Banana blu: il frutto blu che sa di gelato e che vogliamo assaggiare subito

La banana compare senza ombra di dubbio tra frutti più diffusi, apprezzati e maggiormente consumati in Italia e nel resto del mondo, tuttavia la varietà che di norma occupa gli scaffali dei supermercati e i banchi dei mercati locali è solo una delle tante, più o meno conosciute presenti in natura. Tra queste negli ultimi tempi, si fa notare la Blu Java o banana blu, così chiamata per il caratteristico colore blu che assume la buccia ancora acerba per poi presentare il colore giallo che tutti conosciamo, una volta matura.

Divenuta recentemente l’assoluta protagonista delle condivisioni social, rappresenta attualmente il frutto maggiormente “Instagrammabile” complice il suo caratteristico quanto curioso aspetto: ecco che la Blue Java, o blu banana, diventa virale conquistando un numero sempre crescente di appassionati ed estimatori. A dispetto di quanto si possa pensare, non si tratta di un frutto geneticamente modificato nè di un inconsueto esperimento realizzato in laboratorio: la Blu Java è in realtà una cultivar completamente naturale tipica dei Paesi del Centro America. Oltre all’originale colore azzurro che contraddistingue questa specie di banana, il frutto presenta una peculiarità in più che va ben oltre la sua buccia: al palato garantisce infatti una consistenza del tutto simile al gelato mentre il gusto, dolce e intenso ricorda particolarmente la vaniglia.

Caratteristiche banana blu o Blu Java

La banana Blue Java, nota anche anche come Ice Cream Banana e ancora banana hawaiana, Ney Mannar, Krie o Cenizo, è una delle tante varietà esistenti di tale frutto, coltivata nelle zone tropicali del Centro America, Sudest Asiatico, Isole Fiji e Hawaii. Si tratta di una specie ibrida che trae origine da due varietà già esistenti, nello specifico dalla varietà Musa balbisiana e dalla Musa acuminata. Tale ibrido dispone di radici estremamente sviluppate e molto resistenti, in grado di mantenere ben salda al terreno la pianta nonostante i venti piuttosto forti che sovente colpiscono le zone di coltivazione. Necessita costantemente di luce, e risulta particolarmente resistente al freddo, tanto da poter sopravvivere anche a temperature che scendono al di sotto dello zero. La pianta può crescere fino a raggiungere un’altezza variabile tra i 4 e i 6 metri con un’ampiezza di circa 3 metri: rispetto alle comuni banane Cavendish conosciute dai più, il frutto appare più corto, circa 12/14cm e da acerbo presenta una caratteristica colorazione blu argentea che ovviamente tende a scomparire con la maturazione.

Il frutto blu, dalla forma del tutto simile alla classica banana, si distingue appunto per la caratteristica quanto singolare tonalità: durante il processo di maturazione la buccia assume infatti una colorazione che vira dall’azzurro al blu, e che nulla ha in comune col tipico verde che accomuna tutte altre varietà di banana presenti in natura. A maturazione avvenuta, tale colorazione tende progressivamente a svanire assumendo la più classica sfumatura di giallo. Gli alberi di Blue Java iniziano a produrre di norma i primi frutti entro 15 o 24 mesi dalla semina e possono essere raccolti solo una volta trascorsi almeno 120 giorni dalla loro comparsa.

Banana blu al gusto del gelato alla vaniglia

Oltre al colore però, la banana blu è in grado di deliziare i palati complici alcune caratteristiche che contribuiscono a rendere tale frutto, assolutamente unico nel suo genere: la polpa risulta infatti morbida e molto cremosa tanto da assumere una consistenza che ricorda il gelato. A questo si aggiunge poi un gusto goloso e ritenuto delizioso: l’ibridazione determina infatti una particolare similitudine proprio con la vaniglia, sia dal punto di vista gustativo che olfattivo, caratteristiche che combinate alla consistenza, rendono il frutto assolutamente piacevole e del tutto comparabile ad un dessert.

Come utilizzare la banana blu

Il modo migliore per gustare la banana blu, come per le specie più comuni, è in purezza, semplicemente sbucciata e addentata come un comune frutto. Tuttavia anche questo originale ibrido può essere impiegato in cucina nella preparazione di smootie, frappé, torte, pancake e semifreddi. Se poi viene abbinata al gelato, determina un vero e proprio trionfo di sapori, apprezzato dalle papille gustative, che si accentua in modo particolare se abbinata ad una semplice glassa al cioccolato. Di contro è sconsigliato caramellare la banana blu, questo poiché il suo gusto già di per sé particolarmente dolce, renderebbe tale frutto piuttosto stucchevole.

Dove comprare la banana blu o Blu Java

Attualmente qui in Italia la Blu Java non è ancora reperibile nei supermercati, tuttavia navigando online è possibile trovare molteplici e-commerce, seppur rigorosamente all’estero, dove è possibile acquistare sia i frutti che le piccole piante a prezzi nemmeno particolarmente proibitivi. La banana blu prenderà piede anche nelle nostre cucine o resterà un semplice trend del momento destinato a rimanere limitato ai social?