Ovetto Kinder, tutto quello che dovete sapere se lo amate anche voi

Amato dai piccoli e non solo. Al cioccolato Kinder non si può proprio resistere, all’Ovetto Kinder, poi, ancora meno. Buono, divertente, sorprendente riesce a mettere d’accordo bambini golosi e genitori pronti a lasciarsi andare a qualche concessione. Da decenni è parte delle famiglie, con il suo bussolotto giallo ricco di sorprese tutte da collezionare.

Un po’ di storia

Il 14 ottobre il cioccolato Kinder festeggia i suoi primi 50 anni con una grande festa ad Alba (CN) in Piazza Vittorio Veneto. In casa Ferrero, che vanta tra i suoi prodotti alcune delle principali eccellenze dolciarie italiane (un nome su tutti: Nutella) si prepara una giornata davvero speciale per condividere con tutti gli amanti del cioccolato un compleanno tanto importante. Un party da non perdere, all’insegna della magia e delle sorprese, proprio come un Ovetto. Un guscio prezioso che contiene sorprese continue: la bontà del cioccolato, una sorpresa e un gioco sempre nuovo. Sono questi i tre ingredienti che hanno reso l’Ovetto Kinder famoso nel mondo, come anche la sua versione estiva, Kinder Merendero. Il suo inventore, William Salice, è morto nel 2016, all’età di 83 anni. Storico braccio destro di Michele Ferrero, lega al suo nome la gioia di tantissimi bambini proprio grazie all’ideazione di tanti prodotti della casa piemontese, in particolare dell’Ovetto più amato di sempre, nato nel 1974. Il suo debutto in Ferrero risale al 1960, come piazzista, poi la formazione interna e il debutto nel marketing. Fu lui a mettere in pratica l’idea di Michele Ferrero di regalare una “Pasqua quotidiana” ai bambini, il dono di un uovo di cioccolato con tanto di sorpresa da poter gustare tutti i giorni. In tante interviste rilasciate negli anni passati, Salice spiegava: “L’ovetto nasce fondamentalmente dalla povertà degli anni ’70, quando non esistevano ancora negozi di giocattoli ma non si voleva deludere i ragazzi. È nato così, come un elemento di gioco da inserire nella quotidianità. C’era sempre bisogno del genitore o di un adulto per aiutare il bambino nella fase di costruzione della sorpresa; il benefit era ottenere un sorriso, far vivere l’emozione della scoperta. Dico sempre che il suo target di riferimento va dai 3 ai 93 anni”.

Giallo, proprio come un uovo

Da esperto di marketing, Salice non ha lasciato nulla al caso. Il guscio che racchiude le tanto amate sorprese, quelle dell’Ovetto Kinder Sorpresa, è giallo proprio come un tuorlo d’uovo vero. Il successo accompagna questo prodotto dal debutto sul mercato, nel 1974, grazie anche alle particolarissime sorprese collezionabili che negli anni hanno visto protagonisti ippopotami, tartarughe, panda, elefanti e chi più ne ha più ne metta. Basti solo pensare che le sorprese ovetto Kinder anni 90 sono tra le più ricercate dai collezionisti internazionali. Nel 1994 la Kinder ha lanciato la famiglia dei Panda Party, 14 simpatici panda ballerini che oggi valgono circa 160 euro se in collezione completa. Il valore degli Gnomi Burloni, negli Ovetti Kinder del 1992, sale fino a 250 euro, come i Pingui Beach del 1994. Potrebbe essere il caso di rispolverare quelle vecchie scatole in soffitta!

Curiosità dal mondo

L’Ovetto Kinder non è poi così amato in tutto il mondo. O meglio, di certo lo è dai piccini ma la burocrazia a volte fa pagare pegno anche ai più piccini. Ovetto Kinder illegale Usa. Sì, proprio così. L’uovo con la sorpresa gialla è stato dichiarato illegale negli Stati Uniti da qualche anno. Perché? A causa del Federal Food, Drug and Cosmetic Act del 1938, che impedisce di introdurre materiale non commestibile all’interno di generi alimentari. Un modo, secondo la legge, di tutelare la sicurezza dei più piccoli, tanto che proprio a partire da quest’anno negli Stati Uniti l’Ovetto Kinder si trasforma in Kinder Joy, un uovo di cioccolata affiancato dalla sorpresa (il nostro Kinder Merendero). Un modo per permettere ai piccoli abitanti degli Stati Uniti di godersi la cioccolata Kinder, con il suo inconfondibile e ineguagliabile sapore, nel totale rispetto della legge perché qui la sorpresa è ben lontana dalla cioccolata.

Non solo Kinder Sorpresa

Negli anni l’Ovetto Kinder ha conosciuto anche delle varianti e delle trasformazioni. La più nota è senza dubbio il Kinder Gran Sorpresa, l’uovo di Pasqua targato Kinder. Uguale in tutto ma non nelle dimensioni, nettamente superiori a quelle dell’ovetto tradizionale. Dal 1991 sono in commercio anche i Kinder Schoko Bons, gustosi piccoli cioccolatini a forma di uovo. In questo caso, però, niente sorpresa. Nasce nel 2000, invece, la variante estiva dell’Ovetto Kinder, quella che oggi sbarca sul mercato Usa con il nome di Kinder Joy. Per i bambini europei è semplicemente Kinder Merendero, uno snack cremoso perfetto per i periodi dell’anno più caldi. La forma dell’uovo è mantenuta dalla confezione ma si tratta di due vaschette semiovali in plastica distinte: una ospita la cioccolata e l’altra la sorpresa. Il dolce è dato da crema di cacao con una glassa morbida al latte, in cui sono immerse due palline meringate al cioccolato.