Migliori street food al mondo: il giro del mondo in sfiziosi piatti

Street food mania. Il mangiare di strada piace sempre di più. Si moltiplicano i programmi che se ne occupano e cresce l’attenzione della critica verso questa speciale arte culinaria. Ma ogni luogo ha il suo street food e tu sapresti cosa scegliere nelle diverse città del mondo? Qui proviamo a darvi qualche idea.

Street Food italiani

Iniziamo da casa nostra. Cibo da street food made in Italy, cosa scegliere? La Penisola è così ricca di questi alimenti che elencarli tutti sarebbe impossibile. Proviamo a stilare una rapida top ten. In Abruzzo non perder gli arrosticini, carne di pecora alla griglia da leccarsi i baffi passeggiando per le strade dei tipici paesini della Regione. A Napoli come rinunciare a una pizza a portafoglio o a un cuoppo stracarico di paste cresciute e crocché? E questo nella sua versione light, perché i più golosi possono arricchirlo con arancini, frittatine, palline d’alghe, fiori di zucca e chi più ne ha più ne metta. Anche l’Emilia Romagna offre un menu di strada bello ricco. Partiamo dall’Erbazzone, un’ottima torta salata ripiena di scalogno, cipolla, aglio, uovo, bietole e spinaci. E ancora crescentine, piadine, panelle. Per il ripieno c’è solo da sbizzarrirsi. I ceci sono protagonisti sia del piatto toscano che di quello ligure. In Toscana impossibile rinunciare al panino livornese “Cinque e cinque”, farcito con della farinata. Uno street food dalla lunga storia, che affonda le sue radici negli anni ’30 del Novecento quando torta di ceci e pane costavano cinque centesimi di lire, l’uno. La torta di ceci è il piatto tipico della Liguria, una gustosa torta salata a base di farina di ceci. Guardando verso Mezzogiorno, una puntatina a Palermo impone una tappa per gustare le panelle. Anche in questo caso ritroviamo la farina di ceci (questa volta in versione frittella) avvolta da morbidi panini al sesamo. In Puglia, invece, ci aspettano gli gnummareddi, involtini di interiora di agnello o capretto in budello. Un tocco di alloro e una rapida scottata sulla griglia fanno il resto. Anche nelle Marche lo street food di riferimento, il panino con le spuntature, fa delle budella di vitello o agnello le protagoniste assolute. In veneto, invece, è possibile deliziare il palato con i cicchetti, la filosofia è quella delle tapas spagnole ma il sapore è quello tipico della cucina regionale. Spazio, allora, all’uovo con acciughe, al baccalà mantecato, alle polpette e così via.

Street Food New York

La patria del cibo di strada sono gli Usa, a New York è impossibile non imbattersi in uno street food truck. Cosa si mangia passeggiando a Central Park?  Gli hot dog, ovviamente. Un grande classico, ma in una metropoli così variopinta il cibo etnico entra di diritto nell’offerta cittadina. Dai formaggi grigliati alle specialità marocchine, dai piatti asiatici al panino con l’aragosta, a New York non serve girare troppo per imbattersi in qualche specialità rigorosamente da e su strada e la qualità è spesso molto elevata. Tra le tante attrazioni della città che non dorme mai c’è anche il suo cibo da strada.

Street Food Londra

Lo stesso vale per Londra. In principio fu il fish & chips ma basta fare un giro per la città per incontrare tantissimi angoli destinati proprio a ospitare cucine internazionali in versione truck. Dalla pasta alla paella, un giro a Portobello o a Camden Town ci porta in un vortice di profumi e sapori che rendono davvero difficile la scelta. Se avvistate un truck di burritos o pies fermatevi, è un’esperienza da fare assolutamente passeggiando tra le strade della capitale inglese. Vale lo stesso per i punti ristoro che fanno dei panini con formaggio filante e humburger il loro business principale.

Street Food Bangkok

Facciamo un salto lontano, verso Oriente. Cosa offre Bangkok ai suoi turisti? Esperienze di vita unica, certo ma dal punto di vista dello street food? I Paesi asiatici non hanno nulla da invidiare all’Occidente sotto questo profilo. Cosa gustare? Prima di stilare la top five del cibo di strada della città c’è una cosa che bisogna spere: Bangkok è stata nominata per ben due volte “Capitale mondiale del cibo di strada” dalla CNN. Un’ottima premessa. Impossibile non provare il piatto tradizionale tailandese, il Pad Thai: dei noodles saltati in padella insieme con germogli di soia, uova, salsa di pesce, peperoncino, verdure, e a scelta gamberi o pollo. Un piatto dal profumo intenso e dal gusto ricco, da provare assolutamente. Spazio anche a uno dei dolci più amati del Paese: mango e Sticky Rice, un binomio perfetto a tutta dolcezza. Anche il riso fritto è nella top five, il Khao Phat. Ad accompagnarlo: uova, gamberi o pollo. Preferisci qualcosa di più leggero? Allora è da provare il Som Tam, un’insalata fatta con papaya verde, speziata con lemon grass e servita con salsa di pesce, gamberetti secchi, pomodorini dolci e arachidi arrostiti. Infine, per i golosi ancora largo alla dolcezza di un gelato al cocco. A caratterizzarlo è il modo in cui viene servito, in una noce di cocco tagliata a metà e unito a noccioline di mais.