Le migliori pizzerie napoletane a New York: siamo andati alla ricerca delle più buone

Napoli e New York sono due città che hanno diversi tratti in comune, a cominciare dalla condivisione della stessa latitudine per il 41° parallelo che unisce Partenope con la Grande Mela.

Ma negli ultimi anni anche la cucina è un ponte tra Italia e Stati Uniti, soprattutto per la pizza: oltre a poter gustare la variazione americana, ricca di condimenti, anche chi è fedele alla versione classica napoletana non resterà deluso nello scoprire le migliori pizzerie di New York, che a volte hanno poco da invidiare ai piatti preparati in patria. Vediamo insieme quali sono questi locali!

Le migliori pizzerie napoletane a New York

Prima di iniziare il tuour gastronomico è bene fare qualche premessa d’obbligo: parliamo solo di pizza napoletana, come accennato, e non degli adattamenti italoamericani che reinterpretano il classico prodotto da forno partenopeo. Inoltre, spesso faremo riferimento a progetti imprenditoriali recenti o nuovissimi, tralasciando le pizzerie storiche newyorkesi di vecchia generazione, che sono appunto più orientate alla pizza italo-americana che alla napoletana doc.

Infine, citeremo locali che rispettano i canoni della tradizione: impasto lavorato con cura e lasciato riposare e lievitare a dovere, ingredienti di qualità (spesso importati direttamente dal territorio italiano), sguardo alla modernità con preparazioni gourmet. Pronti a gustare questi capolavori d’oltreoceano?

Kesté

Padre e figlia con le mani in pasta: Roberto e Giorgia Caporuscio sono i protagonisti della storia della pizzeria Kesté, che ha raddoppiato la sua presenza a Manhattan: all’originale Kesté Fulton a Wall Street, infatti, si è aggiunto anche il Kesté Bleecker nel Greenwich Village e, più di recente, il Don Antonio, progetto portato avanti insieme ad Antonio Starita dell’omonima pizzeria napoletana a Materdei.

In questi locali è possibile gustare una vera pizza napoletana eseguita a regola d’arte, ben lievitata e condita con ingredienti di prima scelta. Qualità che sono valse al Kesté vari riconoscimenti, come il “#1 Pizza in New York” del New York Magazine, “Best Pizza in the State of NY” da parte di Food Network Magazine, l’inclusione nella top 25 “Best Pizza Places in the US” di Food and Wine Magazine e nella lista dei “5 Most Authentic Pizzas Outside Italy” di Mr Porter.

Ribalta

La Ribalta è un pezzo di Napoli a New York, un luogo quasi di culto non solo per gli appassionati di pizza, ma anche per chi cerca un ritrovo con i connazionali o con i tifosi della squadra di calcio partenopea: una delle caratteristiche della pizzeria di Manhattan (vicino Union Square) è proprio la passione per il Napoli calcio, con un maxischermo che mostra tutte le partite con i clienti (e lo staff) a fare il tifo. Da quest’anno, poi, un angolo del locale accoglie i sediolini dismessi dello Stadio San Paolo, rendendo ancora più realistico l’effetto curva.

Ma ovviamente le protagoniste sono le pizze, preparate dallo chef Pasquale Cozzolino, che insieme a Rosario Procino hanno dato vita a questo progetto e avviato la prima pizzeria newyorchese a potersi fregiare della certificazione AVPN, che identifica la vera pizza napoletana. Dalla Campania arrivano anche le materie prime per i condimenti, come il fiordilatte di Agerola, la pasta di Gragnano e via così, che creano il mix perfetto insieme agli impasti curati e lavorati con maestria.

Rossopomodoro New York

Il sito ufficiale la definisce la “real Neapolitan experience“, la vera esperienza con la pizza napoletana, e gli assaggi confermano questa affermazione: la pizza di Rossopomodoro a New York City ha poco da invidiare a quella delle pizzerie partenopee! Il progetto Rossopomodoro ha superato i venti anni di attività e 140 ristoranti distribuiti in 11 Paesi (con varie denominazioni), e a New York il locale si trova nel West Village. Inoltre, la compagnia ha anche un’altra pizzeria in città, all’interno del prestigioso Eataly New York nel Flatiron district, sotto l’insegna La Pizza & La Pasta.

Gli chef sono Simone Falco e Miguel Lopez, capaci di proporre una pizza napoletana al 100% mettendo insieme attenzione alla tradizione e gusto per la ricercatezza e l’originalità.

Lucali

È la pizzeria che ha conquistato il terzo posto nella classifica 50 Top Northern America di 50 Top Pizza 2019, prima tra quelle localizzate a New York City: Lucali è un nome relativamente nuovo nel panorama delle pizzerie napoletane, ma il progetto di Mark Iacono a Brooklyn si è conquistato degnamente la fama! Uno dei segreti è anche il banco di preparazione a vista, grazie al quale si possono seguire tutti i movimenti dello chef impegnato a trasformare gli impasti in pizze e calzoni golosi, prima del passaggio nel forno (ovviamente a legna!).

Song’ e Napule

Torniamo al West Village per raccontare di Ciro Iovine, che con la sua Song’ e Napule è stato capace di creare un angoletto di Napoli nella Grande Mela: nel locale si respira una tipica atmosfera partenopea, con un menu in cui le pizze (tonde come da tradizione, ben alveolate e con cornicione rigonfio) si accompagnano anche a piatti della tradizione tipica partenopea, dai sapori semplici e genuini.

Sorbillo NYC

Il nome Sorbillo è una istituzione della pizza napoletana, e quindi non potevamo non citare il nuovo progetto imprenditoriale avviato a New York da Gino Sorbillo nel 2017: siamo ai confini di Little Italy, ma il menu e gli ingredienti non fanno sentire la distanza da Napoli.

Gli impasti della pizza sono realizzati con farina biologica di tipo 0 Caputo prodotta a mano e ricca di fibre, crusca, sali minerali e vitamine; i panetti fermentano con lievito naturale per essere più leggeri, soffici e più facilmente digeribili, mentre per i condimenti si prediligono pomodori italiani e olio extra vergine di oliva biologico italiano, oltre ad altri prodotti nostrani.

Paulie Gee’s

Chiudiamo raccontando di Paulie Gee’s, un altro nome che può essere inserito nell’elenco delle migliori pizzerie napoletane di New York: il locale sorge a Greenpoint ed è gestito da Paulie Giannone, che rispetto agli altri nomi citati aggiunge un pizzico (o più) di americanità alle sue creazioni, con ingredienti come bacon canadese, salsa barbecue e carni provenienti dal celebre Hometown Bar-B-Que, pastrami e via così.

Alla classica pizzeria, inoltre, si è aggiunto anche un “angolo” dedicato alla vendita delle fette di pizza, gli slice tanto amati dai newyorchesi, esempio perfetto di fusione italo-americana.