Migliori panettoni artigianali a Napoli: la lista ufficiale di questo Natale

Per le tue feste di Natale sei alla ricerca del panettone perfetto? Preferisci il tipico dolce delle feste di Milano agli struffoli, ma non sai dove trovare il migliore perché vivi a Napoli? Vuoi fare un regalo speciale ma non sai orientarti nell’acquisto? Niente paura: scopri dove trovare i migliori panettoni a Napoli con questa pratica guida.

Panettone, una tradizione non solo a Milano

Chi ha detto che il miglior panettone d’Italia si mangia a Milano? Il capoluogo lombardo ha dato le origini a questo dolce simbolo del Natale, che in poco tempo ha conquistato i palati più raffinati di tutta la Penisola, ma negli anni i migliori pasticceri del Paese hanno imparato e perfezionato la ricetta, da Palermo a Bolzano. Sì, anche a Napoli dove il panettone sfida continuamente in tavola struffoli e cassatine. Ma sui dolci a Natale è concesso uno strappo alla regola e allora: sì agli struffoli e a una soffice e morbida fetta di panettone. Ma dove comprare i migliori panettoni a Napoli?

Panettoni artigianali vs industriali

Già da qualche settimana nei supermercati le più note marche di pandori e panettoni ci salutano dagli scaffali. Buoni, ottimi, saporiti ma se cerchiamo qualcosa di diverso è altrove che dobbiamo guardare, anche per fare un regalo speciale. Nelle pasticcerie napoletane, e più in generale in quelle della Campania, ci sono alcune tra le migliori produzioni di questo affermatissimo dolce delle feste. Senza panettone, in fondo, non è Natale. Sembra quasi un paradosso e in tanti non sanno che l’arte del panettone si è tanto affermata in Campania che molti pasticceri nostrani hanno vinto addirittura premi nel corso di competizioni nazionali. Ma in fondo, si sa, il panettone milanese è un po’ come la pizza napoletana, e in genere si pensa immediatamente alle pasticcerie del Nord.

 

Dove trovare i migliori panettoni artigianali a Napoli

Entriamo più nel dettaglio e scopriamo deve orientare le nostre puntatine natalizie, lasciandoci rapire dai profumi e dalla morbida essenza di sua maestà il panettone. La prima tappa è in uno dei locali più noti di Napoli: Leopoldo dal 1940. Non solo taralli. Da tempo, infatti, Leopoldo ci ha insegnato ad apprezzare molte delle sue produzioni, dai dolci ai gelati. Qui è possibile gustare i panettoni prodotti dal giovane Marco Infante: soffici, gustosi, lievitati naturalmente (con una lievitazione che dura in tutto 20 ore). Gli ingredienti sono tutti genuini, selezionati con attenzione tra il top di gamma, le uova rigorosamente da allevamenti da terra, farina, burro di latteria e zucchero. È possibile gustarle in quattro varianti: panettone classico, Pandorato, Pistacchiato, il panettone alla Nutella. Dove trovarlo? Leopoldo ha numerosi sedi a Napoli e questa bontà è a portata di mano per quasi tutti i napoletani. Tra le sedi principali: Piazza degli Artisti, 6/7; Via Chiaia, 258/259; Via Scarlatti, 82; Via Tribunali, 49; Via Toledo 371/372.

I pasticceri napoletani amano il Panettone

Un altro nome che i golosi napoletani conoscono bene è quello dell’Antica Pasticceria Vincenzo Bellavia, anche in questo caso presente con vari punti vendita dislocati in città, come in via Onofrio Fragnito 80/82; piazza Muzii 27/28; via Leopardi 158 e presso l’Aeroporto di Capodichino. Oltre a proporre il meglio della tradizione dolciaria partenopea, con punte di vera eccellenza come sfogliatelle, babà e paste choux con ogni ripieno, da qualche anno la pasticceria si è specializzata anche nella produzione di panettoni artigianali. Nel catalogo si contano una decina di varianti alla ricetta classica del dolce (disponibile anche senza canditi), come il panettone al pistacchio, quello al passito tipico di Pantelleria, la versione cioccolotta (che unisce gocce di cioccolato alla famosa crema piemontese alla nocciola, con copertura di cioccolato al latte e bacche di vaniglia del Madagascar) o quella sfiziosa definita “doppio gusto“, che fonde sapientemente la grande tradizione dolciaria italiana con il gusto originale del caffè napoletano.

Anche il giovane pastry chef Mario Di Costanzo, che ha preso le redini della Pasticceria Di Costanzo al centro di Napoli (in Piazza Cavour 133-135) prova a unire tradizione e innovazione, proponendo un panettone artigianale rivisitato che poco ha da invidiare ai classici milanesi, cercando di rispettare sempre la sua filosofia che è incentrata su procedimenti controllati e materie prime selezionate a garanzia. Se c’è spazio in agenda, merita una visita anche la Pasticceria Varriale di Napoli (in via Filangieri 75), che propone tra le altre una eccellente versione di Panettone all’albicocca.

Il nuovo Re del Panettone napoletano

L’attenzione per questo dolce è diventata così alta anche a Napoli che proprio sotto l’ombra del Vesuvio si è tenuta, qualche giorno fa, una manifestazione speciale che ha messo in gara alcuni dei grandi nomi della pasticceria meridionale. Il titolo di “Re Panettone Napoli 2018” è andato alla fine a Giuseppe Mascolo, attivo con la sua pasticceria a Visciano, nella provincia partenopea, che ha conquistato la giuria di esperti e critici riuniti presso il Grand Hotel Parker’s con il panettone “Espresso Napoletano“, che sperimenta e combina farine, tuorli e caffè ad emulsione. Grazie a questa vittoria, Mascolo ottiene anche la certificazione Re Panettone (un bollo con ologramma) “che attesta, mediante controlli scientifici, freschezza, naturalità e artigianalità del prodotto”.

Le sorprese della provincia di Napoli

Lasciamo dunque il capoluogo e restiamo nella provincia di Napoli, dove è possibile trovare sono pasticcerie che non si faranno facilmente dimenticare. La prima sta conquistando Napoli con i suoi gelati, ma in fatto di biscotti e dolci è una sorpresa da scoprire in prima persona: è la Pasticceria Mennella, in Via Vittorio Veneto, 2 – Torre Del Greco. Anche qui la lievitazione dura 36 ore e segue una lunga e attenta procedura di lavorazione artigianale. Il panettone qui è proprio quello di una volta. Ad arricchire e impreziosire il panettone di Mennella sono anche i canditi di produzione propria. Ottimo e da non perdere anche il pandoro. A San Gennarello di Ottaviano, in via Gabriele D’Annunzio, 23, invece, c’è Pasquale Marigliano: il suo panettone è leggero, con pochi zuccheri, grazie al miele che viene utilizzato come dolcificante naturale. Ottime le varianti alle albicocche semi-candite del Vesuvio e quello farcito di una crema al pistacchio di Bronte.

Due i locali da non perdere a Pompei, provincia di Napoli, per assaggiare i panettoni tra i più buoni della Campania. Il primo è la Pasticceria Gabbiano. Dulcis in Pompei, dove dall’arte di Salvatore Gabbiano nasce un dolce soffice, capace di coniugare perfettamente tutti gli ingredienti freschi e genuini che lo compongono. Struttura classica ad alveare, riesce a mettere insieme la tradizionale produzione milanese con i migliori prodotti regionali campani. E’ il caso, ad esempio, del panettone con le albicocche pellecchielle del Vesuvio o con il limoncello. Ottimo anche quello con le amarene. La Pasticceria Gabbiano è in Via Lepanto, 153 e in Via Ripuaria, 53/55 – Pompei (NA). Una volta in città è bene fare un salto anche alla Pasticceria De Vivo che propone una gamma ampia di panettoni speciali, come quello al gusto di sfogliatella. Un avvolgente ripieno fatto di semola e ricotta. E poi: cioccolato, mandorle, melograno e frutti di bosco o cioccolato e rhum o marron glacé. I più golosi non saranno delusi. Dove comprare queste specialità? In Via Roma, 36 – Pompei (NA).

 

 

Il sole della costiera amalfitana

A Natale un raggio di sole non può mancare. Come non inserire in questo breve elenco alcuni tra i panettoni più famosi? Quelli di Sal De Riso e della sua pasticceria di Tramonti (SA), in Via Santa Maria La Neve. Noto per la capacità di sperimentare, vanta tra i suoi capolavori il panettone al limoncello. Ottimo anche il tradizionale e assolutamente da provare i gusti che spaziano dai frutti di bosco alla variante più particolare che è quella del panettone Cilentano: fatto con burro di bufala e fichi del Cilento marinati nel finocchietto e nell’alloro, noci e nocciole di Giffoni. Da gustare lontano dal cenone della Vigilia! In provincia di Salerno merita una passeggiata anche Pepe Pasticceria, Via Nazionale 2/4 – Sant’Egidio del Monte Albino. Trentasei ore di lievitazione per il panettone di Alfonso Pepe e solo ingredienti di prima qualità. Un risultato eccellente in termini di gusto e profumo, nessun essenza prevarica sulle altre. Non solo tradizione, consigliate le varianti alle albicocche, al pistacchio, al limoncello, al cioccolato, al caffè, agli agrumi e ai fichi bianchi. C’è solo l’imbarazzo della scelta.