Porridge mania: dolce o salata è un trend delizioso

La cucina britannica non è forse tra le più rinomate del mondo, ma alcuni piatti sono comunque di grande fama e diffusione; tra questi, ce n’è uno che sta conquistando il favore di tante persone in tutto il mondo sia per il suo gusto pieno che per le sue proprietà nutritive. Parliamo del porridge, in Italia troppo semplicisticamente tradotto come pappa d’avena, un alimento ad alto assorbimento intestinale e dall’elevato contenuto energetico.

Che cos’è il porridge

Nella versione base, il porridge è una zuppa cremosa a base di fiocchi d’avena cotti in acqua o latte e arricchita con tanti ingredienti, a cominciare da frutta fresca, frutta secca e miele; è un piatto unico che può essere servito sia caldo che freddo, nella tradizionale variante dolce ma anche declinato in versione salata, a seconda di quali alimenti e condimenti decidiamo di utilizzare per stuzzicare il palato con diverse consistenze e sapori.

Il porridge è il tipico piatto che le famiglie inglesi consumano a colazione – e in effetti questa zuppa è perfetta per iniziare la giornata con il giusto carico di energia e di dolcezza – ma in realtà può diventare un’alternativa gustosa e salutare a ogni dessert o per lo spuntino pomeridiano dei bambini: colazione, brunch, merenda o dessert serale, il porridge è adatto ad ogni momento della giornata e della stagione grazie alla sua versatilità.

Le caratteristiche del porridge

Questa speciale zuppa di avena è un alimento semplice, genuino e molto eclettico, che possiamo personalizzare con gusto scegliendo gli ingredienti e i condimenti che preferiamo e che lo renderanno apprezzato anche ai palati più esigenti.

Di porridge ne esistono molte varianti: innanzitutto, come detto, c’è la zuppa dolce e il porridge salato, e poi ancora la versione da mangiare calda (ideale per le fredde giornate invernali) e quella invece fresca per superare la calura estiva. Abbiamo anche grande libertà di personalizzare gli ingredienti con cui insaporire la ricetta base: ai classici miele, frutta fresca e frutta secca, infatti, possiamo anche aggiungere cioccolato, yogurt, spezie, oppure provare una ricetta di porridge senza glutine adatta a tutti.

Ciò che non cambia è il sapore sorprendentemente delizioso del porridge, che si candida a essere una salutare e valida alternativa ai dolci più tradizionali oppure un piatto salato ben nutriente e ben studiato anche nelle varie composizioni: il sapore piuttosto neutro dell’avena lo rende adatto a ogni personalizzazione, la sua consistenza cremosa si sposa alla perfezione con la croccantezza della frutta secca, mentre la freschezza di spezie e altri ingredienti bilancia le altre spinte aromatiche in un mix perfetto.

Come fare un porridge perfetto

La ricetta del porridge richiede in realtà una preparazione molto semplice e veloce, ottima anche per chi vuole replicarla ogni giorno ma ha poco tempo da dedicare alla cucina. Inoltre, dopo aver appreso la tecnica di base, basterà solo la fantasia per aggiungere e mixare ingredienti diversi e creare la nostra versione di porridge casalingo, usando ciò che abbiamo in dispensa, la frutta fresca di stagione o confetture e spezie che più ci ispirano.

La preparazione di base del porridge fatto in casa richiede l’utilizzo di pochissimi ingredienti: il più importante sono i cereali, come i fiocchi di avena o la crusca, che dobbiamo far bollire in acqua o latte a fuoco lento con un cucchiaino di zucchero; il tempo di cottura varia a seconda della consistenza che desideriamo ottenere ovvero se più cremosa o più liquida. Una volta ottenuto il composto più o meno denso, possiamo aggiungere un pizzico di sale e un cucchiaio abbondante di sciroppo d’acero, e se vogliamo rifarci alla classica ricetta del porridge inglese anche bacche di vaniglia o un pizzico di cannella.

La ricetta del porridge fatto in casa

La dose per una porzione di porridge è: 60 grammi di fiocchi d’avena, 200 ml di latte, 150 ml di acqua (per l’ammollo), un cucchiaino di miele o zucchero, sale q.b., aromi a piacere.

Il primo passaggio è mettere in ammollo i fiocchi d’avena in acqua per 1 ora (meglio se una notte intera), ricoprendoli interamente; quando sono pronti, li metteremo in una casseruola con il latte, il sale e lo zucchero o miele; portiamo a bollore e facciamo cuocere a fiamma bassa per circa 5 minuti o comunque fino a quando il composto si sarà addensato, ricordando di mescolare spesso con una spatola. Possiamo anche aggiungere alcune spezie, come la cannella o la vaniglia.

Quando la consistenza del composto ci soddisfa, togliamo la casseruola dal fuoco e trasferiamo il nostro porridge in una ciotola, arricchendolo con gli ingredienti che preferiamo.

Se vogliamo velocizzare il procedimento possiamo anche preparare il porridge al microonde: mettiamo in una ciotola adatta il latte e i fiocchi di avena, azioniamo il forno a microonde per 3 minuti alla massima potenza, tiriamo fuori la ciotola e aggiungiamo gli altri ingredienti che desideriamo.

I consigli per fare il porridge in casa

Come detto, abbiamo molteplici possibilità per variare questa ricetta di base: possiamo usare il latte intero o scremato, ma anche optare per un porridge vegano a base di latte vegetale di ogni tipo (da quello di soia a quello di avena, o ancora di cocco, di riso o di mandorla). Ogni alternativa darà un risultato differente in termini di gusto e di consistenza, più o meno cremosa.

Sulla consistenza del porridge influisce il tempo di cottura: più a lungo resta in cottura l’avena, più morbido e cremoso sarà il risultato finale. Al contrario, se preferiamo una vera e propria pappa più liquida faremo cuocere per meno tempo il porridge (e quindi disperderemo meno acqua d’ammollo).

A proposito di ammollo, è consigliabile procedere in anticipo con questo passaggio e, soprattutto quando facciamo il porridge freddo in estate, far riposare i fiocchi d’avena in frigorifero prima del condimento.

Come insaporire il porridge

Preparare il porridge per la colazione è molto semplice e, volendo estremizzare, consiste solo nel cucinare la pappa d’avena e mescolare successivamente gli ingredienti: è questo secondo aspetto che ci consente tantissima libertà di interpretazione, perché possiamo dar spazio alla nostra fantasia e insaporire la ricetta nella maniera che preferiamo, alternando ogni giorno un tipo di ingrediente differente.

Ad esempio, possiamo utilizzare pistacchi, semi di chia, gocce di cioccolato e qualche cereale, oppure frutta fresca, secca e disidratata (arachidi, noci, uvetta), cioccolato, miele (o sciroppo d’acero), spezie come vaniglia, cannella, cardamomo e curcuma; per versioni più golose, in alternativa a classici dessert, possiamo anche aggiungere al porridge yogurt, crema al pistacchio, creme spalmabili al cioccolato, confetture o crema al tiramisù per ottenere un porridge ancora più energetico e giocare sulle diverse consistenze degli ingredienti, sul contrasto tra i gusti, sulle sfumature aromatiche e su quelle cromatiche.

Le varianti del porridge

Se preferiamo una versione più dolce di questo piatto, possiamo sostituire la farina d’avena ai fiocchi, e magari insaporire con cioccolato fondente e bacche di amarena.

Altro ingrediente che può sostituire i fiocchi d’avena è il grano saraceno, che permette di preparare un porridge dal sapore più marcato, così come altri cereali come il miglio o i semi di quinoa ci consentono di consumare questa pietanza anche in una dieta senza glutine.

Per fare il porridge salato, invece, è sufficiente aggiungere ingredienti quali verdure o ortaggi di stagione alla zuppa d’avena, oppure puntare su ricette particolari come il porridge salato con uova e rucola so su di un porridge alla zucca, da servire ben caldo e con una spolverata aromatica di cannella in polvere: un consiglio è di usare un latte vegetale, quale quello di riso, per cuocere i fiocchi d’avena in un pentolino.

Le proprietà del porridge

Nella sua versione base – e a prescindere dai condimenti aggiuntivi – il porridge è un piatto molto nutriente, ricco di fibre idrosolubili, proteine e di acidi grassi essenziali, capace di fornire al nostro organismo energia a lungo termine e di adattarsi a diverse esigenze alimentari.

Per questi motivi, il porridge è diventato una ricetta essenziale per gli amanti del fitness che hanno bisogno di una colazione rinforzante, ma anche per chi intende seguire un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto e ai sapori di un piatto che conquista tutti.