Durian, il frutto più puzzolente del mondo

Dicono che il durian sia il frutto più puzzolente al mondo ma se non lo provi con naso non ci credi.

Il durian, conosciuto anche come “durion” ed italianizzato “durione”, è un frutto esotico del Sud Est Asiatico il cui nome in malese significa “frutto spinoso”.

Questo frutto asiatico è considerato una vera prelibatezza soprattutto in Malesia, Thailandia, Indonesia e India del Sud, mentre da noi in Italia è praticamente impossibile reperirlo. E questo non so se sia più una fortuna o una sfortuna 😉

 

Odore del durian

Come ho già detto, il durian non ha per niente un ottimo odore.

Il naturalista britannico Alfred Russel Wallace, nel lontano 1856, fornì un descrizione molto dettagliata di questo frutto esotico spinoso dicendo a riguardo: “Il suo odore somiglia ad escrementi di maiale, trementina e cipolle, il tutto guarnito con un calzino pieno di sudore. Si sente l’odore da metri di distanza.” Chiunque descriva il durian, in effetti, dice innanzitutto che puzza e che ha un mix di pessimi odori che ricordano molto il tanfo di fogna. Pensate che quando sono stata a Singapore, all’inizio passeggiando al mercato credevo ci fosse qualche fuoriuscita di gas da qualche parte o che in città avessero problemi di fognature 😀

Perché il durian ha quell’inconfondibile odore

Un team di scienziati di Singapore, recentemente, ha studiato approfonditamente il frutto in questione per scoprire le cause del suo cattivo odore. Attraverso questi studi si è risaliti all’evoluzione del durian fino a 65 milioni di anni fa, individuando che si tratta di un frutto legato al cacao. Si è inoltre visto che, a differenza di altre specie vegetali che hanno un massimo di due geni, il durian ne ha addirittura quattro e ciò dimostrerebbe l’abbondanza della produzione dei composti volatili dello zolfo che ne caratterizzano l’odore. Va detto inoltre che uno stesso frutto può risultare più fetido di un altro in base alla sua maturazione, l’espressione dei geni dei frutti più maturi è infatti 2 mila volte maggiore.

Ma per quale ragione un frutto dovrebbe avere un pessimo odore?

E’ proprio attraverso quest’ultimo che il durian riuscirebbe a sopravvivere alla sua scomparsa. Il suo odore attira infatti a sé gli animali che, mangiandolo, ne disperdono i semi.

Il sapore del durian

Contrariamente al suo odore, il sapore del durian è piacevole. Con la sua polpa morbida giallo scuro e la consistenza un po’ burrosa, il sapore di questo frutto viene paragonato da molti a quello di caramello, vaniglia, miele, cioccolato, gelsomino e caffè, con un retrogusto di mandorla, noce, ananas, zucca, papaya, resina, sherry e mostarda. Se acquistato al punto giusto di maturazione, la sua polpa risulta essere particolarmente dolce, rinfrescante ed aromatizzata tanto da sembrare della crema pasticcera.
Lo dico con cognizione di causa perchè durante il mio viaggio a Singapore, superando l’ostacolo olfattivo ho deciso di assaggiarlo. Ero all’aperto ovviamente, c’era un chioschetto che vendeva frutta e verdura e ne ho ordinato uno. Il proprietario del chiosco ha preso una bell’ascia e ha tagliato a metà il durian, al suo interno  si trova la polpa, che può avere un colore giallo pallido o più carico. L’ha spostato in un contenitore e me l’ha consegnato insieme a dei guanti usa e getta :°)
Il tutto pagando la “modica” cifra di 15 dollari. E si, perchè il prezzo dei durian, comparati a quelli degli altri frutti, a causa della grande richiesta, sono abbastanza alti.
Ammetto che ho dovuto turarmi il naso quando l’ho avvicinato alla bocca e che dopo, tornata in hotel, mi son dovuta lavare i denti più volte per far passare la puzza, ma era un’esperienza che volevo fare e ne è valsa la pena. Pensate, che incuriosita dalla sua storia e dalla stranezza che esistesse un frutto così puzzolente in natura, anche mia figlia Elisa di 7 anni l’ha voluto assaggiare e non vi dico quanto è stata contrariata dallo scoprire che non era di suo gusto, poverina, si è proprio disgustata 🙂

Durian frutto in cucina

Oltre a poter essere mangiata così com’è, la polpa del durian viene impiegata nella preparazione di cappuccini, biscotti, torte, gelati, frappè, caramelle tradizionali, riso, zuppe e chi ne ha più ne metta. Io ho comprato anche le caramelle a durian. C’è inoltre chi ama friggerla in cipolle e peperoncino mentre le sue foglie giovani ed i germogli vengono cucinate come una verdura. Insomma, superato lo scoglio odore ( leggi puzza) il suo sapore è davvero gustoso.

Il divieto del durian

Seppur a noi possa apparire molto bizzarro, in alcuni Paesi il durian è praticamente bandito dai luoghi pubblici. Diversi cartelli con la scritta “No durian” e l’immagine del frutto, ne vietano l’introduzione negli hotel, taxi, mezzi pubblici ed aeroporti. A Singapore esistono delle sanzioni addirittura 🙂

Benefici durian

Attraverso studi condotti sulla frutta esotica è emerso che consumare il durian apporti numerosi vantaggi all’organismo.

Non ha da sottovalutare infatti la grande presenza di vitamina B1, B2, B6 e C, antiossidanti, antinfiammatori ed antivirali. Benefico per cuore, fegato, intestino, colon, sistema nervoso e produzione di cellule del sangue il durian è il frutto particolarmente indicato per chi svolge un’attività fisica. E’ inoltre considerato un regolatore del colesterolo e del sonno, previene l’arteriosclerosi e previene i tumori.

E’ veramente il caso di dirlo: il re dei frutti, nonostante abbia uno sgradevole odore,  è un superalimento a tutti gli effetti!