Food Delivery, il pranzo a portata di un click

E’ ormai ora di cena ma il tuo frigo è vuoto e l’idea di andare a mangiare fuori è praticamente da escludere? Certo potresti sempre ordinare una buona pizza Margherita ma perché privarti magari di un delizioso piatto gourmet? Anche in Italia ormai esiste un modo comodo e veloce per poter mangiare tutto quello che desideriamo, con un semplice click!

Il settore della ristorazione negli ultimi anni si è totalmente trasformato, avvicinandosi sempre più a  quello moderno dove è possibile fare tutto (o quasi tutto) attraverso l’utilizzo di un cellulare. Tra le ultime novità c’è infatti quella del Food Delivery, letteralmente “consegna del cibo”, pronta a semplificare la vita di molti. Ed io, ammetto, sono una grande utilizzatrice di questo tipo di servizio. Spesso infatti quando sono in ufficio a fine giornata e penso a cosa preparare per cena, dopo aver magari cucinato piatti per tutta la mattinata ed essere mentalmente e fisicamente scarica, apro l’app di JustEat o di Moovenda ( gli unici food delivery presenti a Napoli al momento) e con 2 click prenoto la mia cena. Di solito scelgo sushi o messicano, o comunque qualcosa di particolare che non ho a portata di mano nella mia zona.
Ma vediamo ora nello specifico come funzionano questi servizi 😉

Food Delivery

Se state pensando ad un comunissimo servizio di asporto siete fuori strada! Il Food Delivery è si una consegna di cibo ma che viene attivata attraverso l’uso di un’applicazione mobile (una app) ed il pagamento tramite PayPal o carta di credito, al termine dell’ordine. In pratica, seduti comodamente sul vostro bel divano, potrete scegliere cosa mangiare avendo a disposizione un vario menù on demand. I tempi di consegna vanno dai 30 ai 60 minuti, ma ciò dipenderà dalla scelta di delivery fatta. Ed è proprio qui che nasce una vera e propria competizione, va bene la varietà del menù ed i prodotti di alta qualità (cose che valutiamo normalmente) ma ciò che non sfugge e che viene sempre più ricercato è proprio il tempo rapido di consegna, dettato anche dalla scelta del mezzo di trasporto.

Ma chi fa le consegne?

Potreste restare stupiti ma generalmente le consegne vengono effettuate attraverso un runner o un biker. Beh i runners un po’ meno ma per quanto riguarda le consegne in bicicletta si vedono sempre più spesso girare persone, fornite di casco e divisa, che portano sulle loro spalle dei contenitori termici in cui trasportano i cibi. Non mancano ovviamente le consegne in scooter, anch’esse attivate attraverso l’app che segnala i luoghi di ritiro e consegna ma soprattutto i tempi da impiegare.

Un incarico originale e flessibile ma pur sempre temporaneo. I lavoratori on-demand, come spiega l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, sono infatti considerati autonomi e quindi privi di servizi assistenziali e contributi versati. Ad ogni modo con un emendamento si sta cercando di prendere provvedimenti per migliorare i diritti di tutti coloro che effettuano consegne a domicilio per le aziende.

Food Delivery

I migliori sul mercato

Il mercato del Food Delivery negli ultimi anni ha visto addirittura una crescita del 51% (urca!) a livello mondiale.

Tra i più famosi spicca sicuramente JustEat, l’azienda danese nata nel 2001 quotata anche in borsa, che in soli 5 anni ha visto crescere notevolmente il numero dei suoi dipendenti con un decollo del ben 90%. Differente da molte altre, la JustEat fa da collegamento tra clienti e ristoranti, lasciando gestire autonomamente le consegne ai gestori del locale scelto i tempi di consegna quindi non sono sempre rapidissimi, dipenderanno infatti dal ristoratore e dal numero di ordini che ha da gestire. Questo, per quanto mi riguarda, e’ una grave pecca. In alcune città italiane c’è però un ulteriore servizio che permette ai ristoratori di affidare anche la consegna all’azienda, si chiama JUST EAT Delivery ed in questo caso i tempi di attesa sono decisamente inferiori.

Deliveroo è invece la startup britannica nata nel 2013 e che e’ arrivata in Italia da un paio d’anni . Vanta oltre 700 rider (principalmente under 30 ma è facile capire il perché!) che vengono pagati circa 7-8 euro l’ora (lordi) oltre al rimborso benzina, se si tratta di scooter, e 1,50 euro in più a consegna se parliamo di una bicicletta. Il vanto della Deliveroo, presente in oltre 10 posti del mondo, è infatti proprio la paga dei suoi dipendenti che aumentano sempre più. Grazie a questa realtà molte attività hanno avuto la possibilità di essere raggiunte anche con la vendita online, acquisendo quindi maggiore notorietà e molti più clienti. Per i clienti c’è il vantaggio di avere dei tempi di consegna molto veloci, 30 minuti dall’ordine nella maggior parte dei casi.A Milano pare che la Deliveroo abbia superato anche il fatturato della famosa JustEat. 

Foodora si basa invece su 900 rider con meno di 25 anni d’età (più giovani più energia ci viene da pensare!) che decidono loro stessi quando poter essere a disposizione. Una scelta che molto spesso è legata agli impegni universitari e che permette quindi ai rider di indicare con precisione in che fascia oraria e giorno settimanale possono lavorare. Roma, Firenze, Milano e Torino, queste le città italiane in cui è possibile trovare Foodora che assume i suoi dipendenti con regolari contratti di collaborazione, offrendo anche un’assicurazione per danni a terzi e delle utili convenzioni per la manutenzione del mezzo di trasporto. Il compenso economico è di 4 euro lordi a consegna, per cui più rapidi si è e più si guadagna.

Moovenda per ora è attiva tra Napoli, Roma e Viterbo, con ben oltre 450 locali che consegnano il cibo ordinato direttamente a casa, in ufficio o nel luogo esatto in cui vi trovate. L’idea è nata da 3 ragazzi nel 2014 che soltanto nel 2017 hanno acquistato una startup napoletana di food delivery (Jammefood) rendendosi così attivi anche in questa città. Che sia per un gelato, una pizza o una cena etnica, Moovenda permette di acquistare entro un raggio di 20-30 km, a differenza degli altri concorrenti che lo garantiscono fino a 3-4 km e garantendo comunque la consegna in 30 minuti.

 

Ora che lo sapete non stupitevi troppo quando aprendo la porta troverete una persona che affanna, la vostra consegna molto probabilmente sarà l’ennesima di una faticosa giornata lavorativa.