Baci Perugina: il cioccolatino italiano che ha il sapore dell’amore

Sono i Baci più famosi ed amati al mondo, eppure non tutti conoscono la loro bizzarra storia!

I cioccolatini dal cuore morbido, resi croccanti dalla nocciola intera ed avvolti dal pregiato cioccolato fondente Luisa, iniziano ad essere prodotti nel lontano 1922.

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Sapevate che sono nati per riciclare gli avanzi di granella di nocciola delle altre produzioni Perugina?

Strano a dirsi ma i cioccolatini in questione furono ideato “quasi” per gioco, nell’intento di non sprecare i residui di granella di nocciola avanzati dalle varie lavorazioni dell’azienda. Una volta impastata la granella, aggiunte le nocciole intere in superficie e ricoperto il tutto con il delizioso cioccolato fondente Luisa, ecco che nascono i Baci Perugina.

Sapevate che sono stati inventati da una stilista?

Siamo nel 1922 (non sottovalutate l’anno) e stiamo parlando di cioccolatini inventati da una donna, nonché stilista. Parliamo della grandissima Luisa Spagnoli! Fu proprio lei ad avere la geniale idea di realizzare questi cioccolatini, amati ben presto da tutti. Luisa era la moglie di uno dei fondatori dell’azienda, ecco come la sua ingegnosità arrivò alla Perugina (nel caso ve lo foste chiesto).

Sapevate che il loro nome iniziale era “Cazzotti” e non “Baci”?

Sicuramente suona molto strano ma all’epoca fu scelto davvero questo nome. La loro forma, simile a quella della nocca di una mano, ispirò questo bizzarro nome che venne subito sostituito (menomale). Fu Giovanni Buitoni, tra i fondatori della Perugina, ad avere un’obiezione! “Scusi, signorina, potrebbe darmi un cazzotto?” suonava proprio male, e per questo optò per un nome decisamente più romantico, o malizioso, il Bacio.

Sapevate che il disegno della coppia che si bacia fu ispirata da un famoso dipinto?

Negli anni ’30 il direttore artistico della Perugina, Federico Seneca, ideò il disegno raffigurato sulle scatole dei cioccolatini. L’ispirazione gli venne dal famosissimo dipinto di Francesco Hayez, “Il Bacio”. Un simpatico nesso, non trovate?

Cartigli di ieri e di oggi…

Fu sempre lui, Federico Seneca, ad inventare i cartigli che ancora oggi avvolgono i Baci. Le prime frasi scritte sui cartigli uscirono 8 anni dopo la nascita di questi cioccolatini e non erano poi molto romantiche. Pare che Seneca avesse preso l’input dai bigliettini d’amore che avvolgevano i dolcetti scambiati, udite udite, tra Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni. Oggi le frasi che avvolgono i singoli cioccolatini si alternano tra quelle più classiche a quelle più attuali e vengono scelte da esperti di marketing e comunicazione. Nel 2009 Baci Perugina lanciò il progetto “Piacere d’Autore”, dando a tutti la possibilità di veder inserita una propria frase nei famosi cioccolatini. Tra le tante arrivate fu lo scrittore Federico Moccia a selezionarle 15, inserite poi a partire dal dicembre 2010. Ma non è finita qui perché Baci Perugina, ormai da alcuni anni, lega le sue frasi al mondo della musica. Dopo Tiziano Ferro e Fedez, quest’anno tocca a Laura Pausini! Sui cartigli sarà possibile trovare 10 dediche e 33 estratti di canzoni che la stessa cantante ha voluto dedicare ai propri fan. Chissà se Marco, che se n’era andato, tornerà sui suoi passi con uno dei cartigli della Pausini tra le mani!

 

 

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