Come sostituire le proteine della carne: idee e suggerimenti

Negli anni passati, non mangiare carne era associato ad uno stile di vita vegetariano o vegano. Oggi invece chi si astiene da questo tipo di consumo non lo fa soltanto per una scelta etica (per proteggere animali ed ambiente) ma per dare anche una vera e propria svolta alla propria alimentazione.

Il mondo scientifico ha più volte parlato di quanto sia dannoso mangiare carne, soprattutto se si tratta di quella rossa. La OMS, ovvero l’Organizzazione Mondiale della Sanità, raccomanda infatti di non assumerla mai più di 4/5 volte in un mese. In quelle rare occasioni è inoltre preferibile scegliere, possibilmente, soltanto quella di ottima qualità!

Purtroppo non è soltanto la carne ad essere ricca di sostanze tossiche (in alcuni casi anche cancerogene). L’aria e l’acqua condizionano tutti i cibi ma sono sicuramente quelli di derivazione animale (carne, latte e derivati vari) ad essere i più dannosi per l’essere umano.

Per poter sostituire quindi le proteine della carne, ecco che si ricorre al consumo di fonti alternative come cereali, legumi e frutta secca.

Come sostituire le proteine della carne

Se siete anche voi in cerca di fonti alternative, ecco quali sono quelle vegetali maggiormente impiegate:

  1. Cereali

I cereali hanno senz’ombra di dubbio una grandissima importanza, meglio ancora se si stratta di quelli integrali. I migliori sono in assoluto il farro e la quinoa. Per un ottimo carico di proteine e fare in modo che aumenti l’assimilazione di amminoacidi, moltissime persone scelgono inoltre di unire cereali e legumi.

 

  1. Legumi

Lo sanno tutti che un’abbondante porzione di lenticchie sostituisce alla grande le proteine della carne. In realtà, a dirla tutta, sembrerebbe che i legumi ne contengano anche molte di più! Via libera quindi al consumo di lenticchie, lupini ed anche soia, sono proprio queste le fonti più ricche.

  1. Latte Vegetale

Utilizzato come bevanda, base per numerose salse o parte liquida di una preparazione, il latte vegetale sostituisce perfettamente il latte di vaccino. Il suo sapore però risulta essere più amaro, ecco perché molto spesso viene aggiunta una parte zuccherina. Prima dell’acquisto date uno sguardo alla lista ingredienti e scegliete un latte vegetale che sia quanto più naturale è possibile.

 

  1. Semi

Siamo abituati a considerarli uno snack sfizioso, ma fin troppo saltuario. I semi (di zucca, di chia, di canapa e così via) sono invece fondamentali per la nostra alimentazione e, oltre ad essere mangiati così come sono, possono essere tritati ed aggiunti nei contorni, primi piatti o secondi. Non manca la possibilità di inserirli nelle ricette dolci, mettendoli nell’impasto di biscotti e torte oppure per guarnire. Insomma, più li assumiamo meglio è.

 

  1. Frutta Secca

Molte famiglie si ricordano di acquistarla solo in occasione delle feste “comandate”. E’ vero che si tratta di alimenti calorici ma l’importante è non eccedere con le dosi, un po’ come dovremmo fare con tutti i cibi in generale. Una volta acquistata la frutta secca può essere consumata come snack, per preparare un gustoso pesto, un sugo o una salsa. L’avete mai aggiunta nelle insalate?

 

  1. Ortaggi

Ortaggi, ortaggi ed ancora ortaggi. Per fare un carico maggiore di proteine è importantissimo cuocere rapidamente le verdure, meglio ancora se possiamo consumarli crudi. Tra i più proteici ci sono carciofi, peperoni, spinaci, cavoli ed asparagi. A voi la scelta!

  1. Alga Spirulina 

Mai sentito parlare di alga spirulina?Si tratta di un’alga decisamente proteica (ovviamente) che può essere utilizzata nelle zuppe, primi e secondi piatti. Viene venduta sotto forma di foglie essiccate o in polvere, maggiormente nei negozi di prodotti biologici.

 

  1. Derivati della Soia

Tra i derivati della soia ci sono il tofu ed il tempeh. Il tofu, detto anche caglio di soia e polenta di soia, ha origini cinesi ed è diffuso in tutto l’estremo oriente. Il tempeh, o tampè, si ricava dai semi di soia gialla ed è popolare principalmente in Indonesia. Il sapore abbastanza neutro di entrambi li rende perfetti per ogni tipi di accostamento.

  1. Germogli

In oriente sono molto utilizzati, da noi un po’ meno. I germogli possono essere aggiunti in ogni portata, acquisendo così proteine ma anche vitamine ed enzimi. Tra tutti i migliori sono quelli di lenticchie e azuki, un tipo di fagiolo.

 

  1. Albicocche Disidratate

Vi abbiamo già segnalato la frutta secca (quella che siamo soliti chiamare tutti così) ma in realtà anche la “frutta frutta”, una volta disidratata è fonte di proteine. In particolar modo parliamo delle albicocche, da mangiare a colazione oppure nei dolci. Le avete mai provare su dei gustosi formaggi?