Le migliori bollicine italiane: la lista ufficiale da tenere sott’occhio

Lo spumante è un particolare vino, caratterizzato dalla produzione di spuma all’apertura della bottiglia.

Questo fenomeno avviene per sovrapressione da anidride carbonica, derivata dalla fermentazione o rifermentazione degli zuccheri (naturali e non) all’interno di contenitori ermetici.

In Italia, da Nord a Sud, i produttori di spumante sono davvero tantissimi, con bottiglie più o meno conosciute ma tutte decisamente apprezzabili. Se non siamo dei veri intenditori potrebbe quindi risultarci un po’ difficile scegliere la “bollicina” giusta, come fare quindi?

 

Le migliori bollicine italiane

Tra le varie bottiglie di spumante prodotte in Italia, ecco quali vi segnaliamo:

 

Rotari Trento Riserva Flavio 2009 (Trentino)

Questo spumante viene prodotto unicamente con uve selezionate nelle zone collinari  lungo la Valle dell’Adige, a nord di Trento. La Rotari appartiene al Gruppo Mezzacorona, uno dei più grandi d’Italia, ed è facile comprendere che parliamo quindi di uno spumante di successo.

 

Maso Martis Trento Brut Riserva 2011 (Trentino)

A produrre questo spumante è una cantina, nata nel 1990, che utilizza unicamente il Metodo Classico con uve poste a 450 metri di altezza nel comune di Martignano (a Trento) ai piedi del Monte Calisio.

Altemasi Trentodoc Riserva Graal 2010 (Trentino)

Le uve utilizzate per la produzione di questo spumante si trovano tutte ad un altezza di 500-600 metri. L’Altemasi, per chi non lo conoscesse, appartiene ai migliori spumanti Cavit, ovvero una cooperativa di 10 cantine sociali con circa 4 mila e 500 viticoltori associati.

 

Negro Giovanni Negro Roero Arneis Metodo Classico 2010 (Piemonte)

Lasciamo simbolicamente il Trentino per andare in Piemonte. Da vigneti sorti su terreni sabbiosi e calcarei nasce quest’ottimo spumante, appartenente ad un’azienda fondata nel lontanissimo 1670 nei pressi di Monteu Roero (in provincia di Cuneo). Anche l’etichetta di queste bottiglie possiamo considerarla storica, fu realizzata infatti nel 1985.


Calatroni NorEma Oltrepò Pavese Metodo Classico Pinot Nero Rosé DOCG Pas Dosé 2009
(Lombardia)

La Calatroni è l’azienda sorta grazie a Luigi, Calatroni appunto, dopo l’acquisto del vigneto in cui lavorava.  Siamo a Montecalvo Versiggia ed era il 1964, oggi l’azienda è portata avanti dai suoi nipoti.


Monsupello Brut Rosè
(Lombardia)

Anche questa è un’azienda storica, sorta nel 1893 in provincia di Pavia. Si tratta dell’Oltrepò Pavese e questa è considerata una delle zone di maggiore potenzialità, a livello vitivinicolo, di tutto lo Stivale.

 

Majolini Franciacorta Brut Vintage 2009 (Lombardia)

Su stratificazioni di pietra calcarea sorgono i vigneti utilizzati per la produzione del Majolini. L’azienda fu fondata dalla famiglia Maiolini nel 1981 ad Ome, in provincia di Brescia, ed è conosciuta per la fermentazione e l’affinamento del suo spumante nelle botti di legno.

 

La Palazzola Brut Senza Annata Affinato in Legno (Umbria)

Scendendo un po’ più in giù, troviamo un’azienda di Vascigliano di Stroncone, in provincia di Terni. Qui lo spumante viene prodotto con metodi moderni, aggiungendo zuccheri in bottiglia, con un perfetto risultato finale.

 

Bianchello del Metauro Brut Conte Giulio (Marche)

Se non sapevate che anche nelle Marche si producesse dell’ottimo spumante, ora lo sapete. Questa bottiglia può accompagnare un buon piatto di pasta ma sposa ancor di più con un tagliere di formaggi, tutto da gustare lentamente.

Asprinio di Aversa Priezza (Campania)

Siam giunti a sud e ci troviamo in Campania. Il nome di questo spumante significa “grande gioia”, questo aggiunge un motivo in più per stapparlo durante un festeggiamento. Per abbinarlo al meglio accostatelo ad un risotto di mare.

 

D’Araprì Riserva Nobile 2013 (Puglia)

Una delle più sensazionali ed imprevedibili scoperte arriva dalla Puglia. Con un gioco di parole che arriva dalle iniziali dei nomi di tre amici, Girolamo D’Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore, nasce quello di D’Araprì. L’azienda è nata nel 1979 a San Severo ed i suoi vitigni si trovano su terreni argillosi-calcarei ad appena 100 metri di altezza. Se volete conquistare qualcuno stappatelo con una buona carbonara.


Firriato Gaudensius Blanc de Blanc Brut
(Sicilia)

In ultimo facciamo un salto in contrada Firriato, a Trapani, dove vengono prodotte circa 5 milioni di bottiglie con uve provenienti da Cavanera Etnea, Catania. I terreni di origine vulcanica, soggetti a grandi escursioni termiche, sono la vera caratteristica di questi vigneti.

 

Aldilà delle bottiglie che oggi vi abbiamo suggerito, ricordate che il giudizio finale resta quello del palato. Ad ognuno il suo gusto!