Cibi difficili: niente paura ti spieghiamo come mangiarli

A tavola, uno dei posti in cui dovremmo sentirci più rilassati ed a nostro agio, molto spesso ci troviamo in estrema difficoltà.

Ovviamente questo non accade quando siamo tra le nostre mura domestiche o in una situazione confidenziale, l’ansia e la preoccupazione di poter commettere un errore ci assale quando ci troviamo al ristorante o in un contesto formale.

Si perché alcuni cibi, dobbiamo dirlo, sono proprio difficili da mangiare!

Certo tutto si risolverebbe abbandonando le posate ed utilizzando direttamente le mani, ma sono davvero pochi i cibi che possono essere mangiati in questo modo.

Come fare quindi?

Una volta letto questo articolo non dovrete preoccuparvi più di sedervi a tavola e di sbagliare qualche mossa.

Cibi difficili: come mangiarli

Antipasti, primi, secondi, contorni, dolci e frutta, ecco in che modo mangiare ognuno di questi:

Frutti di mare

Mantenendo la conchiglia con le mani, i frutti di mare vanno staccati ad uno ad uno con la forchetta. I gusci vuoti invece andranno messi in appositi piatti.

Ostriche

Discorso a parte per le ostriche, i cui gusci andranno mantenuti con la mano destra mentre con la sinistra si utilizzerà la forchetta a tre rebbi che troverete a destra (e non a sinistra come le altre). Non dimenticatevi che vanno spruzzate prima con un po’ di limone fresco.

Pesce con lisca

Il pesce andrebbe sempre portato in tavola intero. A sfilettarlo e dividerlo in porzioni ci penserà poi il cameriere o la padrona di casa, voi dovrete solo ricordarvi di spostare con le apposite posate le eventuali lische sul bordo del vostro piatto.

Aragosta e Crostacei

Tra le portate a base di mare, le aragoste ed i crostacei sono sicuramente i cibi più difficili da mangiare. Proprio per questo si cerca sempre di servirli già aperti ma ricomposti, pronti per essere gustati con la forchettina a due rebbi. Nel caso non siate così fortunati e vi venissero serviti interi, non vi resterà che utilizzare la tanto temuta pinza per rompere le chele ed il carapace. Solo a quel punto potrete passare alla forchettina per estrarre e gustare la polpa, pulendovi in ultimo le dita nelle coppette con acqua e limone che troverete a disposizione.

Lumache

Per fortuna non piacciono proprio a tutti ma se voi siete tra quelli disposti a mangiarle allora dovrete tenere il loro guscio con la pinza ed estrarre la lumaca con l’apposita forchettina.

Zuppa, Brodo, Minestra

Seppur siano piatti molto caldi, è assolutamente vietato soffiare per cercare di raffreddarli! Tutte e tre le preparazioni vanno consumate immergendo il cucchiaio, non del tutto riempito, e portandone sola la punta alla bocca. Nel caso vi siano serviti nelle tazze con i manici, il cucchiaio vi servirà unicamente per mescolare. Evitando spiacevoli rumori, dovrete direttamente sorseggiare.

Pasta lunga

E’ uno dei primi piatti che maggiormente consumiamo, siamo certi però di non commettere nessun errore? La pasta lunga si porta alla bocca unicamente arrotolandola con una forchetta e senza che ci siano parti penzolone. Ingiustificabile l’utilizzo del coltello e del cucchiaio.

Risotto

Siete tra coloro che lo mangiano con il cucchiaio? Super mega errore! Il risotto va consumato unicamente con la forchetta e (Attenzione!) non va steso nel piatto per farlo raffreddare prima.

Volatili

I più piccoli sono maggiormente difficili da tagliare e scarnire, ecco perché nei contesti più formali non vengono mai serviti. Per i volatili più grandi invece basterà semplicemente una forchetta ed un coltello.

Formaggio

Quelli morbidi, come ad esempio la ricotta, si consumano utilizzando la forchetta. Tutti gli altri invece vengono tagliati con il coltello in piccole parti e messi sul pane per essere mangiati (Udite! Udite!) con le mani!

Frittate, Uova, Insalate

L’unica posata concessa per il consumo di frittate, uova ed insalate è la forchetta. Niente coltello, niente cucchiaio o cucchiaino quindi, i rebbi saranno la vostra unica “arma”.

Asparagi

Forchetta e coltello qui non servono, ma questo non significa che potrete prenderli con le mani. Per gli asparagi ci sono delle apposite pinze, in mancanza di queste si dovranno servire unicamente le punte o non servirli affatto.

Carciofi

Sentitevi liberi di utilizzare le mani se in tavola arriveranno dei carciofi interi (cosa che difficilmente accadrà), ed utilizzate forchetta e coltello se invece ci saranno i cuori.

Dolci

Per i dolci siamo più o meno tutti preparati, no? Per le goloserie più morbide o addirittura liquide serve ovviamente il cucchiaino, per quelle più solide la forchettina.

Frutta

Dire frutta è molto generico. Ogni frutto è differente da un altro e proprio per questo non esiste un unico modo per il suo consumo.

– Ananas: si porta in tavola già sbucciata e tagliata  fette, non resterà che mangiarne piccoli pezzi alla volta da tagliare con forchetta e coltello.

-Anguria: una volta che avrete davanti una bella fetta, dovrete eliminare i suoi semi con le posate prima di tagliarla e mangiarla con la forchetta.

-Albicocca: direttamente con le mani si apre in due parti e si porta alla bocca.

-Avocado: si taglia con forchetta e coltello per la sua lunghezza e si consuma in piccole parti sempre con le posate.

-Arancia e Mandarino: si eliminano in primis le due calotte con il coltello, poi s’incide la loro buccia seguendo gli spicchi e poi si sbucciano. Con le mani per fortuna.

-Banana: la buccia deve essere rimossa con forchetta e coltello, utilizzando le posate anche per tagliarla in pezzi e mangiarla.

-Ciliegie: man mano che si mangiano si ripongono i noccioli nel palmo della mano e solo successivamente nel piatto.

-Caco: la sua soffice polpa si consuma con l’utilizzo del cucchiaino. Se amate la frutta più dura è meglio che scegliate un altro frutto.

-Dattero: giù le mani dal dattero, meglio prenderlo con una forchetta.

-Fragole: se sono tagliate vanno mangiate con un cucchiaino, via libera alle mani invece se sono servite intere.

-Fico: con coltello e forchetta si divide in quattro parti e se ne mangia la polpa unicamente con la forchetta.

-Kiwi e Mango: dopo averli tagliati a metà si possono mangiare a pezzi con la forchetta oppure con un cucchiaino.

-Lamponi, More e Mirtilli: portati in tavola nelle coppette, si mangiano con un cucchiaino.

-Mela, Pesca e Pera: tagliati questi frutti in quattro parti, s’infilza ognuna di esse con la forchetta per eliminare la buccia con il coltello.

-Melone: arriva già sbucciato ed affettato, non resterà che tagliarlo con forchetta e coltello.

-Melagrana: dopo averla tagliata a metà si utilizza un cucchiaino per recuperare i suoi tanti chicchi.

-Noce: si apre il guscio con lo schiaccianoci e si mangiano i vari gherigli con le mani.

-Pompelmo: si mangia proprio come l’arancia oppure utilizzando il cucchiaino per prenderne la polpa.

-Prugna: se è piccola è concesso mangiarla con le mani, mettendo il nocciolo nel palmo della mano e poi nel piatto, oppure si può tagliarla e mangiata con le posate se ha delle dimensioni più grosse.

-Papaya: se arriva intera dovrete prima sbucciarla, con forchetta e coltello, altrimenti già tagliata a metà dovrete solo scavarne la polpa con il cucchiaino.

-Uva: gli acini d’uva vanno mangiati direttamente con le mani, mettendo i semi e le eventuali bucce prima nella mano e poi nel piatto.

-Macedonia e Frutta Cotta: macedonia e frutta cotta vanno sempre consumate con le posate.

 

Vi sentite più tranquilli ora?