +280 °C) ma è preferibile comunque controllare le istruzioni specifiche ed essere inoltre certi che si tratti di silicone alimentare al 100%, a norma di legge.

Per le preparazioni in frigorifero sarà opportuno prima spennellare l’interno con dell’olio.

Per le preparazioni nel congelatore l’interno dovrà essere invece spalmato con dell’acqua.

Per le preparazioni in forno o nel microonde non sarà necessario aggiungere nulla perché i cibi inseriti già conterranno dei grassi (burro, olio o anche panna ad esempio).

Prima del primo utilizzo bisognerà lavarli con spugnette non abrasive, imburrarli oppure oliarli (come già accennato sopra). Se non volete rischiare di far cadere il vostro preparato (non che non vorrete!) ricordatevi di accompagnare sempre lo stampo pieno con una griglia o qualcosa che vi consenta di non rovesciare tutto sul pavimento al primo movimento. La cottura migliore, che sia con forno statico o ventilato, è quella con una temperatura inferiore di 10 °C (rispetto a quella prevista dalla ricetta) ma che duri 10 minuti in più. Ricordatevi di avere la stessa griglia per estrarre la preparazione così eviterete che i movimenti possano rompere la preparazione ancora calda che deve raffreddarsi del tutto prima di essere sollevata dallo stampo.

Secondo voi questi stampi in silicone sono più o meno vantaggiosi?