Grigliata di Ferragosto: finalmente è arrivata

La grigliata di Ferragosto è il modo tutto italiano per salutare l’estate.

Il 15 agosto infatti segna il culmine della bella stagione, le giornate via via saranno più brevi ed in pochissimo tempo noi saremmo tornati alla vita di tutti i giorni, meglio organizzare quindi una bella e spensierata  grigliata di Ferragosto.  No?

Nata come festività romana istituita dall’imperatore Augusto, Feriae Agusti (il riposo di Augusto) era il periodo di riposo in cui si festeggiava la fine del duro lavoro nei campi. Fatta coincidere molti anni dopo con l’Assunzione di Maria, da parte della Chiesa Cattolica, oggi Ferragosto è la giornata in cui per abitudine si organizza una gita fuori porta con grigliata annessa.

 

Grigliata di Ferragosto

Per poter organizzare una grigliata perfetta bisogna partire innanzitutto da due cose fondamentali: la location e la compagnia.

La location ideale può essere una spiaggia con aria attrezzata, il comodo giardino di una villetta, un parco o una pineta. Qualsiasi posto si voglia raggiungere, è assolutamente necessario assicurarsi che ci siano zone ombreggiate in cui potersi riparare dal forte sole e la possibilità di utilizzare un barbecue. La compagnia non ha minore importanza, organizzarsi con amici o parenti fa lo stesso purché si tratti delle persone “giuste” con le quali abbiamo degli interessi comuni. Se ci sono dei bambini fate in modo che anche loro abbiamo modo di divertirsi e poter giocare in compagnia.

 

Cosa non deve mancare ad un barbecue

Una volta scelta la location e la compagnia non resta che organizzare la grigliata. Antipasti, secondi di carne o pesce, contorni e persino frutta, ci sono alcune cose che non possono mai mancare durante un barbecue di tutto rispetto.

 

Bruschette

Se organizziamo una grigliata di carne non possiamo certo escluderle. Le bruschette si preparano dorando sulla griglia delle fette di pane e farcendole successivamente con melanzane, formaggio, alici , prosciutto e tutto ciò che si preferisce, le più tradizionali restano sempre però quelle sfregate con pomodori tagliati a piccoli pezzi, aglio e tanto basilico, le brushette al pomodoro. Occhio però a servirle al momento, altrimenti il pane rischia di diventare troppo morbido.

 

Costine di maiale

Solitamente, dopo l’antipasto di bruschette, le costine di maiale sono la prima portata di carne. Possono essere consumate così come sono ma è sicuramente molto meglio farle marinare un paio di ore prima con vino rosso, erbe aromatiche ed aglio. Una volta sgocciolate necessitano di circa 7-8 minuti di cottura per lato.

 

Salsicce

Le salsicce sono grasse, si sa, ed è proprio questo loro grasso che le rende soffici e non secche dopo la cottura. Un errore che fanno in molti è quello di forarle durante la cottura, senza sapere che così facendo la parte grassa non resterà all’interno del budello e si otterrà un piatto di carne poco succosa. Se vogliamo sbizzarrirci con la loro cottura possiamo preparare delle girelle di salsicce con verdure, ricche di sapore e belle da vedere.

 

Bistecche

Cuocerle in padella è un sacrilegio, le bistecche si preparano unicamente sulla griglia. Potete marinarla con vino bianco, olio, erbe aromatiche e pepe qualche ora prima di cuocerle, ricordatevi però di acquistarle belle alte e soprattutto di cuocerle senza fretta.

 

Alette di pollo

Oltre alla carne rossa c’è anche quella bianca che in linea generale piace a tutti, soprattutto se si tratta del pollo. Le alette di pollo sono il taglio più comodo e saporito da fare alla griglia perché possono essere infilzate con un lungo spiedo e mangiate con le mani. Per renderle ancora più croccanti potete irrorarle con un po’ di olio prima della cottura, andranno a ruba!

 

Salsa barbecue

Tra tutte le salse non fatevi mancare quella barbecue, con il suo sapore unico e perfetta sulla carne. Farla in casa non è difficile come potrebbe sembrare ed è inutile che vi diciamo che non c’è alcun paragone con quella industriale, o no?

Gamberi

Pronti in pochissimi minuti, i gamberi possono essere serviti come antipasto ma non solo. Spennellati con un intingolo a base di olio, pepe e sale, toglieteli dal fuoco quando noterete una patina bianca sul carbone sottostante. Occhio a non distrarvi, avviene tutto in pochissimo tempo.

 

Sgombri

I pesci che si prestano a questo tipo di cottura sono molti, gli sgombri però proprio ad agosto sono maggiormente ricchi di Omega 3 e farne scorta non fa mai male, anzi. Cuoceteli per massimo 10 minuti, girandoli a metà cottura ovviamente, ma bagnateli con un po’ di olio per non farli seccare troppo ed aggiungete del prezzemolo nelle incisioni per donargli ulteriore sapore.

 

Tofu

Un’alternativa alla carne? Il Tofu. Una volta sgocciolato, tagliato a fette ed infilzato con degli spiedini, può essere cotto per pochi minuti spennellandolo con un po’ di olio. Non bisogna mica essere soltanto vegani e vegetariani per evitare un piatto di carne!?

 

Verdure

Tutto ciò che mangerete ad una grigliata non potrà non essere accompagnato da un ricco contorno di verdure. Peperoni, zucchine, melanzane, tutto può essere cotto e poi condito direttamente in tavola.

 

Pannocchie

Sono un contorno ma sono anche un simbolo. Piacciono ai più piccoli ed ai grandi, si mangiano con le mani e sono il miglior intrattenimento culinario di un barbecue. Per renderle ancor più gustose potete spennellarle con del burro, dopo averle tenute un po’ in ammollo, e cuocerle così per circa mezz’ora.

 

Frutta

Avete letto benissimo, anche la frutta può essere grigliata. Non lo sapevate? Certo non proprio tutta ma quella che riuscirete a grigliare sarà un’esplosione di sapori, pari a quelli di un dolce.  I fichi ad esempio possono essere tagliati a croce e cotti (con tutta la buccia) con un pezzetto di cioccolato fondente proprio nel mezzo. Ci vorranno appena 5 minuti per far sciogliere il cuore di cioccolato e servire questi frutti. Forse lo avete anche immaginato, le banane si possono tagliare per la loro lunghezza e grigliare 5 minuti con una spolverata di zucchero che le caramellerà. Altro discorso per le pesche che, tagliate a metà e cotte pochi minuti, diventano un vero e proprio porta gelato del gusto che maggiormente preferite. Un altro frutto che vi segnaliamo sono le fette di ananas, da poter immergere rapidamente in un mix di burro fuso, succo di limone e miele prima di cuocerle massimo 5 minuti e farcirle magari sempre con del gelato.