Trucchi per conservare i cibi di più

Il Coronavirus ci ha costretti a cambiare abitudini, anche in modo drastico, e tante piccole operazioni quotidiane ora sono precluse o da fare in modo diverso, come la spesa; tra code chilometriche, ingressi contingentati, servizi a domicilio che non funzionano a dovere e sistemi online intasati, quando riusciamo a uscire e comprare gli alimenti che ci servono dobbiamo sfruttare al meglio il carrello e, soprattutto, riuscire a organizzarci per conservare in modo ottimale quel che compriamo, così da diradare accuratamente i tempi tra una spesa e l’altra.

Questi consigli servono proprio a questo, a dare indicazioni per imparare a conservare i cibi più a lungo e meglio, e potranno essere messi in pratica anche quando l’emergenza sarà terminata.

Disporre correttamente il cibo in frigo

La disposizione degli alimenti in frigo è una vera e propria arte: bisogna usare al meglio tutti gli scompartimenti, badando a rispettare alcune regole di base. La temperatura interna dei comparti è infatti differente e non dobbiamo semplicemente piazzare i cibi solo in base allo spazio a disposizione!

In linea generale, la zona più bassa del frigo – sopra ai cassetti – è quella più fredda, ed è qui che vanno conservati carne e pesce crudi; i cassetti sono invece da destinare alle verdure e alla frutta fresche, che devono essere protetti da temperature troppo basse che potrebbero danneggiarle; nella zona centrale possiamo mettere i latticini e nella parte più alta (e più calda) stipare formaggi e pietanze già cotte. Non dimentichiamo poi gli scomparti, che possono essere utili per uova, burro, salse, confetture, bevande.

La temperatura del frigo deve essere regolata intorno ai 4 gradi e ci sono anche degli specifici trucchi per disporre gli alimenti in modo funzionale: i prodotti a breve scadenza vanno messi in evidenza, spostati in avanti per non dimenticare le date, e ovviamente consumati prima che si deteriorino.

Come conservare gli alimenti in frigo

Sorprendentemente, i limoni non solo si possono conservare in frigo, ma se li mettiamo in un sacchetto di plastica per alimenti chiuso ermeticamente durano quattro volte in più rispetto alla temperatura ambiente (che comunque è gradita agli agrumi).

C’è invece un’accortezza da usare se vogliamo conservare frutta e verdura: mai lasciare questi prodotti nei sacchetti in cui li abbiamo acquistati! Dobbiamo invece sistemarli nei cassetti poggiandoli su fogli di carta da cucina, che assorbirà la quota di umidità in eccesso e ne prolungherà la vita.

Se acquistiamo delle piantine aromatiche fresche per fare il nostro piccolo orticello domestico oppure ortaggi delicati come broccoli e asparagi, dobbiamo fare attenzione a metterli in frigo mantenendoli in verticale, trattandoli come fossero mazzi di fiori e immergendone la parte finale in un bicchiere d’acqua.

I formaggi hanno bisogno di respirare, quindi non possiamo lasciarli nella plastica, o si possono formare sgradevoli: il consiglio è usare un semplice foglio di carta per alimenti.

Cosa non mettere in frigo

Ci sono poi alcuni alimenti che non dovrebbero mai entrare in frigo: oltre ai noti patate, aglio e cipolla, anche i pomodori non amano troppo il freddo, che potrebbe alterare il loro sapore. Meglio lasciarli a temperatura ambiente e lontani dalla luce solare, così come il buio è alleato di una buona conservazione di patate, aglio e cipolla, da adagiare magari in un sacchetto di carta con fori per consentire loro di respirare.

Gestire al meglio frutta, verdure e ortaggi

Gli alimenti freschi sono quelli che, comprensibilmente, richiedono più attenzioni e cure: un’indicazione facile per prolungare la vita di frutta e verdura è di non lavarne la superficie fino a quando non vorremo consumarle. Se notiamo del terriccio, possiamo toglierlo con uno spazzolino a secco, senza usare acqua, altrimenti si produce muffa.

Sfruttare il congelatore

Anche il freezer è un indispensabile alleato per prolungare la vita del cibo: possiamo acquistare una pagnotta di pane in più e riporla nel congelatore (magari dividendo già le fette e usando più sacchetti, adeguati alle esigenze familiari, per uno scongelamento più pratico al momento del bisogno), oppure carne e pesce (pulito) che non intendiamo consumare subito. La carne può resistere un paio di giorni in frigo, il pesce appena 24 ore.

Il freezer può accogliere anche degli speciali cubetti di passato di verdure miste, preparato magari con ingredienti leggermente avvizziti, così da non sprecare davvero nulla.