Vacanze nel Salento? I piatti da assaggiare

Del Salento un famoso detto cita: “Lu Salentu: lu sule, lu mare, lu ientu”, ed in effetti è proprio così. Questa terra, “regione nella regione” e circondata da due mari, è ricca di sole, mare e vento.

La penisola salentina si trova in Puglia ed include tutta la provincia di Lecce, gran parte di quella di Brindisi ed una parte di quella di Taranto, formando praticamente il tacco del nostro Stivale. Si tratta di un susseguirsi di comuni e paesini, gelosi delle proprie tradizioni, che si distinguono per il loro dialetto, le feste patronali e in alcuni casi anche per i loro piatti tipici.

Già, i piatti tipici! Quando si pensa al Salento in automatico immaginiamo gli aperitivi direttamente in spiaggia, le discoteche e le manifestazioni di piazza dove ovunque si balla la pizzica, la danza popolare del Salento. In realtà la cucina salentina offre diverse preparazioni, tutte molto semplici ma legate ad antiche tradizioni.

In passato qui la popolazione si nutriva principalmente di pesce azzurro (oggi rivalutato), lumache di terra, verdure (selvatiche o coltivate) e preparazioni a base di farina ed orzo. La carne era praticamente un lusso (come da moltissime altre parti) e veniva consumata in rarissime occasioni, come ad esempio quando il proprio cavallo, considerato un animale domestico, diventava vecchio e lo si destinava alla macellazione.

La terra rossa e piena di ulivi del Salento ha fatto dei suoi ingredienti più poveri la base di quelle che oggi sono le ricette più tipiche.

Ecco quali sono le principali:

Rustico Leccese

Il rustico leccese lo si trova in tutte le rosticcerie ed è perfetto come spuntino di metà mattina o come aperitivo serale, accompagnato magari da una bella e ghiacciata bevanda. Il suo profumo è inequivocabile e la sua sfoglia burrosa, farcita di besciamella, fior di latte e pomodoro vi conquisterà al primo morso.

Puccia e Pizzo

Perfetta per un pasto veloce ma di gusto, la puccia salentina non è altro che una preparazione a base di pane ed olive, condita in maniera differente in base alla zona in cui viene fatta. Il pizzo, considerato il pasto dei prigionieri e dei contadini, è invece il pane preparato con il grano saraceno e farcito solitamente con salumi e melanzane.

Pasticciotto

Nato come semplice esperimento, il pasticciotto oggi è uno dei dolcetti maggiormente preparati dai pasticceri. Viene fatto con della pasta sfoglia ripiena di crema pasticcera ma alcune varianti lo vedono farcito anche con del cioccolato. Solitamente viene scelto a colazione al posto del cornetto e potrete trovarlo quindi anche in moltissimi bar.

Ciceri e Tria

Che faccia caldo o freddo in Salento ciceri e tria vanno assolutamente provati. Si tratta di un primo piatto fatto con ceci e tagliatelle, in parte fritte ed in parte bollite. La ricetta pare che abbia origini antichissime e questo piatto viene considerato addirittura gastronomia archeologica. Provandolo farete un tuffo nel passato!

Municeddhe

Le municeddhe sono delle piccole lumache dal guscio scuro, preparate al sugo, con la cipolla oppure al forno. Devono il loro bizzarro nome all’accostamento con le scure tonache delle monache, per via del loro colore appunto, e sono un piatto considerato povero in passato e ricercato oggi.

Cavallo al Sugo

In Salento la carne di cavallo viene ancora impiegata ed è probabilmente quella più comune. La tradizione vuole che venga cotta nel sugo, con o senza cipolla, all’interno di un recipiente di terracotta, la pignata, ideale per le cotture lente. In passato, mangiare la carne del proprio cavallo, era un vero e proprio rito che serviva a ricordare l’animale defunto. Voi sareste riusciti a consumarla?

Scapece Gallipolina

La scapece gallipolina è un piatto dalle origini saracene, nato dall’esigenza di dover conservare quanto più a lungo possibile le preparazioni a base di pesce. La ricetta prevede che i piccoli pesci vengano fritti e marinati, con della mollica di pane imbevuta di aceto e zafferano, all’interno delle “calette”, ovvero delle tipiche tinozze di legno. Un piatto coloratissimo ed invitante!

Pittule

Le pittule sono delle palline di farina, acqua e lievito, farcite con pomodoro, pesce o verdure, che vengono fritte e servite come antipasto. Le “pittule cu la minoscia” sono la versione che troverete a Gallipoli, quella dove la farcitura è con i latterini, dei piccoli pesci.

Frisa

Da un impasto di pane cotto al forno, poi tagliato e biscottato attraverso un’ulteriore cottura, nasce la frisa. La frisa viene consumata solitamente nei periodi più caldi, condendola con un po’ di olio extravergine d’oliva, pomodorini, sale ed origano, una ricetta veloce veloce che permette di non accendere i fornelli.

Caffè con Ghiaccio

A colazione o dopo pranzo, il caffè con ghiaccio e latte di mandorle al posto dello zucchero lo troverete solo qua. Sembrerebbe che i salentini abbiano inventato questa bevanda negli anni ’50, ispirandosi agli spagnoli che erano soliti consumare il caffè ghiacciato. Un modo insolito di bere questa bevanda ma sicuramente da provare!

Fae e Cicorie Reste

La tradizione vuole che le fave e cicoria vengano consumate di lunedì, perché frutto del raccolto della domenica, ma voi potete provarle quando preferite! Il piatto è formato da una purea di fave, accompagnata dalla cicoria selvatica saltata. Da non farsi scappare!

Turcinieddhri

In passato le interiora dell’agnello erano una delle parti più consumate di questo animale. A quanto pare anche oggi non si è persa l’abitudine di consumarle ed infatti vengono impiegate per fare degli involtini, avvolti nelle budella, infilzati in uno stecco ed arrostiti. Superate l’ansia iniziale e ordinatene una porzione, non ve ne pentirete!

 

Se vi state chiedendo dove provare i piatti più tipici del Salento la risposta è solo una: nelle tante sagre e feste organizzate su tutto il territorio durante l’estate, nei vari ristoranti che si trovano sui lungomari o in quelli più tradizionali nell’entroterra. Un ottimo metodo per provare la cucina locale è anche quello di chiedere consiglio direttamente agli abitanti del posto, chi meglio di loro potrebbe consigliarvi dove mangiare?