Consigli dei nutrizionisti per non abusare di cibo nei giorni di quarantena: eccoli qui

In queste settimane di isolamento forzato e quarantena a causa del Coronavirus in Italia, c’è una preoccupazione che accomuna un po’ tutti: come evitare di esagerare con gli alimenti e, quindi, di ingrassare? Per fortuna, i nutrizionisti ci offrono dei consigli chiari e precisi per non abusare di cibo in questo periodo in cui siamo forzatamente più sedentari.

Tutti in casa, anzi tutti in cucina!

Nelle prime fasi di questa emergenza, la cucina è stata un’ancora di salvataggio per tantissime persone e tutti ci siamo messi ai fornelli per ingannare il tempo preparando piatti elaborati e sfiziosi da mangiare insieme ai cari. Non va poi dimenticato che c’è chi mangia per noia, chi si sfoga sul cibo le proprie ansie, chi soffre di fame nervosa, acuita dallo stress emotivo delle giornate chiusi in casa, e via discorrendo.

E se in genere smaltiamo calorie (e sensi di colpa) con dei workout in palestra o con le corse al parco, ora è tutto bloccati e le possibilità di fare sport si riducono agli stessi spazi domestici quotidiani, con tutte le difficoltà che ne conseguono.

I consigli dei nutrizionisti

Ecco perché i nutrizionisti invitano a “non perdere il controllo” e a “fissare alcune regole alimentari, semplici ma rigorose” per vivere meglio queste giornate e provare, anche, a riscoprire abitudini e piaceri che abbiamo messo da parte a causa della frenesia regolare delle nostre vite.

E anche se “nessuna dieta è in grado di porci al riparo dall’infezione da Coronavirus né di contenere i sintomi, in caso di contagio”, come si legge sul sito della Fondazione Veronesi, è comunque vero che un’alimentazione corretta può fornire un supporto al nostro organismo o, quanto meno, aiutarci a non uscire dall’isolamento con molti chili in eccesso.

Come affrontare l’isolamento con un’alimentazione corretta

Partendo da queste riflessioni la Società Italiana di Nutrizione Umana (Sinu) di redigere una serie di consigli per affrontare il periodo di isolamento, stilando una sorta di decalogo (in dodici punti più uno) della dieta ai tempi del Coronavirus.

L’obiettivo del documento della Sinu è fornire una guida per “essere attenti al proprio peso corporeo”,  realizzando “un’alimentazione saggia e razionale che non rinunci alla piacevolezza di sapori vari e gradevoli”.

I comandamenti della Sinu per non ingrassare con la sedentarietà

  1. Mangia il giusto. È questo il primo aspetto da tenere a mente per evitare un aumento di peso: meglio mettere in tavola solo gli alimenti che vogliamo mangiare, in porzioni dosate e già suddivise per portata, senza concedersi aggiunte.
  2. Attento agli extra. Un consiglio valido in realtà anche nella dieta regolare: riduci il consumo di bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri, non abusare di sale e di condimenti ricchi di grassi.
  3. Non avere in casa cibi pronti per il consumo o molti alimenti ad alta densità energetica.
  4. Prevedi almeno 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura, che sono fonti indispensabili di minerali e vitamine utili soprattutto in questi momenti per rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie. Così possiamo dare anche il buon esempio a figli di ogni età, fornendo loro un’alimentazione varia ricca di frutta, verdura e legumi.
  5. Frutta e verdura sono anche ottime idee per gli spuntini e anche a colazione possiamo consumare spremute di frutta o frutta fresca in alternativa al classico caffelatte.
  6. Stai preparando una torta? Meglio farcirla con la frutta fresca! E una crostata di frutta è più salutare di una torta riccamente farcita.
  7. A proposito di torte e dolci: burro e margarina possono essere sostituiti dallo yogurt, senza perdere in gusto.
  8. Fai attenzione anche alle modalità di cottura: i condimenti vanno usati in modo ragionevole e aggiunti quando necessario, usando magari pentole a pressione e padelle antiaderenti per ridurre l’uso di olio, burro e affini.
  9. Non trascurare l’attività fisica! Nonostante le difficoltà, dobbiamo sforzarci di mantenere un’attività motoria regolare anche se limitata: se abbiamo attrezzi come cyclette e tapis roulant è l’ora di usarli, ma altrimenti possiamo anche impegnarci in ginnastica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno. Inoltre, se possibile sarebbe importante riuscire a esporre braccia e gambe al sole ogni giorno per circa 30 minuti, per favorire la sintesi naturale di vitamina D.
  10. Approfitta per preparare cibi sani, oltre che golosi, in pieno stile “dieta mediterranea”. La possibilità di stare a casa può essere sfruttare per dedicare maggiore attenzione e tempo a fare cibi salutari e golosi, che siano di beneficio sia la salute che all’umore.
  11. Apparecchia sempre la tavola e non assaggiare troppo quando prepari le ricette. L’organismo sta meglio quando mangiamo seduti e con calma, e possiamo soprattutto dedicare tempo alla convivialità nei pasti, momenti di aggregazione della famiglia.
  12. Coinvolgi i bambini nella preparazione del cibo: in questo modo si evitano noia e capricci e per loro sarà più divertente mangiare quello che hanno aiutato a preparare con le loro mani.

C’è poi un ulteriore comandamento destinato ai genitori di piccoli nell’età dell’infanzia: devono essere capaci a presentare il cibo in modo attraente e gradevole, con l’offerta della massima varietà possibile in termini di odore, sapore, colore e temperatura, così da conquistare tutti i sensi e soprattutto il palato di questi difficili commensali.

E i comfort food?

Seguendo queste indicazioni dovremmo riuscire nell’impresa di resistere all’isolamento senza vedere crescere il girovita in maniera allarmante, o quanto meno possiamo vivere il momento dei pasti in maniera più rilassata e conviviale con tutta la famiglia.

Ma alcuni nutrizionisti invitano anche a non trascurare l’effetto positivo che sull’organismo e sull’umore hanno i comfort food, e in particolare il cioccolato: possiamo mangiare un pezzetto di cioccolato fondente al 70 per cento di cacao da 20 grammi ogni giorno senza timore per la linea, facendo così anche un carico di triptofano, l’aminoacido precursore della serotonina che è il noto ormone della felicità, che ci mette di buonumore.

Insomma, possiamo anche concederci qualche lusso di gola ogni tanto, senza esagerare, solo per il piacere di stare un po’ meglio e coccolarci!