Fontane di cioccolato: un sogno che si fa realtà, ecco le più amate

Il cioccolato è una passione che accomuna ogni età ed è davvero difficile trovare qualche persona che non si conceda un piccolo peccato di gola a tema cacao: per tanti la fontana di cioccolato è il simbolo stesso della gioia, un accessorio in grado di scatenare le fantasie più sfrenate di golosità! Ma non sempre è facile districarsi tra le proposte del mercato, scegliere l’accessorio migliore e usarlo in maniera perfetta: ecco qualche consiglio!

Cosa sono le fontane di cioccolato

Prima di lanciarci a capofitto a descrivere le caratteristiche dei modelli più noti, facciamo un passo indietro e descriviamo (per chi non ne avesse mai sentito parlare, se esistono!) questi fantastici accessori che possono diventare idee regalo per coppie di golosi o perfetti elementi di arredo per concedersi uno sfizio familiare.

Il principio del funzionamento è lo stesso: come si intuisce dal nome, la fontana di cioccolato è un macchinario che genera una cascata di cioccolato fuso, che scivola dolcemente dalla sommità alla base, dove si raccoglie in un piatto. Il processo funziona grazie a una pompa meccanica che trasporta il cioccolato e crea l’effetto ondulato tipico delle normali fontane d’acqua: la differenza è che possiamo intingere qualsiasi ingrediente ci venga in mente – frutta fresca, ma anche biscotti, snack salati e così via – nel cioccolato che irrora lo strumento!

Quale cioccolato usare nelle fontane

È bene premettere che non si può usare ogni tipo di cioccolato in questi accessori, né si può pensare di sciogliere semplicemente il prodotto che abbiamo in casa: esistono speciali preparati per le fontane, ma si può optare anche per il tipico cioccolato per coperture, di buona qualità, che garantisce in genere una colata più fluida.

Se invece vogliamo testare una tavoletta tradizionale, dobbiamo avere l’accortezza di aggiungere una quota di olio di semi per ammorbidire il cioccolato: la dose è 1 tazza per ogni 2,5 chili di cioccolato. Inoltre, per alcuni modelli potrebbe essere necessario aggiungere cioccolato già fuso, seguendo il procedimento preferito tra bagnomaria o uso del microonde. Per evitare ostruzioni nella macchina, inoltre, sarebbe meglio evitare tavolette con nocciole o altri ingredienti.

Non solo cioccolato: tanti ingredienti golosi

C’è un’altra informazione che può servire in fase di ricerca dell’accessorio migliore per le proprie esigenze: alcune fontane di cioccolato possono accogliere anche altri ingredienti oltre al cioccolato, come caramello, sciroppo alla frutta o liquori, mentre altri prodotti sono utilizzabili anche con alimenti salati, per fare delle cascate di formaggio fuso e quindi una specie di fonduta verticale!

 

Come usare le fontane di cioccolato

Tornando alle indicazioni sugli utilizzi classici di questi strumenti, non possiamo non dedicare almeno un accenno a come si rende la fontana di cioccolato un elemento centrale per una cena, un peccato di gola col partner o, situazione più probabile e frequente, una festa.

Se organizziamo un party, infatti, la fontana di cioccolato diventa protagonista dell’evento e attrazione che catalizzerà le attenzioni di tantissimi invitati: il primo consiglio è quindi di posizionarla al centro del tavolo principale della sala, visibile e soprattutto raggiungibile da tutti, cercando di limitare l’effetto “ressa”.

Per evitare brutte sorprese in fase di pulizia (o antiestetici schizzi di cioccolato su tovaglie bianche), meglio puntare su una tovaglia di un colore scuro, che possa mascherare l’inevitabile formazione di gocce di cioccolato causato dal funzionamento della macchina e dall’immersione degli ingredienti. Ovviamente bisogna anche prevedere una dotazione di piatti e tovaglioli da mettere a disposizione degli invitati, ma è fondamentale non dimenticare di posizionare gli spiedini, stuzzicadenti o le forchettine di acciaio a manico lungo che permettono di infilzare in modo igienico gli alimenti da intingere nel cioccolato caldo liquido.

Cosa servire in abbinamento al cioccolato

Sui piatti o sui vassoi accanto alla fontana di cioccolato vanno infine predisposti tutti gli alimenti che intendiamo mettere a disposizione dei golosi, i cibi che saranno messi sotto la cascata e avvolti dall’abbraccio dolce del cioccolato.

Il primo abbinamento da proporre è quello con la frutta fresca: poco prima del momento dessert taglieremo a pezzi regolari alimenti come banana, mele, pesche, cocco, ananas, uva o fragole intere, scegliendo anche in base alla stagionalità e ai gusti. La frutta va lavata in anticipo e tamponata bene, per migliorare l’adesione col cioccolato, e si consiglia di lasciare i pezzi con la buccia esterna per rendere più agevole l’avvolgimento.

Se vogliamo puntare su alimenti ancor più golosi, possiamo usare altri ingredienti da sottoporre al trattamentobiscotti di pasta frolla, marshmallow, pezzi di pan di spagna o di brownie, meringhe sono tutte idee sfiziose che possono abbinarsi bene alla fontana di cioccolato.

I principali modelli di fontane di cioccolato

Come dicevamo in apertura, i modelli questi macchinari sono molteplici: si va da quelli più compatti e basic, adatti alle esigenze di una piccola famiglia, fino a qualcosa di professionale, ideale per feste e momenti con più persone, e altrettanto diversi sono chiaramente i costi di questi prodotti.

Ad esempio, chi ha un budget inferiore ai 40 euro può orientarsi sulla fontana di cioccolato di Camry, su modello oneConcept di Trevi, su quello Ariete nella classica colorazione rossa della marca o su quello Clatronic: tutti sono accomunati da dimensioni ridotte (circa 35 centimetri nel complesso, con fontana che da sola misura meno di 20 centimetri), potenza limitata ma adeguata (500 W) e funzioni altrettanto ridotte. Ciò che cambia tra queste proposte è il design e il materiale delle componenti, tra plastica e acciaio inox, per cui la scelta deve prendere in considerazione anche queste caratteristiche.

Se invece vogliamo puntare su qualcosa di particolarmente performante e di impatto, di altezza superiore al mezzo metro e più piani di scivolamento, dobbiamo aumentare (e non di poco) il nostro budget: il modello BuoQua costa ad esempio circa 190 euro, mentre quello di Royal Catering supera i 200. Se non abbiamo limiti (o stiamo organizzando un grandissimo evento) ci sono anche le versioni proHodoy propone una fontana di cioccolato con 7 livelli, alta 103 centimetri (prezzo 330 euro), mentre la CF ProEdition costa quasi 900 euro ma ha un motore professionale in grado di funzionare continuamente per oltre 20 ore, una capacità di bacino di 12 chili e un’altezza di un metro!