Salt Bae: chi è e cos’è questa storia della bistecca da 650 euro

Ne avevamo parlato nei mesi scorsi, quando sui media era rimbalzata la notizia del suo interesse ad aprire un ristorante della catena Nusr-Et in pieno centro a Milano; probabilmente la pandemia ha rallentato l’operazione, e di sicuro ha provocato altri problemi al mitico Salt Bae, che comunque non ha perso il suo smalto né il suo seguito di appassionati su Instagram, tra cui moltissimi VIP.

Chi è Salt Bae

Oltre 29 milioni di follower sul suo profilo ufficiale Instagram, scatti con alcuni dei personaggi più famosi al mondo (dal campione di tennis Roger Federer allo stilista Tommy Hilfiger, dall’ex calciatore David Beckham e dalla star Leonardo di Caprio fino al musicista Bruno Mars, che è stato uno dei primissimi a scoprire l’arte di Salt Bae e a dargli visibilità), sguardi e pose ammiccanti e, soprattutto, una incredibile e personalissima maestria nel trattare la carne.

Impossibile non aver mai visto neppure una foto o un video di Salt Bae, ovvero di Nurset Gökçe, imprenditore turco classe 1983 che sta conquistando il mondo a suon di bistecche e tecniche speciali di salatura, con un menu in cui ci sono alcuni piatti decisamente estremi, come la bistecca da 650 euro!

La storia di Salt Bae

Nusret è nato a Erzurum in una famiglia di origine curda e di umili estrazioni: suo padre, minatore, non aveva infatti possibilità di finanziare i suoi studi e a soli 14 anni il futuro Salt Bae inizia a lavorare come apprendista macellaio – praticamente, garzone di bottega – nel distretto di Kadıköy a Istanbul.

È proprio qui che si avvicina alla carne e sviluppa la sua passione, che lo porterà negli anni successivi a un successo clamoroso: decide prima di tutto di sviluppare le sue competenze, viaggiando tra il 2007 e il 2010 in vari Paesi (tra cui Argentina e Stati Uniti) e lavorando gratuitamente nei ristoranti per acquisire esperienza come cuoco e imprenditore. Proprio nel 2010 torna in patria, inaugurando la prima steak-house a Istanbul, seguito poi nel 2014 da un altro locale a Dubai: in questi dieci anni sono poi fioccate altre aperture (ristoranti e hamburgherie) in località molto disparate (e spesso molto “chic”), come Abu Dhabi, Dubai, Doha, Qatar; Ankara, Bodrum, Marmaris, Gedda, Mykonos, Miami e New York, con progetti di espansione ulteriore.

Stime fatte dai media turchi indicano che la sua catena di ristoranti a tema carne vale milioni di dollari e offre lavoro a circa 400 persone.

Come Salt Bae mette il sale sulla bistecca

Le caratteristiche distintive di Salt Bae sono di sicuro l’innegabile abilità con i coltelli e – soprattutto – la teatrale gestualità con cui sala la sua carne alla fine della lavorazione, che non a caso è diventata oggetto di numerosissimi meme su Internet.

La sua fama spicca il volo con il post del 7 gennaio 2017 rilanciato dagli account social del suo ristorante, visualizzato in poche ore da oltre 10 milioni di persone: in questo video di appena 36 secondi, Nusret è impegnato nella lavorazione di una Ottoman Steak, una “bistecca ottomana”, e inizia afferrando un grande pezzo di carne, che poi pulisce e lavora con il coltello. Sotto lo sguardo estasiato di una bella donna, Nusret – con un look destinato a colpire, vestito con t-shirt bianca su pantalone nero, capelli legati e occhiali scuri fashion come quelli di Rihanna – massaggia la carne in maniera quasi sensuale, per poi completare l’opera con la salatura, che diventa il suo marchio di fabbrica.

Il turco infatti distribuisce sulla bistecca il sale grosso in maniera molto particolare, facendolo cadere dall’alto come fosse una pioggia leggera che parte dalla punta delle dita e scende lungo l’avambraccio, in una posa quanto mai teatrale.

Cosa significa il nome Salt Bae

E proprio questo gesto della salatura, originale e simbolico, ha segnato anche il debutto del soprannome Salt Bae, che da lì in avanti ha accompagnato Nusret in ogni occasione. Stando alle spiegazioni online, questo nickname significa “sale prima di ogni altro” o “sale prima di tutto”, e deriva dall’accostamento tra il termine salt – in inglese sale, appunto – e l’acronimo slang bae, che sta per Before Anything Else.

Un nome che quindi vuole rivendicare e sottolineare, con orgoglio, la creatività dell’operazione di salatura, che è diventata una tecnica per fare presa sul grande pubblico e per distinguersi in un panorama così competitivo come quello della ristorazione. Ogni tipo di carne, infatti, viene arricchita con l’aggiunta finale del sale, che diventa anche il momento perfetto per i clienti per condividere post e Ig stories.

Il menu di Nusr-Et e la carne di Salt Bae

I ristoranti della catena Nusr-Et non sono certamente per famiglie, né per l’allestimento né per i prezzi: il concept stesso dei locali è ispirato principalmente all’apparenza, alla messa in scena di uno spettacolo – come in effetti è l’operazione di salatura, spesso praticata al tavolo dallo stesso Salt Bae, che è il momento clou dell’esperienza alla steak-house.

Le location strizzano l’occhio a una certa pornografia del cibo, su cui marcia molto lo stesso cuoco, che non manca mai di condividere foto in cui appare come uomo in forma, frequentatore abituale di palestre, amante del lusso (abiti Gucci e orologi Patek Philippe al polso, anche mentre affetta la carne) e circondato di belle donne. Ed è in questo contesto che trova spazio la famosa bistecca da 650 euro!

I clienti-tipo di Nusret sono amanti della carne che vogliono scoprire e testare le vere qualità dello chef turco, oppure semplici curiosi che vogliono incontrare il personaggio: in entrambi i casi, è la notorietà social che crea il “bisogno” e aumenta la platea di clienti, disposti anche a pagare un conto salato (è il caso di dirlo!).

Quanto costa mangiare da Salt Bae

Stando ai racconti e alle recensioni online, la carne proposta nei vari ristoranti della catena è di prima qualità, e questo contribuisce al successo di Salt Bae.

I menu sono molto ampi e anche il ventaglio dei prezzi è adeguato: la proposta più economica è quella dei bocconcini di carne, serviti al flambè con una torcia a gas che alimenta una fiamma viva, che costano 20 dollari (ma la porzione è piccola e comprende 3 soli bocconcini). Per 25 dollari si può gustare un’insalatina, mentre il carpaccio di manzo – cosiddetto sushi di carne – costa circa 30 dollari.

Sempre a 30 dollari si trovano hamburger accompagnati con cipolla e pane, mentre i prezzi poi si impennano naturalmente quando si passa alle bistecche, il cui taglio parte da 75 dollari al chilo.

La bistecca da 650 euro

Il top del menu di Salt Bae è, come accennato, la bistecca in foglia d’oro: si tratta di una costata di manzo Tomahawk, tagliata senza intaccare il lungo osso che quindi richiama all’immagine dell’ascia dei nativi d’America. Salt Bae la offre avvolta in foglie d’oro a 24 carati che la impreziosiscono, e il costo di questa pietanza, dal peso di circa un chilogrammo, è di 650 euro o 750 dollari.