Cosa mangiare a Ischia

Sono appena tornata da Ischia dove ho fatto un tour dell’isola con l’intento di conoscere e rubacchiare qualche ricetta ischitana.
Durante l’inverno spesso faccio un salto ad Ischia, innanzitutto per le sue terme ma anche per assaporare un tipo di cucina che adoro.

Sono certa che vi stupirò dicendovi che su quest’isola a far da padrone ci sono i piatti di “terra” e non quelli a base di pesce come normalmente verrebbe da pensare. L’antica tradizione contadina qui prevale, ma non manca certo anche quella marinara che arriva comunque dalla città partenopea di appartenenza. Ciò che troverete saranno quindi tutte le preparazioni  della cucina napoletana con i suoi piatti di pesce, le varie pizze, tra cui quella buonissima di scarole, ed i suoi dolci. Sull’isola gli agrumi e le erbe aromatiche diventano ingredienti fondamentali di diverse preparazioni e la carne è senza ombra di dubbio il piatto migliore da poter provare!

Piatti tipici ischitani

Il Coniglio all’Ischitana è il piatto più tradizionale dell’isola. Proprio così, ad Ischia si mangiano prevalentemente piatti di “terra” e non quelli a base di pesce come si potrebbe giustamente pensare. Il coniglio su quest’isola è allevato secondo un antico sistema, “da fosso” e solitamente con lo stesso sugo, arricchito di abbondante parmigiano, ci si condiscono anche i bucatini per la pasta… strepitosi!

Il Pollo alla Fumarola è davvero particolare. Sapete perché si chiama così? Ho scoperto che questo pollo viene fatto cuocere dove ci sono le fumarole, le sorgenti termali, avvolto in carta d’alluminio ed un canovaccio. Mai vista una cosa del genere!

Il Pesce Spada all’Ischitana è una delle preparazioni che si possono trovare anche durante la Festa del Pesce Spada, tenuta sulla spiaggia dei Maronti nel periodo estivo. Prima di essere grigliato viene marinato per qualche ora in una salsa di olio, sape, pepe, limone ed un cucchiaio di salsa Worchester.

La Zingara, da oltre 30 anni ormai è riconosciuta come cibo tradizionale dell’isola. Da non considerare come un semplice panino, sarebbe un’offesa, perché la Zingara è un prodotto altamente di qualità. La ricetta originale prevede che le fette di pane siano di uno specifico panificio e che ci sia particolare cura negl’ingredienti che la compongono (prosciutto crudo, mozzarella, lattuga e pomodori). Croccantissima!

Il Rucolino ovvero l’amaro di rucola. E’ un digestivo dal sapore molto particolare, fatto proprio con quest’erba mediterranea che cresce in tutta la nostra penisola. Qui ad Ischia lo si produce come liquore tipico e nei vari negozietti lo si trova anche in particolari bottigliette, venduto come gustoso souvenir.

Ed il vino? Ovviamente e’ da assaggiare o’per e palummo, un buon rosso che si abbina perfettamente ai piatti ischitani.

Dove mangiare ad Ischia

Ad Ischia i posti dove mangiare sono davvero infiniti ma ce ne sono alcuni dove torno sempre volentieri.

Panificio Boccia: il panificio dell’isola per antonomasia! E’ aperto dal 1938 e la sua fama si è diffusa molto presto, tant’è che è diventato il fornitore di tutti gli alberghi, i ristoranti, gli alimentari, ed ovviamente la popolazione, dell’isola. E’ proprio con il pane di Boccia che si fa la Zingara! Lo trovate ad Ischia Ponte, nel bordo dei pescatori. Orientatevi a naso e non perdetevi il “Panello di Boccia”, un cuoppo di pane servito appena sfornato, da mangiare strada facendo, tra una viuzza ed un’altra.

Il Focolare: è un posto che adoro particolarmente! Lontana dalla movida dell’isola, immersa nel verde del bosco del Cretajo (tra Casamicciola e Barano), la trattoria è arredata in stile rustico con travi in legno ed arredo in vimini. Qui si possono mangiare piatti squisiti di carne e l’accoglienza è fantastica. Lo sapevate che di qui è passato anche il famoso Gérard Depardieu? Pare abbia apprezzato non poco il cibo di questa trattoria!

Ristorante e Pizzeria Zelluso: si trova a Casamicciola, tra piccoli vicoletti. Impossibile non trovarlo: lo conoscono tutti! La location è molto semplice, ma non lasciatevi scoraggiare perché qui mangerete molto bene. Il pesce è fresco, il servizio è molto veloce e facilmente vi sentirete come a casa!

Giardino Eden: da raggiungere in auto o più romanticamente con una barca da prendere lì vicino, il Giardino Eden è una bellissima location con panorama mozzafiato sul mare del Castello Aragonese.

Zi’ Nannina à mare: potete andare sia a pranzo che a cena, il panorama merita ad ogni ora del giorno. La passione di chi lavora qui traspare in ogni piatto, da gustare nella spaziosa terrazza o magari sotti al portico in giardino.

Bar Calise: è uno dei luoghi di riferimento a Casamicciola. Si trova proprio difronte al porto, ma non è solo la sua posizione strategica ad averlo reso molto celebre. Il bar Calise, oltre ad avere tantissimi dolci della tradizione campana, ha anche ben oltre 50 tipi di torte diverse, tutte da assaggiare. Quello che vi consiglio di mangiare qui però sono i cornetti! Che sia di prima mattina o nel cuore della notte qui i cornetti sono sempre soffici e belli caldi perché sfornati di continuo.

Per i più raffinati consiglio invece:

Il Mosaico: situato a Casamicciola Terme, questo ristorante si trova all’interno del lussuoso complesso termale dell’Hotel Manzi Terme. Elegante ed accogliente, qui troverete piatti dagli abbinamenti prefetti e coloratissimi, tutti preparati dallo chef stellato Giovanni De Vivo. Per i più curiosi c’è anche la possibilità di scegliere lo “Chef’s Table”, ovvero il tavolo  situato direttamente in cucina, che permette di stare a stretto contatto con lo Chef e seguire quindi tutto il suo lavoro.

Daní Maison: per gustare delle portate creative e ricercate, ma pure sempre legate alla tradizione, bisogna venire in questo ristorante che si trova nella parte est dell’isola. L’accoglienza ed il magnifico tour nel giardino del ristorante (oltre al cibo ovviamente) sono le cose che vi resteranno più impresse! La grande umiltà dello chef Nino di Costanzo la si ritrova nei suoi piatti, curati nei minimi particolati proprio come tutto ciò che vi circonda.

 

Beh per il momento è tutto, spero di avervi dato qualche dritta su dove e cosa mangiare se vi trovate in vacanza sull’isola verde, baci.