L’estate non è ancora iniziata davvero, ma il banco freezer ha già acceso i motori. E per il 2026 i nuovi gelati promettono una stagione particolarmente ricca: ci sono grandi ritorni, collaborazioni pop, gusti al pistacchio in ogni forma possibile, merendine trasformate in stecchi e barattolini, proposte vegetali e qualche idea pensata chiaramente per finire sui social.
Insomma, i gelati 2026 sembrano raccontare molto bene quello che cerchiamo oggi da un dolce estivo: un po’ di nostalgia, tanta golosità, qualche sorpresa e, perché no, anche un pizzico di effetto wow. Dai nuovi Algida e Sammontana alle proposte ispirate a cioccolatini, biscotti, caramelle e trend virali, ecco quali sono le novità più interessanti da tenere d’occhio.
Gelati 2026: le tendenze dell’estate
A guardare le prime novità già annunciate, l’estate 2026 del gelato confezionato sembra muoversi lungo alcune direzioni molto precise.
La prima è sicuramente quella della nostalgia. I marchi dell’infanzia, le merendine, i biscotti e le caramelle diventano gusti, stecchi, coni e vaschette. Non si compra solo un gelato, ma un piccolo ricordo da freezer: il sapore familiare di qualcosa che conosciamo già, rivestito di cioccolato, crema o granella.
Poi c’è il capitolo collaborazioni. Sempre più spesso i nuovi gelati nascono dall’incontro tra brand diversi: videogiochi, caramelle, biscotti, snack famosi e marchi storici. È un modo per rendere il prodotto subito riconoscibile, ma anche per incuriosire chi davanti al freezer vuole provare qualcosa di diverso dal solito.
Impossibile non citare il pistacchio, che continua a essere uno dei grandi protagonisti. Se qualche anno fa sembrava una tendenza premium, oggi è diventato quasi una certezza: lo troviamo nei coni, negli stecchi, nelle coperture, nelle creme e nelle versioni più golose.
Infine, cresce l’attenzione per i gelati vegetali, senza lattosio, senza glutine o con meno zuccheri, ormai sempre più presenti negli assortimenti della grande distribuzione. Secondo la pagina dedicata alle novità gelati 2026 di Carrefour, tra i filtri di ricerca compaiono anche proposte senza glutine, senza lattosio, vegetariane e vegane.
Le novità Algida 2026
Tra i marchi più attesi ogni estate c’è sempre Algida, che per il 2026 punta su gusti riconoscibili, collaborazioni e gelati molto scenografici.
Tra le novità segnalate ci sono l’Haribo Push-Up, con vaniglia, fragola e orsetti Haribo, e il Minecraft Ice Cream, pensato per intercettare anche il pubblico più giovane grazie al richiamo al celebre videogioco. Accanto a questi arrivano anche il Remix Cookie, il ritorno del Twister in una combinazione fruttata con lampone, pesca e arancia, e il Volcanix, con vaniglia, cacao e cuore al caramello salato.
Grande attenzione anche al pistacchio, con il Cornetto Max Pistacchio e il Magnum Pistacchio & Cioccolato, due novità che confermano quanto questo gusto continui a essere centrale nelle proposte più golose dell’estate.
Il filo conduttore è chiaro: gelati più ricchi, più stratificati e più riconoscibili. Non solo crema e copertura, ma cuore morbido, granella, salsa, consistenze diverse e un’immagine pensata per colpire già al primo sguardo.
Le novità Sammontana 2026
Anche Sammontana arriva all’estate 2026 con diverse novità, giocando soprattutto su due fronti: il richiamo ai sapori del passato e l’ampliamento delle linee più amate.
Tra le proposte più curiose c’è il ritorno della collaborazione con Plasmon, con lo Stecco Gelatomerenda e il debutto del Barattolino al Biscotto Plasmon in edizione limitata. È una di quelle operazioni che parlano direttamente alla memoria: il biscotto dell’infanzia diventa un gelato da condividere o da tenere in freezer per la merenda.
Non mancano poi i nuovi Barattolini, con gusti come panna e caffè e panna e fragola, il Cono Cinque Stelle in nuove varianti, la linea Gruvi, la Sorbettiera con gusti ispirati ai dolci, e la linea Amando, 100% vegetale, con proposte come le Mini Stelle al caffè e latte di mandorle di Sicilia.
Il risultato è un assortimento che prova a parlare a pubblici diversi: chi cerca il gusto rassicurante, chi vuole il gelato da dopo cena, chi preferisce una proposta vegetale e chi davanti al freezer si lascia guidare dalla curiosità.
Tonitto, Bauli, Galatine e Grisbì: il gelato diventa merenda
Uno dei filoni più evidenti del 2026 è quello dei gelati ispirati a prodotti già molto conosciuti. In questo senso Tonitto 1939 sembra puntare con decisione sulle collaborazioni con marchi della tradizione dolciaria italiana. Tra le novità indicate ci sono i gelati ispirati a Grisbì, nelle varianti crema al cioccolato, crema al limone e crema al cocco, il gelato ispirato alla caramella mou Cubik, le proposte Bauli in versione classica e al cioccolato, e il gelato Galatine al gusto latte e biscotto.
È il gelato che diventa merenda, ma anche la merenda che cambia temperatura e finisce nel freezer. Un gioco di trasformazioni molto efficace, perché parte da sapori già familiari e li rende nuovi con un formato diverso.
Questo tipo di proposta funziona soprattutto perché elimina una parte dell’incertezza: sappiamo già cosa aspettarci da una Galatina, da un Grisbì o da un prodotto Bauli. La curiosità nasce dal voler scoprire come quel sapore sarà stato tradotto in versione gelato.
Ferrero, Kinder, Baci e Chiquita: quando snack e cioccolatini finiscono nel freezer
Nel 2026 continua anche la trasformazione di snack, cioccolatini e marchi iconici in gelati da supermercato. Il banco freezer diventa così una specie di dispensa parallela, dove ritrovare in versione fredda nomi già molto presenti nelle nostre abitudini dolci.
Tra le novità e i prodotti segnalati nei cataloghi e negli articoli dedicati alla stagione compaiono proposte legate a Ferrero Rocher, Kinder, Baci Perugina e Chiquita. Nella pagina Carrefour dedicata alle novità gelati 2026, ad esempio, sono presenti brand come Ferrero Collection, Ferrero Rocher, Kinder, Baci Perugina, Magnum, Sammontana, Solero, Valsoia, Grom e altri ancora.
È un altro segnale molto chiaro: il gelato confezionato non vuole più essere solo “il gelato dell’estate”, ma un’estensione dei dolci più amati durante tutto l’anno. Lo stecco o la vaschetta diventano così una nuova occasione per ritrovare gusti già noti, ma con una consistenza diversa e più adatta alla stagione calda.
Gelati “senza”, vegetali e più leggeri: le novità per chi cerca alternative
Accanto ai gelati super golosi, pieni di coperture, granelle e cuori cremosi, cresce anche il mondo delle alternative. Il 2026 conferma infatti l’interesse per i gelati vegetali, senza lattosio, senza glutine o con meno zuccheri.
Non si tratta più di una nicchia nascosta in fondo al freezer. Oggi queste proposte sono sempre più visibili e vengono inserite accanto ai grandi classici. La linea Amando di Sammontana, ad esempio, continua a presidiare il mondo vegetale, mentre tra i prodotti presenti nei cataloghi della grande distribuzione compaiono anche referenze Valsoia e filtri dedicati a esigenze specifiche come senza glutine, senza lattosio e vegano.
Il punto interessante è che il gelato “senza” non viene più comunicato solo come rinuncia. Sempre più spesso prova a essere goloso, colorato, ricco e piacevole quanto le versioni tradizionali. Una piccola rivoluzione silenziosa, ma ormai ben piantata nel banco freezer.
E in gelateria? Dubai Chocolate, matcha, açaí e gusti scenografici
Se i supermercati puntano su collaborazioni, nostalgia e grandi marchi, anche il mondo della gelateria artigianale guarda con attenzione ai trend più virali.
Tra le novità 2026 per le gelaterie spiccano i gusti ispirati al Dubai Chocolate, la tavoletta diventata famosa sui social grazie all’abbinamento tra cioccolato, pistacchio e kataifi croccante. MEC3 propone, tra le altre cose, un Kit Dubai Chocolate e un variegato pensato per ricreare il ripieno della celebre barretta.
Non mancano poi i gusti in licenza, come Paw Patrol e Pokémon Party, e proposte più adulte ispirate a cocktail e liquori, dal Cointreau alla Guinness.
Questo non significa che troveremo tutti questi gusti in ogni gelateria, ma indica bene la direzione del momento: il gelato artigianale diventa sempre più narrativo, colorato e scenografico. Non basta più scegliere tra crema, nocciola e cioccolato: oggi il gusto deve raccontare una piccola storia, magari anche fotografabile.
Quali gelati proveremo davvero nell’estate 2026?
L’estate 2026 sembra voler accontentare tutti: chi ama i grandi classici, chi cerca il gusto dell’infanzia, chi non resiste al pistacchio, chi vuole provare l’ultima novità vista online e chi preferisce alternative vegetali o senza lattosio.
I nuovi gelati raccontano un mercato sempre più creativo e affollato, dove ogni prodotto prova a distinguersi con una collaborazione, una consistenza particolare, un cuore cremoso o un marchio capace di accendere subito un ricordo.
La vera domanda, quindi, non è tanto quale sarà il gelato più nuovo, ma quale finirà davvero nel nostro freezer. Perché alla fine l’estate si decide lì: tra un cono preso al volo, una vaschetta aperta dopo cena e quello stecco scelto “solo per assaggiarlo” che poi diventa il tormentone di stagione.





