10 pizzerie dove mangiare una buona pizza a Milano senza pentirsene

Mangiare una buona pizza a Milano. Miraggio o realtà? Dalla qualità degli ingredienti all’impasto, dal ricorso al lievito madre al prezzo. Quali e quante differenze ci sono tra la pizza made in Naples e quella fatta dalle migliori pizzerie a Milano? Ecco 10 pizzerie dove mangiare una buona pizza a Milano.

Pizzerie napoletane a Milano

Negli ultimi anni le migliori pizzerie napoletane hanno aperto sedi fuori dai confini della città. C’è chi è volato a New York, chi pensa a Berlino e chi ha scelto di aprire una nuova sede a Milano, sulla scia dell’esperienza di grandi catene di pizzerie che sotto le guglie del Duomo hanno aperto le loro pizzerie già da un po’.

Sorbillo Milano, una pizzeria che ne vale tre

Sono già tre i locali aperti da Gino Sorbillo a Milano: Gino Sorbillo Lievito Madre al Duomo, Gino Sorbillo Olio a Crudo Milano e zia Esterina. Il primo è in Largo Corsia dei Servi, 11 (C.so Vittorio Emanuele), nel cuore della città della moda e della finanza. Olio a Crudo, invece, è in Via Montevideo 2 (angolo via Savona), mentre la regina della pizza fritta, quella di cui si è a lungo discusso anche sulla stampa per la piccola rivoluzione della pizza fritta take away nel cuore di Milano, è in via Agnello, 19. I giudizio sono tutti positivi, i prezzi vanno dai 3 euro di zia Esterina ai 9,50 euro di una Margherita Bufala Dop, con gli ingredienti del Presidio Slow Food della Pizzeria Lievito Madre. Crescono un po’ con la firma di Massimo Bottura o con la scelta di prodotti provenienti esclusivamente dalla selezione Slow Food, come nel caso della Pizza dell’Alleanza dei presidi Slow Food che costa 11 euro.

Antica Pizzeria da Michele

Tra le pizzerie a Milano c’è un pezzo importante della storia della pizza napoletana: l’Antica Pizzeria da Michele. Dal cuore di Napoli, da quel locale dove anche la splendida Julia Roberts si è fermata a gustare una Margherita, con Mangia, Prega, Ama, a Piazza della Repubblica, 27 Milano. Portando con sé una delle caratteristiche tipiche di questa pizzeria: non si accettano prenotazioni. La pizzeria napoletana Milano ha preso il posto di uno dei locali più discussi e in della vita milanese: il Ricci, frutto dell’alleanza imprenditoriale tra Joe Bastianich, Bélen Rodriguez e Luca Guelfi. Ma la pizza in questo caso ha battuto l’aperitivo. I posti a sedere sono 170, l’atmosfera è elegante e si può gustare anche un aperitivo rigorosamente milanese. Il menu? Quattro antipasti, quattro pizze, la pizza fritta: ancora una volta il segno “da Michele”. I prezzi? Dagli 8 euro della Marinara ai 13 euro del calzone e della pizza fritta.

Pizza AM

A Porta Romana, invece, c’è Pizza AM, con Pasquale Pometto al forno. Sei le pizze in menu, più un panuozzo. A differenza di altre pizzerie a Milano Il locale punta sul giallo, con pareti che sprizzano energia e si propone di essere un luogo di incontro informale, dove divertirsi, chiacchierare e lasciarsi andare in compagnia degli amici. Gli ingredienti sono tutti capaci di richiamare la pizza napoletana: dall’origano ai capperi, dalle olive nere di una saporita Capricciosa all’immancabile mozzarella. I prezzi variano dai 6 ai 9 euro.

Marghe

In via Cadore e in via Plinio c’è Marghe. Il costo di una pizza varia tra i 7 e gli 11 euro, il prezzo medio a quanto pare per una pizza nel capoluogo lombardo. Il locale offre anche l’alternativa vegana. A siglare la pizza di Marghe è Matteo Mevio, “alunno” di Gino Sorbillo.  Sei le pizze in menu, più la stagionale. L’obiettivo è quello di unire tradizione e innovazione per un prodotto sempre nuovo e capace di conquistare anche i palati più raffinati.

Dry Milano

Non si può andare a Milano e non fare un passaggio da Dry. Tra le pizzerie a Milano è tra le più note e in voga della città. La formula proposta è davvero particolare: pizza, sì ma con coktail. Il locale, infatti, si presenta proprio come un cocktail bar ma dentro ci puoi tranquillamente mangiare una pizza, anzi devi. E’ in via Solferino 33 e in via Vittorio Veneto 28. Da Dry si trova la pizza della Milano da bere, una Margherita costa 8 euro e l’aggiunta della mozzarella prevede un sovrapprezzo di 2 euro. Più si sale in complessità della pizza più aumenta il costo. Certo è che Dry ha saputo trasformare e innovare l’idea di pizzera.

Maruzzella

In via Zara c’è Maruzzella, dal 1978 la storica pizzeria napoletana conquista il palato dei milanesi con un impasto fresco lasciato lievitare almeno 12 ore. IL secondo locale è in Piazza Oberdan. Una bufalina costa 7 euro, la pizza più cara è la Conchiglia, con insalata di mare, costa 12 euro.

Sibilla

La pizzeria Sibilla, a Brera, nel cuore del centro storico di Milano , ha prezzi che variano dai 7 euro della Marinara ai 16 euro del Supercalzone grande Tg.54. Secondo molti è tra le prime tre pizzerie del capoluogo milanese. Non particolarmente economica ma davvero buona. Alla pizza affianca un menu ricco di proposte per primi e secondi piatti.

Fresco&Cimmino

Nel cuore di Milano, in via Ugo Foscolo, c’è anche Fresco&Cimmino, pizzeria ma anche ristorante. La Marinara costa 6 euro, la Margherita 7,50 euro., i ripieni 9,50 euro e le pizze speciali dagli 8,50 ai 9,50 euro. La mozzarella di bufala utilizzata è tra le migliori che si possano trovare a Milano.