Bollitori elettrici: i migliori ed i più amati

È un elettrodomestico pratico e comodo, solitamente a forma di caraffa, che serve di riscaldare l’acqua in poco tempo per preparare rapidamente caffè, tisane, tè, infusi o la pappa dei neonati: in commercio ce ne sono tantissimi modelli, per cui può essere utile una guida alla scelta del miglior bollitore elettrico, per trovare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

Che cos’è il bollitore elettrico

Il bollitore elettrico è un elettrodomestico che, essenzialmente, svolge un solo compito: riscaldare l’acqua fino all’ebollizione, consentendo di controllarne la temperatura da 40 a 100 °C.

Di solito ha la forma di una caraffa o brocca munita di coperchio, che si appoggia su una base che ha il compito di portare l’alimentazione.

La brocca può essere composta di vari materiali: quando è in vetro pyrex è trasparente (e questo permette di visualizzare facilmente il livello dell’acqua), ma ci sono anche modelli in materiali plastici o leghe metalliche, solitamente muniti di una finestrella che permette di operare il necessario controllo sul livello dell’acqua, insieme al sistema di graduazione. Inoltre, i modelli si differenziano anche per la capacità di acqua che è possibile inserire e riscaldare.

A cosa serve il bollitore elettrico

Il funzionamento di questo apparecchio è davvero semplice: il bollitore si collega alla presa elettrica, si riempie con la giusta dose di acqua e si aziona il tasto di accensione per avviare il riscaldamento dell’acqua, che sarà pronta in pochi minuti, raggiungendo il livello di temperatura impostato.

In questo modo possiamo avere acqua calda in pochi minuti, da utilizzare per gustare fumanti tazze di tisane, tè o caffè.

Quando ha raggiunto la temperatura indicata, lo strumento si spegne automaticamente, permettendo di sprecare meno energia elettrica.

I vantaggi dei bollitori

I bollitori elettrici sono comodi, pratici e facili da utilizzare; in pratica, rappresentano l’alternativa più immediata all’utilizzo del classico pentolino con l’acqua da riscaldare sul fuoco, rispetto a cui offrono una serie di vantaggi evidenti.

Il primo è il tempo, perché con il pentolino un’operazione semplice come portare l’acqua a ebollizione può richiedere anche più di dieci minuti, mentre con i bollitori ne bastano molto meno.

Diminuiscono anche gli sprechi, perché useremo solo la quantità necessaria di acqua (e di energia elettrica), mentre aumenta la sicurezza: il bollitore si spegne in automatico e non c’è il rischio di lasciare il gas inutilmente accesso mentre siamo impegnati in altre attività.

Inoltre, il bollitore permette di mantenere più a lungo l’acqua alla temperatura richiesta, così da permetterci un secondo utilizzo nel caso fosse necessario.

Come scegliere un bollitore elettrico

Negli ultimi anni, anche in seguito alla diffusione del trend di consumo di tè e tisane, si sono moltiplicati i modelli di bollitore presenti in commercio: davanti a una miriade di case produttrici che propongono la loro versione, non è facile per il consumatore orientarsi e cercare di capire qual è il prodotto più adatto alle sue esigenze.

Volendo provare a semplificare e fornire qualche indicazione, ci sono 5 fattori da prendere in considerazione per l’acquisto di un bollitore elettrico:

  1. La capacità.
  2. La potenza.
  3. I materiali di costruzione.
  4. Le funzioni.
  5. L’aspetto estetico.

Come trovare il miglior bollitore elettrico

Approfondendo questi aspetti, possiamo dire che la capacità è il primo elemento da valutare ed è fortemente soggettivo: il quantitativo di liquido che il bollitore può riscaldare nel corso di una sessione è chiaramente importante, soprattutto se siamo abituati a preparare tisane per tutta la famiglia.

Possiamo identificare tre grandi categorie di prodotto in base alla capacità:

  • piccoli (mezzo litro), solitamente bollitori da campeggio o da viaggio, ideali per scaldare l’acqua necessaria a due tazze da tè.
  • medi (max 1,3 litri), sufficienti a riscaldare l’acqua necessaria per 4 tazze.
  • grandi (oltre 1,3 litri), di dimensioni maggiori, ideali per preparare bevande calde per molte persone.

La potenza invece determina il tempo necessario che serve all’apparecchio per portare alla temperatura desiderata un determinato quantitativo di acqua con una sola accensione – e, com’è facile intuire, influisce anche sui consumi di energia elettrica.

I materiali che compongono un bollitore elettrico devono essere di altissima qualità: l’acciaio inox si fa preferisce perché robusto e duraturo, mentre il vetro pyrex ha il vantaggio di rendere il corpo macchina trasparente.

Gli aspetti da valutare nella scelta

Nella fase di valutazione di un nuovo modello è bene anche soffermarsi sul livello tecnologico, vale a dire sulle funzioni presenti, che ne caratterizza le prestazioni: tra quelle più comuni ci sono lo spegnimento automatico, la possibilità di mantenere calda l’acqua e l’indicatore del livello dei liquidi, ma nei modelli più moderni sono presenti anche funzioni innovative quali la programmazione della temperatura e il controllo da remoto, tramite smartphone. Fondamentale è verificare anche il livello di sicurezza del modello, garantito da aspetti quali l’isolamento termico del manico o la mancata attivazione senza liquidi nella brocca.

Infine, è importante scegliere un bollitore che sia esteticamente gradevole e che si abbini al design della nostra cucina: oggi i prodotti migliori hanno anche linee accattivanti, forme pulite o particolari, che rendono l’elettrodomestico un oggetto da esposizione, che può essere sempre tenuto in bella vista e attirare l’attenzione.

Come pulire i bollitori elettrici

Può essere utile, poi, capire quali sono le operazioni di pulizia necessarie per tenere in perfetta salute il bollitore elettrico. In linea di massima, questo strumento va pulito spesso e con attenzione, rigorosamente senza utilizzare prodotti chimici aggressivi, ma con succo di limone o l’aceto (elementi naturali, ma efficaci).

Ciò che dobbiamo prevenire è la formazione di calcare all’interno della caraffa, che compromette il funzionamento dell’apparecchio e potrebbe creare altri fastidi e disagi: per questo, oltre alla corretta manutenzione, può essere il caso di scegliere un bollitore dotato di filtro anticalcare.

Quali sono i migliori bollitori elettrici

Conclusa questa panoramica, possiamo quindi scoprire quali sono i 5 modelli di bollitore elettrico più venduti e ritenuti migliori del momento.

  1. Aigostar Adam 30GOM

Il bollitore elettrico Adam di Aigostar è tra i più venduti su Amazon, dove colleziona anche molte recensioni positive. Tra i suoi punti di forza ci sono un design tondeggiante molto moderno, grazie anche alle luci Led che si accendono quando l’acqua bolle; una caraffa in pyrex, robusta e resistente agli sbalzi termici, dotata di coperchio con ampia apertura e di beccuccio con il filtro; una resistenza potente, capienza di 1,7 litri e potenza di 2200 W.

  1. Bollitore Decen

Decisamente innovativo è questo bollitore della Decen, pensato espressamente per il tè (ma ideale anche per altre bevande calde e tisane): grazie ai 6 programmi preimpostati e temperature personalizzate, permette di preparare tutti i principali tipi di tè (nero, tè oolong, tè bianco, tè verde, tè delicato) oltre a acqua bollente, caffè e così via. Inoltre, consente di tenere l’acqua a temperatura per 2 ore dopo lo spegnimento.

  1. Bollitore elettrico Russell Hobbs

È di dimensioni più compatte il modello di Russell Hobbs, che occupa pochissimo spazio in cucina e si caratterizza per il bel colore rosso della caraffa (in acciaio inossidabile verniciato di alta qualità, con applicazioni in plastica). La sua base gira a 360° con vano avvolgicavo, e la caraffa è dotata di beccuccio Perfect Pour che assicura che l’acqua sia versata senza sgocciolamenti.

La sua capacità è di un litro, ma la potenza da 2400 W consente di portare a ebollizione una tazza di acqua in soli 50 secondi.

  1. Bollitore Ariete Vintage

Altro prodotto della linea che strizza l’occhio alle linee retrò, il bollitore elettrico Ariete Vintage ha la forma di una classica teiera di ceramica, ma è in realtà un elettrodomestico moderno e funzionale, con caraffa in acciaio inox dalla capacità di 1 litro e potenza di 1600 W, che consentono di far bollire l’acqua in 3 minuti.

  1. Bollitore da viaggio Adler

È uno tra i migliori bollitori da viaggio quello prodotto da Adler, perfetto per le esigenze di chi si sposta e vuole tenere con sé fuori casa un apparecchio pratico e funzionale. Ha una capacità di 0,6 litri, adatto alle esigenze di due persone, e la sua potenza da 760 W è a basso consumo di energia.