Cosa mangiare a Copenaghen

Dove e cosa mangiare a Copenaghen

Copenaghen rappresenta alla perfezione la cucina danese in generale, premiata a livello internazionale dalla tanto nota Guida Michelin. Con le sue ricette a base di carboidrati, carne e pesce, questa cucina è particolarmente ricca di calorie visto il clima freddo del Paese. Lo ammetto, ho scelto di trascorrere un weekend in questa città innanzitutto per visitare i suoi musei, i castelli e ovviamente per vedere la famosissima Sirenetta, ma poi mi sono subito appassionata ai piatti ed ai ristoranti che questa bellissima città ha da offire.

La colazione ad esempio è sempre a base di pane e marmellata, latte, yogurt e cereali. Se vi sembra abbastanza leggera è solo perché non vi ho ancora detto che ci sono inoltre formaggi, salumi, uova e aringhe marina servite con ulteriore pane. Tra i piatti più tipici ci sono le zuppe, soprattutto quella a base di porri e patate, quella di cavolo verde (la grønkålsuppe) e quella di anguille (la ålesuppe). Molto noti qui sono anche i formaggi, la loro produzione sembrerebbe faccia parte di una lunghissima tradizione che risale a più di 100 anni fa. Non mancano poi l’aringa, lo sgombro, ed il merluzzo, così come l’anatra arrosto ripiena di prugne secche e mele oppure le salsicce speziate, da accompagnare con un contorno di patate bollite o di barbabietole. I dolci danesi? Di sicuro i più noti sono i biscotti al burro, venduti praticamente in tutto il mondo.

Nonostante la forte tradizione gastronomica, a Copenaghen (ma anche nel resto della Danimarca) pare che ci siano stati importanti cambiamenti negli ultimi anni. Girando la città è possibile notare che con molta facilità si può scegliere di mangiare del semplice tacchino alla piastra, una leggera insalata o un frullato fresco preparato al momento, cosa un po’ insolita per gli anni addietro.

Cosa mangiare a Copenaghen

Se sono riuscita ad incuriosirvi su cosa mangiare a Copenaghen, non vi resta che scoprire quali sono i piatti tipici danesi che ho provato io e lasciarvi suggerire i posti in cui mangiare bene. E allora iniziamo!

Smørrebrød

La prima cosa che mi piace assaggiare quando arrivo in un posto nuovo è qualcosa legato allo Street food cittadino e allora quale piatto migliore se non la versione danese del sandwich, cioè lo smørrebrød da cui partire? In pratica si tratta di una fetta di pane di segale imburrata e poi farcita con formaggio, salumi, carne, pesce, gamberetti, decorata in ultimo con maionese, uova sode, verdure affettate. Tra i vari gusti ( (ne esistono più di 300 tipi), troverete di certo quello che fa al caso vostro.

Frikadeller

Probabilmente le avrete viste anche in altre parti d’Europa perché hanno diverse varianti. Le frikadeller sono le polpette di carne dall’origine antichissima, pensate che furono già menzionate in un libro di cucina nel lontanissimo 1280. Preparate con maiale, noce moscate e cannella, vengono poi cotte nella birra e servite con un contorno, generalmente di patate bollite aromatizzate.

Stegt flæsk med persillesovs

Alcuni anni fa, nel 2014, i danesi hanno votato il loro piatto nazionale e sapete cosa ne è uscito? Lo Stegt flæsk med persillesovs, ovvero il maiale croccante con salsa al prezzemolo, un piatto molto antico. La ricetta di un tempo è rimasta sempre invariata, tranne che per la cottura della carne che un tempo veniva fritta ed oggi invece è al forno.

Røde Pølser

Se a Copenaghen dite “street food” allora state parlando della røde pølser. Venduta in tutti gli oltre 130 chioschetti presenti in strada, si tratta di una salsiccia di carne di maiale, accompagnata con cetrioli, salse varie e crauti all’interno di un panino. I danesi la mangiano in qualsiasi momento della giornata, se volete fare lo stesso ricordatevi che è molto calorica.

Filetto di salmone ricoperto di patate e burro

Se volete un pasto a base di salmone allora ordinatelo con le patate a ciuffetti ed il burro. Di questo piatto ne esiste anche la versione con la carne, anch’essa ricoperta da un abbondante strato di patate.

Seppur a Copenaghen ci si alza da tavola sempre con la pancia piena, mica vogliamo perderci i dolci? Oltre ai favolosi biscotti al burro, venduti in Italia nelle inconfondibili scatole di latta blu, qui potrete provare:

il Wienerbrød, ovvero il “Pan di Vienna”. La sua ricetta fu importata a Copenaghen da parte di alcuni pasticcieri austriaci nel 1850, quando ci fu un importante sciopero da parte dei fornai danesi. Altrettanto buono è l’Æbleskiver, delle frittele a base di siero di latte, uova, lievito ed insaporite con scorza di limone o cardamomo, quindi fritte nel burro e ricoperte di zucchero a velo. Per un dolce al cucchiaio c’è invece il Grød, molto simile al porridge e servito dopo pranso o cena.

 

Dove mangiare a Copenaghen

I ristoranti di Copenaghen in cui è possibile ordinare e quindi provare i piatti più tradizionali di questa città sono vari, non esistono ristoranti economici in questa città, ma se avete scelto come meta la capitale della Danimarca per le vostre vacanze, credo che questo lo sappiate già, visto che Copenaghen è la città più cara d’Europa. Ciononostante, scegliere un ristorante a copenaghen in cui si mangia bene senza spendere un patrimonio è possibile ed io vi segnalo quelli che ho testato io, in alcuni di questi, vi consiglio davvero di farci un salto.

 

Mercato di Torvehallerne

Non un unico posto ma un intero mercato al coperto, il più famoso della città. Frequentato dai turisti e dagli stessi danesi, in questo mercato è possibile passeggiare tra le varie bancarelle che espongono formaggi, gelati artigianali, cioccolatini, semi di stagione, birre e molto altro ancora. Seppur non sia economicissimo come mercato, un salto qui è da mettere in programma.

 

 

Il Mercato di Torvehallerne si trova in Frederiksborggade 21, Israel’s Square.

 

The Olive Kitchen & Bar

Per un locale vicino al centro, con luce soffusa, arredo curato nei minimi dettagli ed una cucina perfetta, non resta che scegliere The Olive Kitchen & Bar. Una volta provata la sua cucina sicuramente non la dimenticherete con tanta facilità, anche perché si tratta di cibo genuino ed assolutamente fresco che viene preparato al momento.

The Olive Kitchen & Bar si trova in Noerregade, 22.

 

Restaurant Karla

Romantico e carino, nonché poco distante dai Giardini di Tivoli, in questo piccolo locale vengono serviti tutti i piatti tipici della cucina danese. Le porzioni sono molto abbondanti ed il mio coniglio è quello di ordinare un piatto sapendo che lo si potrà tranquillamente mangiare in due. Essendo un posto molto piccino è preferibile anche qui prenotare, giusto per essere certi che ci sia un tavolo libero ad attendervi.

Restaurant Karla si trova in Dantes Plads, 1.

 

Cambiando totalmente genere (e tasca) potete optare per un’esperienza bellissima al Noma o al Krebsegarden.

Al Noma avrete il privilegio di gustare gli stravaganti piatti dello Chef René Redzepi, come ad esempio l’istrice all’azoto liquido. Certo il conto non sarà per niente economico ma oltre al buonissimo cibo, l’intero personale di cucina vi accoglierà all’ingresso per darvi il benvenuto e molto probabilmente il vostro tavolo sarà vicino alle vetrate che danno direttamente sul molo. Se volete mangiare qui ricordatevi di prenotare mesi prima!

Il Noma si trova in Strandgade, 93.

 

Il Krebsegarden si trova in pieno centro, ovviamente defilato dai locali più turistici. Nonostante la location piccola ed i tavoli molto stretti e ravvicinati, qui troverete particolare cura del dettaglio e cibo freschissimo ovviamente. Lo chef, particolarmente appassionato e molto professionale, saprà certamente come deliziarvi.

Il Krebsegarden si trova in Studiestraede, 17.

Bene, spero di avervi aiuato a pianificare per bene il vostro tour gastronimico in città, io sicuramente mi concederemo una seconda tappa a Copenhagen per fermarmi in altri posticini a cui, per mancanza di tempo, ho dato solo una veloce sbirciata.