I 10 tipi di pasta più venduti

C’è chi dice che in commercio i tipi di pasta siano oltre 300, suddivisi principalmente in pasta corta e tipi di pasta lunga.

Facile da immaginare, gli italiani ovviamente sono i primi produttori e consumatori di tutti i tipi di pasta. Ogni anno ne mangiamo circa 30 chili a testa, praticamente il doppio degli altri Paesi che la importano. Ad apprezzarla particolarmente (subito dopo di noi s’intente) troviamo la Germania, la Francia, il Giappone, la Russia e l’Argentina che negli ultimi ha praticamente raddoppiato il suo quantitativo d’importazione.

Se mangiare un piatto di pasta è un’azione semplicissima, non lo è in realtà quella che anticipa la sua preparazione: tipi di pasta fresca, all’uovo, secca, integrale, senza glutine, mezze maniche, linguine, bucatini, conchiglioni, mista, tipi di pasta Barilla, De Cecco, Voiello, Molisana… la scelta delle volte è davvero difficile!

 

I 10 tipi di pasta più venduti

Tra i tantissimi formati di pasta disponibili in commercio soltanto 10 sono quelli più venduti.

 

Elenco nomi:

  1. Spaghetti
  2. Penne Rigate
  3. Fusilli
  4. Tortiglioni
  5. Mezze Penne Rigate
  6. Spaghettini
  7. Bavette
  8. Pennette Rigate
  9. Farfalle
  10. Rigatoni

Gli Spaghetti sono in assoluto il formato di pasta più conosciuto ed amato al mondo, per questo motivo li troviamo in cima alla classifica dei 10 tipi più venduti. Il significato del loro nome non è affatto a caso ed è anche molto intuitivo, “spaghetti” infatti fa riferimento alla forma sottile ed allungata di questa pasta che somiglia proprio a dei piccoli spaghi. Simbolo dell’italianità nel mondo, gli spaghetti hanno ispirato addirittura il mondo del cinema, facendo nascere un vero e proprio genere (chiamato Spaghetti Western) e comparendo in diverse scene dei film noti (come nel caso di “Miseria e Nobiltà” col mitico Totò oppure “Un americano” a Roma con Alberto Sordi).

 

Le Penne Rigate sono nate grazie ad un pastaio genovese che brevettò un macchinario che fosse in grado di tagliare la pasta fresca in diagonale, era il lontano 1865. E’ proprio per questo tipo di taglio, dal quale si ottiene una punta sottile della pasta, che le penne diventano simili alle penne d’oca dalle quali prendono appunto il nome. A differenza di quelle lisce, le penne rigate hanno una scanalatura in superficie che le aiuta a trattenere i sughi e rimuovere, con il taglio angolato, la salsa in eccesso.

 

I Fusilli prendono invece il loro nome da “fuso”, lo strumento di legno che veniva utilizzato per la filatura a mano, e sono un formato di pasta che si diffuse inizialmente a sud del nostro Stivale. Il loro aspetto ricorda molto quello di un’elica allungata, forma strategica per avvolgere al meglio i sughi e trattenerli.

 

I Tortiglioni, il cui nome deriva dal latino popolare “tortillare” che significa “girare”, sono tipici della regione Campania. Hanno una forma cilindrica ed in superficie delle scanalature particolarmente eccentuate che li rende perfetti in abbinamento con i sughi più particolari.

 

Le Mezze Penne Rigate sono proprio come le penne di cui abbiamo parlato già, hanno infatti la stessa forma e lo stesso diametro ma, come suggerisce il nome, sono più corte. Possono essere utilizzate in ogni tipo di ricetta, generalmente però vengono impiegate nelle paste fredde o nei pasticci di pasta.

 

Gli Spaghettini sono la versione ancor più sottile degli spaghetti. A differenza di quest’ultimi,  gli spaghettini vanno accostati a sughi che non siano troppo densi, come nel caso del semplicissimo aglio, olio e peperoncino.

 

Le Bavette sono lunghe come gli spaghetti e gli spaghettini ma hanno una forma leggermente schiacciata.  Sono di origine Ligure e questo spiega come mai si stato creato un tipo di pasta che fosse in grado di far aderire al meglio il pesto in superficie.

 

Le Pennette Rigate entrano anch’esse in questa classifica, nonostante ci sia già la presenza delle penne rigate e delle mezze penne rigate.  Dal nome è facile capire che, seppur siano molto simili alle altre penne, le pennette sono un tipo di formato leggermente più sottile che si amalgama al meglio al sugo.  Sicuramente le avrete mangiate diverse volte nella pasta alla Norma, piatto in cui fanno in assoluto da protagoniste.

 

Le Farfalle sono uno dei formati di pasta più belli che ci siano. Nascono dal taglio di rettangoli tenuti al centro con un’arricciatura, una forma che ricorda molto appunto quella delle farfalle. Questa specifica forma permette alla pasta, dopo la cottura, di restare al dente e di raccogliere il giusto quantitativo di sugo con la quale si accompagnano. Vengono utilizzate sia per le preparazioni invernali (come ad esempio pasta panna, piselli e prosciutto) che per quelle estive più fresche e leggere.

 

I Rigatoni chiudono la classifica dei dieci tipi di pasta più venduti.  Il loro nome è dovuto alle scanalature presenti su tutta la loro lunghezza, fattore specifico che li rende ideali soprattutto per i ragù di carne. Li troviamo molto spesso comunque anche nei pasticci e nei timballi al forno.