Elettrico o manuale: parliamo di spremiagrumi

Gli agrumi sono una fonte essenziale di nutrienti benefici per l’organismo, perché ricchi di tante vitamine, a cominciare dalla vitamina C che contribuisce a rafforzare le difese immunitarie, e di sali minerali quali selenio, calcio, magnesio e fosforo, che aiutano la regolare salute del nostro corpo. In aggiunta al consumo come frutta fresca al naturale, però, il metodo più semplice per fare il carico di queste proprietà è attraverso i rinfrescanti succhi di agrumi, che possiamo preparare in pochi minuti grazie agli appositi spremiagrumi disponibili in commercio.

Cosa sono gli spremiagrumi

Per quanto possa apparire superfluo, iniziamo da una definizione standard di questo attrezzo: uno spremiagrumi è uno strumento che si utilizza in cucina per premere i frutti degli agrumi e ricavarne il succo.

Esistono due grandi tipologie di spremiagrumi – elettrico o manuale – che si differenziano essenzialmente per il meccanismo con cui si pressa la polpa del frutto su un corpo sporgente, dal cui movimento si ricada il succo di agrumi: nel caso dello spremiagrumi manuale, serve la forza meccanica della persona, mentre con uno spremiagrumi elettrico tale movimento è facilitato appunto da un sistema che sfrutta l’energia elettrica.

Gli spremiagrumi manuali

La forma più elementare di questo accessorio domestico è lo spremiagrumi manuale, che probabilmente tutti noi possediamo a casa o abbiamo quanto meno visto e utilizzato in passato.

Di solito costituito da plastica o metallo, ha concezione e fattura molto semplice: nella parte superiore si trova una sorta di cono appuntito, che serve a penetrare nella polpa dell’agrume per consentire la fuoriuscita del succo, mentre nella parte inferiore c’è un recipiente che raccoglie questo succo dal frutto che stiamo spremendo. Nella versione classica, nella parte superiore c’è anche una specie di raggiera che serve a filtrare la polpa e i semi, impedendone il passaggio nel recipiente.

Esistono poi delle versioni alternative di spremiagrumi manuali: il più famoso di tutti è in realtà un oggetto di design, lo spremiagrumi Juicy Salif Alessi, ma ci sono anche modelli in legno naturale e finanche delle presse in metallo.

In ogni caso, il funzionamento di base resta lo stesso: dobbiamo innanzitutto tagliare l’agrume e dividerlo in due parti, poi prendere una metà e posizionare la polpa a contatto con il cono appuntito; a questo punto iniziamo a fare pressione, usando la calotta del frutto come fosse un cuneo e imprimendo un movimento rotatorio per spappolare gli spicchi e ricavare il succo che contengono.

Solo per le presse in metallo (più raramente in legno) il meccanismo è leggermente diverso: dopo aver diviso il frutto, dobbiamo posizionarne una metà all’interno della cupola con il lato tagliato rivolto verso il basso, e a questo punto premere saldamente per avvicinare le maniglie e fare il succo, che raccoglieremo in un bicchiere posto al di sotto dello strumento.

Gli spremiagrumi elettrici

Il procedimento per fare il succo di agrumi non è diverso se utilizziamo uno spremiagrumi elettrico, perché in realtà – almeno nella maggioranza dei modelli pensati per uso domestico – il macchinario frutta gli stessi principi degli strumenti manuali, con la differenza che la forza del movimento deriva appunto dal sistema elettrico.

Ciò significa, quindi, che con uno spremiagrumi elettrico non dobbiamo sforzarci di imprimere il movimento rotatorio manuale al frutto, con risparmio di tempo e di energia.

In genere, è la parte conica a ruotare, azionata da un motore elettrico (che spesso lavora automaticamente alternando le due direzioni, ovvero in senso orario e antiorario): noi dobbiamo solo fare una leggera pressione appoggiando il frutto al cono, che chiuderà un contatto elettrico che mette in azione il motore, che incomincia a girare. Come nei modelli manuali, anche questi piccoli elettrodomestici sono in genere forniti di ghiera separa polpa nella parte superiore conica e di recipiente per raccogliere il succo.

In commercio ci sono numerosi tipi di spremiagrumi elettrico, che si differenziano per vari fattori tecnici oltre che per materiali di costruzioni e accessori in dotazione; nella versione più comune (ed economica), la parte del cono e il recipiente sono in materiali plastici, ma ci sono anche modelli in metallo che arrivano a somigliare a quelli utilizzati a livello professionale. Altra differenza è data dall’orientamento: i modelli verticali sono molto alti e più ingombranti, perché hanno un meccanismo più complesso e un filtro per i residui grossi, mentre quelli orizzontali hanno dimensioni compatte e sono più maneggevoli.

Come scegliere uno spremiagrumi elettrico, i fattori da valutare

Bere un succo di agrumi è un vero toccasana per la nostra salute e ormai il prezzo degli spremiagrumi elettrici è piuttosto accessibile: insomma, se non ne abbiamo già uno è tempo di provvedere.

Nella scelta del modello giusto ci sono vari elementi da valutare: il budget economico è ovviamente uno dei prioritari, ma non dobbiamo trascurare le preferenze personali e le esigenze familiari, né altre caratteristiche tecniche che possono fare la differenza.

In particolare, è consigliabile prendere in esame:

  • Potenza energetica

Come è facile intuire, maggiore è la potenza energetica, più veloce ed efficace sarà la spremuta degli agrumi: alcuni modelli elettrici non professionali hanno una potenza minima di 20 W, mentre se ci orientiamo su quelli semi-professionali non è consigliabile acquistarne uno di valore inferiore a 60 W.

La potenza influisce anche sul rumore, un altro aspetto da valutare per evitare di ritrovarsi un prodotto fastidioso a ogni utilizzo.

  • Materiali

I modelli più economici sono interamente in plastica, mentre quelli più costosi hanno recipiente in vetro e componenti in metallo; ad ogni modo, è importante che i materiali siano molto resistenti, così da durare più a lungo, e che non siano presenti BPA (bisfenolo), elementi nocivi per la nostra salute.

  • Sistema di pulizia

È utile scegliere uno spremiagrumi elettrico le cui parti smontabili – nella fattispecie, ghiera conica e recipiente – possano essere lavate facilmente, possibilmente in lavastoviglie.

  • Ingombro e dimensioni

È importante valutare bene le dimensioni dell’apparecchio, in termini sia di ingombro complessivo (per evitare di comprare un prodotto che avremo difficoltà a posizionare in cucina) che di praticità. Le esigenze di un single sono differenti da quelle di un nucleo familiare composto da 4 persone, e quindi è opportuno valutare quale misura di recipiente sia più adatta al nostro caso.

I migliori modelli di spremiagrumi elettrici

Con l’aumentare della concorrenza e dei canali di vendita, non è difficile trovare in vendita spremiagrumi elettrici di buona qualità a prezzi anche inferiori ai 30 euro.

Uno dei modelli più venduti – forse quello dal miglior rapporto tra qualità e prezzo – è il classico Moulinex Ultra Compact, in cima alle preferenze anche su Amazon: di dimensioni compatte (pesa circa mezzo chilo), con componenti in plastica, ha una buona capacità (recipiente da 450 ml) e un meccanismo di accensione e spegnimento automatico che lo rende davvero pratico e facile da utilizzare.

Ha poca potenza (appena 20W) ma è molto gettonato anche il Girmi SR02 Spremiagrumi – che si trova in promozione a circa 15 euro! – modello elettrico compatto contraddistinto da colorazione bianca e rossa, con recipiente da 700 ml e componenti di buona qualità.

Simili le caratteristiche di Philips HR2738/00 Daily Collection (che ha sistema antisgocciolamento e capienza di 0,5 litri) e di Braun TributeCollection CJ3000 BK (che ha 5 livelli di impulso regolabile per determinare la quantità di polpa desiderata nel succo).

Oltre a questi modelli piuttosto economici, citiamo anche alcuni modelli di spremiagrumi elettrico in verticale e in metallo, come ad esempio lo Smeg CJF01PBEU, caratterizzato da un elegante design retrò e da componenti in alluminio pressofuso. Vintage è anche lo stile di Ariete 413, un modello con leva professionale e beccuccio salvagoccia.

Sempre ispirato ai modelli professionali è lo spremiagrumi elettrico H.Koenig AGR80, silenzioso nonostante una potenza da 160 W, con componenti in acciaio inossidabile lavabili in lavastoviglie e bpa free. Dalla Spagna, infine, arriva il Juicer Dual di Ikohs, uno spremiagrumi elettrico dall’interessante sistema a doppio cono da 90 W, che consente di spremere contemporaneamente le due parti del frutto.

I benefici degli agrumi

Ora che abbiamo gli strumenti adatti a preparare un succo di agrumi in pochi istanti, non ci sono più scuse dietro cui nasconderci e dobbiamo cercare di approfittare il più possibile di questi apparecchi.

Come sappiamo, gli agrumi possono essere davvero dei grandi alleati della nostra salute: bere una premuta di arancia a colazione o un succo di pompelmo a metà mattinata significa fare un carico di nutrienti, così come bere del succo di limone è rinfrescante e benefico.

Oltre alla celeberrima vitamina C, che aiuta la formazione di collagene, ossa, denti e globuli rossi e favorisce l’assorbimento del ferro dal cibo, alcuni agrumi contengono anche importanti qualità di sali minerali quali potassio (importante per la normale attività muscolare), magnesio (che favorisce il regolare funzionamento di intestino, nervi e muscoli), selenio (antiossidante naturale) e calcio.

Ancora, una spremuta di agrumi è anche un alleato per abbassare il colesterolo – soprattutto se utilizziamo il pompelmo, ricco di pectina, una fibra che diminuisce l’assorbimento di colesterolo nel colon – e per aumentare il senso di sazietà – in particolare l’arancia, che è ricca di fibre, ipocalorica e depurativa.

Insomma, con pochi semplici gesti – tagliare un agrume e metterlo sul cono, premendo manualmente o con il sistema elettrico – possiamo avere in breve tempo una bevanda salutare e buona, nutriente e rifrescante, in ogni momento della giornata.