Le fiere del vino si spostano online anche quest’anno: segnate in agenda

Sono ancora tempi duri per gli eventi, anche nel campo del wine: se molte manifestazioni hanno deciso di abbandonare le tradizionali finestre per sperare in tempi migliori (è il caso di Cibus, ma non solo), ci sono altri appuntamenti che invece hanno deciso di rinunciare alla possibilità di presenza in persona e puntare tutto sullo streaming online. Diamo uno sguardo a quello che aspetta nei prossimi mesi i protagonisti, gli interessati e gli appassionati di vini e affini!

Sigep a marzo solo online

La prima fiera di rilievo del settore food del 2021 sarà il SIGEP, il Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè: a causa della situazione pandemica, che impedisce la possibilità di un evento dal vivo e di persona in fiera a Rimini, l’organizzazione ha deciso di rispondere alle esigenze del comparto con Sigep Exp – The Digital Experience.

Ovvero, una piattaforma digitale su cui, dal 15 al 17 marzo 2021, sarà possibile l’incontro virtuale tra le aziende leader di settore e gli operatori professionali di tutto il mondo per moltiplicare le opportunità di business, approfondimento e networking.

Insomma, la 42esima edizione del salone dedicato all’industria del Foodservice Dolce sarà solo online, ma continuerà a proporsi come principale punto di incontro per lo scambio professionale, per ripartire, confrontarsi e trovare nuove soluzioni per affrontare al meglio le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Il Merano Wine Festival sul Web

Ha scelto la strada della virtualità anche il Merano WineFestival, costretto a proseguire nella strada della virtualità già intrapresa lo scorso novembre. Quella che è stata la prima vetrina in Europa a creare un percorso sensoriale con un unico calice, puntando su una selezione accurata dei prodotti, ha deciso di organizzare un evento online dal 26 al 30 marzo 2021 incentrata sul tema #backtotheroots, in cui si ripercorreranno “le storie e le tradizioni del panorama enogastronomico italiano, con un nuovo approccio, un nuovo sguardo e una nuova tecnologia”.

Questo evento non andrà però a sostituire l’edizione principe, che dovrebbe prender vita nell’autunno 2021 e di persona, e che sarà l’occasione in cui la kermesse taglierà l’importante traguardo di trenta candeline, ribadendo la sua centralità come occasione di confronto fra addetti e appassionati del mondo del vino, della culinaria e molto di più.

Taste Firenze punta sulla fisicità

Ha scelto una via differente Taste, l’evento fieristico di Pitti Immagine, che per assicurare lo svolgimento di persona ha cambiato data e location: la manifestazione prende il via ad aprile (dal 10 al 12 aprile, e non nel tradizionale mese di marzo) e sarà ospitata alla Fortezza da Basso e non a Palazzo Pitti.

Come spiega Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, si è trattato in entrambi i casi di una “scelta strategica nell’interesse dei nostri espositori, oltre che di buon senso per la sicurezza di tutti”: nelle intenzioni dell’organizzazione, “posizionare il salone a primavera inoltrata servirà ad archiviare i mesi invernali e a incentivare la partecipazione”, mentre la nuova location “offre spazi espositivi e aree comuni idonee a garantire il necessario distanziamento fisico per tutelare la salute di tutti”.

La 15esima edizione della fiera fiorentina dedicata a food culture, trend e kitchen lifestyle dovrebbe ospitare oltre 400 aziende produttrici italiane, che si racconteranno a un appassionato pubblico di buyer, operatori del settore, stampa specializzata e food lovers.

Torna anche Vinitaly

Anche il salone del vino più importante d’Italia, se non d’Europa, ha deciso di far slittare la data di partenza per provare ad assicurare la presenza di persona di buyer e visitatori: anziché nel tradizionale mese di aprile, infatti, la nuova edizione di Vinitaly si terrà dal 20 al 23 giugno 2021, in contemporanea con Enolitech e Sol&Agrifood, con l’evento OperaWine 10th year anniversary con Wine Spectator a fare da apripista il 19 giugno.

La decisione sul rinvio di qualche settimana della 54ª edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere è arrivata dopo un’attenta verifica “anche con le più autorevoli istituzioni in grado di formulare previsioni attendibili sulla curva pandemica, considerando anche l’incoming di buyer extra europei, ed è stata presa dopo uno specifico sondaggio di mercato”, come comunicato dall’organizzazione.

In particolare, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere Spa, si auspica che in quel contesto temporale “in cui il governo avrà avuto il tempo di predisporre le procedure di ingresso dei buyer internazionali nel nostro Paese” sarà possibile “consentire agli operatori del mercato e dell’informazione, soprattutto quelli provenienti da Asia e USA, che sono tra i principali visitatori delle nostre rassegne, di poter ottimizzare la loro partecipazione con un solo spostamento”.

Tutto confermato per TheGINday 2021 a Milano

La nona edizione di TheGINday è regolarmente in calendario il 12 e il 13 settembre prossimi a Milano, presso il MegaWatt: quello che è il primo e più grande evento italiano dedicato al gin, al genever e ai loro botanicals dovrebbe confermare il programma che ne ha consentito lo svolgimento anche lo scorso anno, nonostante la pandemia. Una manifestazione tutta dedicata a una branca specifica del beverage&mixology, ovvero la produzione del distillato del ginepro in tutte le declinazioni, con centinaia di etichette in degustazione e una serie di eventi dedicati alla formazione e al confronto.

TUTTOFOOD abbraccia HostMilano

C’è anche chi decide di combinare le forze per cercare di sfruttare la sinergia: TUTTOFOOD Milano, la manifestazione B2B globale e innovativa dell’ecosistema agroalimentare, ha organizzato la sua prossima edizione in abbinamento a HostMilano, la manifestazione leader mondiale delle tecnologie e delle soluzioni per l’ospitalità ed il fuori casa.

L’appuntamento è per i giorni dal 22 al 26 ottobre (slittamento dalle tradizionali date di maggio) per quello che si candida a essere un momento unico e irrinunciabile per tutti gli addetti ai lavori e una forte piattaforma di networking di caratura internazionale a disposizione dei protagonisti delle filiere.

La doppia anima di Cosmofood

Confermato anche l’appuntamento con Cosmofood, la manifestazione di riferimento del Triveneto dedicata all’ospitalità e alla ristorazione fuori casa, che torna dal 6 al 10 novembre 2021 presso il Quartiere Fieristico di Vicenza.

L’evento si caratterizza per una doppia anima: non è solo un salone di condivisione, incontro e confronto e ispirazione per tutti i professionisti che operano nel food & beverage, retail & technology e nell’arredamento per interni ed esterni, ma anche una vetrina per i food lovers, che possono entrare in contatto con le produzioni gourmet.

Due esperienze distinte ma complementari, che consentono agli operatori del canale Horeca e agli appassionati di food e wine di soddisfare le proprie esigenze di business ed esperienziali.

Gustus a Napoli

Dopo la cancellazione dell’ultima edizione per le vicende pandemiche, il salone Gustus (Salone Professionale Agroalimentare, Enogastronomia e Tecnologia) di Napoli è pronto a riaprire le sue porte per accendere i riflettori su tutto ciò che gira intorno all’agroalimentare e all’enogastronomia. L’appuntamento per la settima edizione è in calendario dal 21 al 23 novembre 2021 presso la Mostra Oltremare di Napoli, con conferenze, seminari di formazione, premiazioni, incontri con i buyers e – non meno rilevante – lo spazio chiamato “Meet & Match”. Ovvero, una sorta di piazza Affari di Gustus organizzata con la formula del workshop b2b in ambiente riservato, nella quale i fornitori e i potenziali acquirenti possono incontrarsi e valutare la fornitura di prodotti e servizi.

Le fiere rimandate

A questo elenco di grandi appuntamenti per il settore wine (e, più in generale, per il comparto food) mancano alcuni nomi importanti, come il Simei o, per allargarci all’Europa, il Prowein di Dusseldorf: entrambi i saloni hanno infatti deciso di rimandare direttamente al 2022 i propri appuntamenti, auspicando per quel momento di avere un quadro più sicuro e certo per garantire la qualità dell’offerta.

Colpisce in particolare la sospensione di Simei, fiera di Unione Italiana Vini (Uiv) leader mondiale delle tecnologie per enologia e l’imbottigliamento che, inizialmente programmata dal 16 al 19 novembre 2021, è stata spostata direttamente a novembre 2022, sempre nella cornice di Fiera Milano.

Una nota stampa di Unione Italiana Vini (Uiv) spiega che “il rinvio e la riprogrammazione della rassegna sono frutto di un’attenta riflessione e condivisione con l’associazione di riferimento per il settore (Anformape) e con le imprese del comparto, e sono diretta conseguenza dell’emergenza sanitaria”. Allo stato attuale, infatti, “non è possibile garantire la consueta qualità del business che ha permesso a Simei di diventare negli anni la manifestazione internazionale di riferimento per il settore”.

All’ultima edizione della fiera biennale (quindi nel 2019) hanno partecipato 33.000 operatori provenienti da oltre 90 Paesi e più di 500 espositori: numeri di rilievo, che caratterizzano l’evento come complesso anche sul piano logistico. Per andare incontro alle richieste degli operatori, comunque, l’organizzazione sta “studiando occasioni di analisi e incontri professionali on e off line nell’anno per mantenere forte il legame con il comparto”.