World 50 Best Restaurant: tutti i vincitori, ma soprattutto chi entra e chi esce dalla classifica

Si è conclusa solo da pochi giorni l’attesissima rassegna culinaria annuale World 50 Best Restaurant 2019, che lo scorso anno si era tenuta a Bilbao nello splendido scenario di Palacio Euskalduna e che aveva visto protagonista Massimo Bottura, incoronato vincitore per la seconda volta. Quest’anno l’appuntamento con le più note eccellenze del settore aderenti proprio al The World’s 50 Best Restaurant ha condotto gli amanti dell’alta cucina a Singapore, nel cuore dell’Asia più briosa e vivace, per un’edizione in collaborazione con San Pellegrino e Acqua Panna che ha suscitato una moltitudine di riscontri positivi e dove di certo non sono mancate le sorprese a cominciare dal vincitore Mauro Colagreco, terzo classificato nell’edizione precedente che, con il suo noto ristorante Mirazur, situato a Mentone, nonostante il cambio di regolamento figurava tra i favoriti.

San Pellegrino World’s 50 Best Restaurant: la rassegna

Mauro Colagreco conquista la vetta della classifica di The World’s 50 Best Restaurants 2019: il noto chef del ristorante Mirazur di Mentone, entra prepotentemente nella hall of fame The Best of the Best, in piacevole compagnia di quelli che sono stati i vincitori delle precedenti edizioni. Meritato secondo posto conquistato dal ristorante Noma a Copenaghen, diretto dallo chef René Redzepi, che da poco ha riaperto i battenti del locale in una nuova meravigliosa location e che di fatto, rappresenta la new entry più alta dell’edizione 2019. In terza posizione, peraltro meritatissima, compare l’Asador Extebarri, a Axtondo, nei Paesi Baschi, diretto dallo chef Victor Arguinzoniz.

Colagreco, visibilmente emozionato, ha commentato la meritata vittoria a suon di ringraziamenti rivolti non solo al suo team, ma anche al suo amore, compagna di vita che quotidianamente lo segue entro le mura del ristorante: “Grazie, grazie amore, grazie team, grazie a tutti voi per avermi supportato in tutti questi anni. Che anno incredibile! Tre stelle Michelin e ora il premio come migliore ristorante del mondo“, sono state queste le sue parole, pronunciate nel corso della cerimonia di premiazione, svoltasi nella splendida cornice del Marina Bay Sands di Singapore. Il vincitore ha poi proseguito mettendo ancora una volta in evidenza quelli che sono i valori che da anni cerca di trasmettere attraverso la sua cucina, così innovativa ma altrettanto ricercata ed elegante: “Liberté, égalité e fraternité sono i valori francesi, che voglio condividere, questa è la new France cuisine. La Francia mi ha permesso di esprimermi, mi ha accolto, è il Paese dove sono nati i miei figli, che mi ha portato in Brasile, dove ho conosciuto mia moglie, l’amore della mia vita“, ha proseguito lo chef di origini argentine. Un sentito ringraziamento è poi andato anche all’Italia, patria di molti dei membri del suo team a cui ha espresso la sua gratitudine lanciando un messaggio, mai come oggi così importante: “A tutti gli chef del mondo voglio esprimere la mia gratitudine, perché ci dobbiamo amare, senza confini e distinzioni: i confini non esistono, esistono nella mente delle persone“.

The World 50 Best Restaurant: tutti i riconoscimenti

Anche quest’anno la rassegna culinaria World’s 50 Best Restaurant non si è risparmiata e ha voluto premiare mediante riconoscimenti speciali, alcuni dei ristoranti presenti in classifica che nel corso dell’anno si sono distinti: Lo Schloss Schauenstein di Andreas Caminada ha ricevuto il premio Sustainable Restaurant Award 2019 mentre il premio Chef’s Choice Award 2019, decretato dagli altri chef in gara è stato assegnato ad Alain Passard del ristorante francese L’Arpège.

Il premio Art of Hospitality Award 2019 è invece stato assegnato al ristorante Den di Tokyo, grazie all’impegno costante dello chef Zaiyu Hasegawa insieme ad altri riconoscimenti già precedentemente annunciati nel corso delle ultime settimane: è stata infatti nominata World’s Best Pastry Chef 2019, la francese Jessica Préalpato, head pastry chef di Alain Ducasse au Plaza Athénée, mentre il premio Miele One to Watch 2019 è stato conferito al ristorante italiano Lido 84 che vede impegnati ai fornelli i fratelli Camanini. Il premio Elit Vodka World’s Best Female Chef è stato assegnato a Daniela Soto-Innes, chef del Cosme e dell’Atla di New York e in ultimo, ma non in ordine di importanza lo chef José Andrés, impegnato in cause umanitarie, è stato insignito del riconoscimento American Express Icon Award.

The World’s 50 Best Restaurant 2019: la classifica integrale

Ed ecco la classifica integrale del The World’s 50 Best Restaurant 2019, dove di certo non sono mancate le sorprese tra new entry e vecchie conoscenze a rappresentare l’eccellenza mondiale del settore gastronomico/gourmet.

  • 1. Mirazur, Menton (France) | BEST RESTAURANT IN EUROPE and BEST RESTAURANT IN THE WORLD
  • 2. Noma, Copenhagen (Denmark) | HIGHEST NEW ENTRY
  • 3. Asador Extebarri, Atxondo (Spain)
  • 4. Gaggan, Bangkok  (Thailand) | BEST RESTAURANT IN ASIA
  • 5. Geranium, Copenhagen (Denmark)
  • 6. Central, Lima (Peru) | BEST RESTAURANT IN SOUTH AMERICA
  • 7. Mugaritz, San Sebastian (Spain)
  • 8. Arpège, Paris (France)
  • 9. Disfrutar, Barcelona (Spain)
  • 10. Maido, Lima (Peru)
  • 11. Den, Tokyo (Japan) |ART OF HOSPITALITY AWARD
  • 12. Pujol, Mexico City (Mexico) | BEST RESTAURANT IN NORTH AMERICA
  • 13. White Rabbit, Moscow (Russia)
  • 14. Azurmendi, Larrabetzu (Spain) | HIGHEST CLIMBER AWARD
  • 15. Septime, Paris (France)
  • 16. Alain Ducasse au Plaza Athénée, Paris (France)
  • 17. Steirereck, Vienna (Austria)
  • 18. Odette, Singapore
  • 19. Twins Gardens, Moscow (Russia) | NEW ENTRY
  • 20. Tickets, Barcelona (Spain)
  • 21. Frantzén, Stockholm (Sweden) | RE-ENTRY
  • 22. Narisawa, Tokyo (Japan)
  • 23. Cosme, New York (USA)
  • 24. Quintonil, Mexico city (Mexico)
  • 25. Alléno Paris at Pavillon Ledoyen, Paris (France)
  • 26. Boragó, Santiago (Chile)
  • 27. The Clove Club, London (United Kingdom)
  • 28. Blue Hill at Stone Barns, New York (USA)
  • 29. Piazza Duomo, Alba (Italy)
  • 30. Elkano, Getaria (Spain)
  • 31. Le Calandre, Rubano (Italy)
  • 32. Nerua, Bilbao (Spain) | NEW ENTRY
  • 33. Lyle’s, London (United Kingdom)
  • 34. Don Julio, Buenos Aires (Argentina) | NEW ENTRY
  • 35. Atelier Crenn, San Francisco (USA) | NEW ENTRY
  • 36. Le Bernardin, New York (USA)
  • 37. Alinea, Chicago (USA)
  • 38. Hiša Franko, Kobarid (Slovenia)
  • 39. A Casa do Porco, Sao Paulo (Brazil) | NEW ENTRY
  • 40. Restaurant Tim Raue, Berlin (Germany)
  • 41. The Chairman, Hong Kong (China)
  • 42. Belcanto, Lisbon (Portugal) | NEW ENTRY HIGHEST EUROPEAN
  • 43. Hof Van Cleve, Kruishoutem (Belgium) | RE-ENTRY
  • 44. The Test Kitchen, Cape Town (South Africa) | BEST RESTAURANT IN AFRICA
  • 45. Sühring, Bangkok (Thailand) | NEW ENTRY
  • 46. De Librije, Zwolle (Netherlands) | RE-ENTRY
  • 47. Benu, San Francisco (USA) | NEW ENTRY
  • 48. Ultraviolet, Shangai (China)
  • 49. Leo, Bogotà (Colombia) | NEW ENTRY
  • 50. Schloss Schauenstein, Fürstenau (Switzerland) | SUSTAINABLE RESTAURANT AWARD

E dopo una rassegna che come ogni anno ha visto protagonisti i migliori piatti proposti da chef di fama mondiale, già ci si chiede chi trioferà nella prossima edizione.