Ristoranti antichi nel mondo: quali sono i più caratteristici ancora in attività

Nel mondo esistono ristoranti antichi che nel corso degli anni hanno contribuito a scrivere la storia dell’enogastronomia, luoghi in cui è possibile vivere esperienze gustative sicuramente degne di nota, complice una location esclusiva, la maestria dello chef o un menu sofisticato e ricercato. Tuttavia a volte, a sorprendere è la storia che traspare anche solo dalle mura del locale stesso, in grado di affascinare proprio perchè l’emozione che si prova nello sperimentare un ristorante che alle spalle possiede centinania di anni di attività, è assolutamente unica.

Ristoranti più antichi del mondo: il sapore della storicità

E’ sicuramente impagabile avere l’opportunità di sedersi ad un tavolo e iniziare a immaginare un’atmosfera dal sapore passato attraverso leggende e racconti ormai dimenticati: fortunatamente sia in Italia che nel mondo sono presenti molti locali storici che almeno una volta nella vita meritano di essere visitati e sperimentati e che offrono l’occasione di vivere un’esperienza unica nel proprio genere e degna di essere trattenuta nella memoria, nei quali traspare un equilibrato mix di storia, convivialità, tradizione, familiarità. Ecco quali sono i principali ristoranti antichi nel mondo tutt’ora in attività.

Locanda dell’Agnolo, Firenze

La Locanda dell’Agnolo, situata a pochi passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze, nasce nel 1580. Da subito rappresenta il luogo di incontro per nobili e intellettuali, ma anche per i fiorentini che erano soliti frequentare le locande e osterie presenti in città. Ad oggi il locale prosegue la sua attività, nonostante abbia mutato il suo nome originario in “Locanda dell’Angolo”.

Antica Trattoria Bagutto, Milano

L’Antica Trattoria Bagutti, situata a Milano compare tra i ristoranti più antichi in Italia, terzo in Europa solo dopo il St. Peter Stiftskeller e l’Osteria dell’Angolo. Citato per la prima volta nel 1284, attualmente vede un menù che spazia dai piatti più tradizionali quali il risotto alla milanese con ossobuco o la trippa, a quelli più moderni tra cui compaiono gli spaghetti alle vongole con bottarga di muggine o la zuppa di pesce alla trapanese.

Osteria enoteca Al Brindisi, Ferrara

L’Osteria enoteca Al Brindisi, il cui nome originariamente era Hostaria del Chiuchiolino, compare tra le più antiche del mondo. Esisteva già nel 1435 e fu addirittura menzionata da Ludovico Ariosto nella commedia La Lena. Frequentata da Niccolò Copernico e Torquato Tasso, ad oggi vede come punto di forza la cantina, accuratamente selezionata dall’oste Federico Pellegrini, che dagli anni ’50 gestisce l’attività con la sua famiglia. Sei menù e piatti alla carta celebrano la tipica cucina tradizionale ferrarese.

St. Peter Stiftskeller, Salisburgo

Più di 1200 anni di ospitalità”: così viene definito il ristorante St. Peter Stiftskeller a Salisburgo menzionato dall’accademico Alcuino in un documento dell’anno 803 d.C. Posto all’interno  dell’abbazia di San Pietro mantiene nonostante gli anni, la tipica atmosfera di una volta. Il locale ad oggi è costituito da 11 stanze, tra cui la Richardstube, e dall’antica cantina del monastero, risalente a oltre 500 anni fa. La cucina è invece gestita dallo chef Manfred Besenböck, che coniuga la tradizione austriaca con ingredienti, tecniche e proposte provenienti da ogni parte del mondo.

Ma Yu Ching’s Bucket Chicken House, Kaifeng, Cina

Ma Yu Ching’s Bucket Chicken House a Kaifeng in Cina, risale invece al 1153. Specializzato in pollo fritto, già allora questa specialità veniva venduta d’asporto nei mercati della città risultano particolarmente gradita. Fu la stessa famiglia Ma ad intraprenderne la commercializzazione per poi decidere di seguire la dinastia Song e trasferirsi a Nachino. Nel 1855 un discendente della famiglia scelse di fare ritorno nella città natale per poi riaprire nuovamente il locale nel 1864.

Barbetta Restaurant, New York, Usa

Il Barbetta Restaurant, situato a New York e fondato nel 1906 vanta ben due primati: è infatti non solo il più antico locale italiano all’estero ma anche il ristorante più antico di New York da sempre gestito dalla stessa famiglia, i Maioglio. Una volta entrati nel locale, l’atmosfera catapulta da subito in Piemonte, in un viaggio tra le antichità, e un menù tradizionale che vede protagonisti agnolotti, bagna cauda, bue al barolo e tartufo bianco. Ad oggi risulta noto anche per essere comparso nelle scene di molti film tra cui Sono un agente FBI di Mervyn LeRoy nel 1959, Alice diretto da Woody Allen nel 1990, in The Departed di Martin Scorsese del 2006, e nell’amatissima serie Sex and the City.

Sobrino de Botín, Madrid

Sobrino de Botin a Madrid è un ristorante da Guinnes dei primati, questo poiché è in assoluto il più antico del mondo. Inaugurato nel 1725 dal cuoco francese Jean Botín e dalla moglie asturiana, passò successivamente il testimone alla nipote, sobrino in spagnolo da cui deriva l’attuale nome del locale. Ad oggi e da tre generazioni, è gestito dalla famiglia Gonzales e presenta in assoluto più anni di attività ininterrotta. Un tempo le sue sale furono frequentate  da Ernest Hemingway e dalla regina Sofia. La pietanza più caratteristica? Sicuramente il maialino arrosto cotto in un forno che vanta ben 300 anni di storia.

Goldener Adler, Innsbruck

La locanda con cucina Goldener Adler a Innsbruck vede invece la sua fondazione nel 1390. Da allora ha ospitato migliaia di viaggiatori, tra cui Johann Wolfgang von Goethe, Niccolò Paganini, Leopold Mozart e il figlio Wolfgang, Albert Camus. Nel 1573 fu addirittura l’arciduca Ferdinando II d’Austria ad organizzare al suo interno un banchetto memorabile con 416 ospiti. Il menu attuale è volto a valorizzare le materie prime locali, comprendendo ovviamente anche i vini.

Zum Franziskaner, Stoccolma

Tra i ristoranti antichi presenti nel mondo compare anche Zum Franziskaner situato a Stoccolma e fondato nel 1421 dai monaci tedeschi. Ad oggi, 600 anni dopo, continua a proporre una cucina dalle marcate influenze germaniche e scandinave che comprende patate, crauti, senape, uova, aringhe, aneto, cavoli, lamponi, e birra. Lo stile? Decisamente Art Nouveau.

Bianyifang, Pechino

Il Bianyifang, a Pechino viene invece inaugurato nel 1416 e se inizialmente era solo un piccolo spazio dove potersi rifocillare, a partire dall’Ottocento si è ampliato rendendo l’anatra alla pechinese, un vero e proprio “cavallo di battaglia“. Oggi è ancora presente a Pechino con molteplici location risultando particolarmente apprezzato sia dai turisti che dagli abitanti.

Honke Owariya, Kyoto

L’Honke Owariya nasce invece nel 1465 come negozio di dolciumi ma solo nel periodo Edo, l’offerta viene arricchita anche da piatti salati trasformandosi in un locale, successivamente specializzato in soba. Ancora oggi il ristorante è particolarmente rinomato per dolcetti simili a delle piccole pagnotte di grano saraceno farciti con una pasta di fagioli rossi da una ricetta ideata dalla tredicesima generazione di proprietari all’inizio dell’80, attirando giapponesi e turisti da tutto il mondo.

La Tour d’Argent, Parigi

La Tour d’Argent a Parigi è un ristorante stellato con alle spalle una storia pluricentenaria. Nasce nel 1582 anche se a rendere popolare il noto locale sulla Senna è stata l’anatra, vero punto di forza del menù, a partire dal 1919. Oggi è lo chef Philippe Labbé a proporre una serie di piatti moderni, accompagnati da una cantina leggendaria che vanta oltre 400mila bottiglie.

U Fleků, Praga

Il ristorante U Fleků a Praga, rappresenta per la città un monumento nazionale. Il primo documento scritto a parlare di questo antico birrificio risale al 1499. L’ambiente è ancora conserva il suo aspetto caratteristico e suggestivo: diviso in 8 sale costituite da pesanti tavoloni di legno presenta archi gotici e pareti decorate. Attualmente è possibile degustare la cucina tradizionale ceca con prelibate pietanze quali la zuppa di patate o la salsiccia di fegato. Il birrificio, ancora funzionante, è visitabile e da anni produce una lager scura particolarmente rinomata, la Flekovský ležák 13°.

Zur letzten Instanz, Berlino

Zur letzten Instanz è un’antica taverna di Berlino, in attività dal 1621 che nel corso dei secoli ha opsitato personagi di rilievo tra cui anche Napoleone, Charlie Chaplin, e Angela Merkel. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale ha subito purtroppo subito pesanti danni, tuttavia una massiccia ristrutturazione ha consentito di riaprire il locale nel 1963 ripristinandone la tipica atmosfera del passato. Oggi propone una cucina semplice caratterizzata da  patate in varie salse, carne di agnello e panini con la salsiccia o ancora stufato di granchio e pesce d’acqua dolce.

Hiltl, Zurigo

L’Hiltl a Zurigo è senza dubbio il più antico ristorante vegetariano ancora attivo in Europa, nato nel 1898. Prende il nome dal suo fondatore, Ambrosius Hiltl, i cui discendenti hanno tramandato la stessa attività fino ad oggi. Presente in otto differenti location,ha all’attivo anche una rinomata scuola di cucina, un servizio di catering e la prima macelleria vegetariana presente in Svizzera. E’ possibile ordinare alla carta o usufruire di un ricco e colorato buffet.

White Horse Tavern, Newport, Usa

In ultimo, la White Horse Tavern a Newport è la taverna più antica degli Stati Uniti. Costruita inizialmente con fini residenziali per opera di Francis Brinley, nel 1673,fu trasformata in un’osteria. Solo dopo un periodo di abbandono,precisamente nel 1954 il locale fu restaurato e riconosciuto tra i monumenti nazionali. Oggi assume le sembianze di un elegante saloon, nel quale è possibile assaporare specialità preparate con ingredienti freschi, preferibilmente locali. Anche la carta dei vini è vasta e piuttosto curata e con essa è possibile spaziare facilmente tra le principali realtà enologiche compresa l’Italia.