Salicornia, cos’è e perché fa bene

La salicornia, anche detta asparago di mare o finocchio di mare, è una pianta commestibile dalle origini molto antiche. Una leggenda narra che i vichinghi ne facessero grande scorta per i loro lunghissimi viaggi.

Eppure molti di noi hanno avuto modo di conoscerla solo grazie alla chef Antonia Klugmann, durante una puntata di Masterchef. La Klugmann, presentando il suo antipasto, ha detto di aver utilizzato la salicornia per aggiungere quel tocco di sapidità in più agli asparagi bianchi che serviva con lamelle di fragole su una crema di parmigiano. Purtroppo però noi possiamo solo immaginarne il sapore!

Proprietà benefiche della salicornia

Tra le proprietà benefiche della salicornia è noto che questa pianta sia in grado di rafforzare le difese immunitarie, motivo per il quale i marinai la portavano sempre con loro durante le traversate più lunghe. A renderla particolarmente benefica è l’alta presenza delle vitamine A, B1, B15, C, D, così come quella dei sali minerali ed i liquidi.  Proprio grazie a quest’ultimi la salicornia è ritenuta depurativa e diuretica, mentre la presenza dello iodio dona un effetto calmante a chi l’assume.

Come riconoscere la salicornia

Chi non ha mai sentito parlare della salicornia molto probabilmente non l’avrà neppure mai vista.

La salicornia è una pianta che cresce dritta in piccoli cespugli in prossimità di mare o paludi. Il suo aspetto è molto simile a quello dell’asparago, con la netta differenza però che si tratta di una pianta ben più piccina, venduta maggiormente nei due mesi di agosto e settembre.

La salicornia in cucina

La salicornia in cucina può essere impiegata nella preparazione di zuppe, nei condimenti per i primi piatti, nelle frittate, per i secondi a base di pesce e crostacei e nella tempura. Il modo più comune di utilizzarla è sicuramente quello di cuocerla al vapore o sbollentarla in acqua, condendola poi con un po’ di olio extravergine d’oliva, sale e limone. Un altro modo è quello di prepararla sott’aceto o sott’olio, così facendo la si potrà conservare anche fuori stagione e riprenderla per un antipasto, un contorno o un aperitivo dell’ultimo minuto. C’è anche chi la utilizza in sostituzione del classico dado per il brodo.

Il sapore amarognolo ed un po’ acidulo della salicornia si sposa con tantissime preparazioni.

La salicornia in Italia

Per chi a questo punto volesse reperirla, la salicornia si trova su diversi litorali italiani.  E’ maggiormente diffusa sulle isole del Tirreno così come sulle coste dell’Adriatico, in Romagna cresce fiorente nella Salina di Cervia ad esempio.