Il provolone del monaco protagonista del Frisc & Paesan di Vico Equense: una vera squisitezza!

Dal 21 al 23 luglio 2019 ha avuto luogo a Moiano, una frazione di Vico Equense, la sagra “Frisc & Paesan”: un evento volto a mettere in risalto le delizie gastronomiche locali, tra cui, appunto, il Provolone del Monaco. Protagonista indiscusso della sagra, i partecipanti hanno potuto assistere ad una dimostrazione dal vivo su come viene realizzato questo gustoso e piccante formaggio campano, oltre ad assaggiarlo e deliziare il proprio palato.

In una cornice all’insegna della tradizione culinaria locale, numerosi sono stati anche gli spettacoli di divertimento rivolti sia ai grandi che ai piccini che hanno potuto così conoscere i segreti della preparazione di uno dei prodotti caseari locali più apprezzati e mangiati. Entriamo quindi nei dettagli e cerchiamo di scoprire assieme le principali caratteristiche di questo formaggio e alcuni gustosi abbinamenti.

Le origini del provolone del monaco

Unico prodotto caseario della tradizione campana, assieme alla mozzarella di bufala, a vantare la denominazione di origine, il provolone del monaco è un formaggio a pasta filata dalla forma  affusolata oblunga, messo in stagionatura imbragato a coppi. La stagionatura dura minimo 6 mesi e viene svolta a temperature che vanno dagli 8 ai 15 gradi.

Le origini di questo formaggio risalgono al 1700, quando alcuni pastori che vivevano sul Vomero dovettero trasferirsi a causa di una vera e propria esplosione demografica. In molti, infatti, si trasferirono sui Monti Lattari per sfruttare gli ampi pascoli della zona e produrre il formaggio. Ovviamente la lontananza dalla città non aiutava i casari che ogni giorno dovevano raggiungere il centro città per portare i loro prodotti. Vista la necessità di percorrere un bel tragitto a piedi, quindi, si coprivano con degli indumenti di juta particolarmente spessi che ricordavano il colore del saio del monaco. Proprio prendendo spunto da questo tipo di abbigliamento è nato il nome provolone del monaco.

Viste le sue origini, è facile intuire che se vi state chiedendo dove comprare il provolone del monaco, la risposta giusta è in Campania. Tuttavia non preoccupatevi: in tutta Italia, infatti, vi sono dei caseifici che fanno giungere dalla Campania questo prodotto per poterlo proporre ai propri clienti. In alternativa, in un’epoca come quella attuale in cui tutti siamo sempre connessi ad internet, vi è sempre la possibilità di ordinare del buon piccante formaggio campano direttamente da un caseificio della zona e farselo spedire direttamente a casa.

Provolone del monaco ricette

Formaggio dal sapore unico ed inconfondibile, il provolone del monaco prezzo parte in genere da una base di circa 35 euro al chilogrammo. Un prezzo che alcuni potrebbero ritenere elevato, ma vista la sua filiera produttiva possiamo assicurarvi che non è affatto così.

Il latte grazie al quale si produce questo formaggio, infatti, viene ottenuto dalla mungitura di una razza bovina locale a rischio di estinzione, ovvero la razza agerolese. Quest’ultima è una razza che ben si adatta a pascoli difficili, ma che produce poco latte di altissima qualità. Non a caso questo formaggio viene prodotto solamente nei mesi che vanno da maggio ad ottobre, ovvero quando le bovine possono mangiare allo stato brado, conferendo in questo modo al latte un aroma più gradevole e anche pregiato.

Formaggio dal sapore particolare e versatile, inoltre, il provolone del monaco è perfetto per essere degustato come pane da tavola, accompagnato dal classico pane casereccio oppure con dell’olio extra vergine di oliva.

In alternativa, è possibile usare questo piccante formaggio campano per dare un tocco in più alle proprie ricette. Ad esempio è possibile preparare pasta, patate e provolone del monaco, ma anche ravioli con zucchine e provolone del monaco oppure per conferire un sapore unico a risotti e torte salate. In ogni caso, qualsiasi sia la ricetta realizzata, questo formaggio sarà in grado di deliziare anche i palati più esigenti. Assaggiare per credere!