Lidl dovrà ritirare davvero il suo simil-Bimby dal mercato: è giusto o no? Diteci la vostra!

Per anni è stato definito il “Bimby della Lidl” o “Bimby low cost”, ma forse nessuno si aspettava un epilogo così clamoroso: secondo i giudici spagnoli, infatti, il Monsieur Cousine della Lidl, notissimo robot da cucina multifunzione commercializzato dalla catena tedesca anche in Italia, ha effettivamente preso ispirazione e addirittura copiato il Bimby della Vorwerk e deve pertanto essere ritirato dal mercato. Ecco quello che sta succedendo!

Il Tribunale spagnolo ha deciso: il Monsieur Cuisine ha copiato il Bimby

Il caso è salito agli onori della cronaca a partire dallo scorso 20 gennaio, in seguito alla decisione del tribunale commerciale di Barcellona verso cui si era rivolta la Vorwerk nel 2019 per far valere le sue ragioni contro l’ipotesi di violazione di brevetto compiuta da Silvercrest, il marchio con cui Lidl commercializza il Monsieur Cuisine.

Nello specifico, la Vorwerk ha avviato una causa contro Lidl il 14 giugno 2019, puntando sulle similitudini tra i due robot da cucina e facendo leva su un aspetto chiave: la Spagna ha riconosciuto il brevetto europeo per Bimby già nel 2008, mentre il prodotto Silvercrest ha debuttato sul mercato locale solo dieci anni dopo, nel giugno 2018.

Tecnologia troppo simile

Il team della Vorwerk ha “invitato” il tribunale catalano a focalizzarsi sulle similitudini nel sistema tecnologico e, in maniera particolare, sul meccanismo che serve a entrambi i robot da cucina di pesare il cibo all’interno della caraffa mentre sono in funzione.

A distanza di un anno e mezzo, quindi, i giudici di Barcellona hanno stabilito che il robot Monsieur Cuisine di Lidl riproduce tutte le caratteristiche della rivendicazione di brevetto Vorwerk, in aperto contrasto con il brevetto del 2008 riconosciuto dal Paese iberico che raccoglie esplicitamente le funzioni che definiscono il Bimby come caratteristica propria e innovativa, proteggendole quindi da eventuali tentativi di riproduzione.

Secondo il tribunale, il Monsieur Cuisine Connect commercializzato da Lidl “riproduce ciascuna delle caratteristiche” del brevetto Vorwerk e di conseguenza viola i diritti esclusivi derivati dal brevetto di invenzione spagnolo ES 2301 589, convalidato in Spagna del brevetto europeo EP 1 269 898, di proprietà di Vorwerk”.

Le conseguenze della sentenza

L’iter giudiziario ha quindi dato ragione alle osservazioni di Vorwerk e ha sostanzialmente accertato che il Monsieur Cuisine Connect ha copiato in maniera illecita (e probabilmente eccessiva) la tecnologia del Bimby, che era appunto pienamente protetta da copyright in Spagna.

Come effetto immediato della sentenza, i giudici hanno obbligato la Lidl a ritirare dal mercato e dalla distribuzione tutte le unità ancora presenti del suo robot da cucina, che dovrà anche essere eliminato dai materiali pubblicitari, dai siti web aziendali e da altri mezzi di promozione.

In parole povere, Lidl non può più commerciare, immagazzinare, importare o promuovere il Monsieur Cuisine Connect in Spagna (e deve anche ritirare dal mercato locale tutte le copie in possesso proprio o presso i distributori), un mercato che è stato finora particolarmente importante per la catena della grande distribuzione: basti pensare che sul mercato iberico le 40mila unità di Monsieur Cuisine Connect messe in vendita nell’ultima occasione sono andate esaurite nel giro di pochissime ore.

È solo il primo tempo dello scontro tra Lidl e Vorwerk?

Ad ogni modo, la decisione dei giudici di Barcellona è solo il primo grado di giudizio e quindi Lidl può decidere di impugnare la sentenza in appello, ma deve intanto provvedere a tutti gli estremi che abbiamo descritto.

Inoltre, il brand tedesco dovrà anche risarcire la connazionale Vorwerk, che ha chiesto un risarcimento pari al 10% delle vendite, ma l’importo di tale risarcimento sarà fissato successivamente, anche in seguito alle eventuali azioni di difesa di Lidl. Per il momento, i rappresentanti legali della catena hanno risposto con un comunicato molto stringato in cui annunciano l’intenzione di studiare in dettaglio la sentenza prima di valutare i passi successivi, ribadendo la convinzione che il Monsieur Cuisine non violi affatto i diritti originari del Bimby.

Cosa succede in Italia e sugli altri mercati

La condanna del tribunale di Barcellona riguarda solo la Spagna, ma ora non è improbabile che la Vorwerk decida di continuare il contenzioso con Lidl anche in altri Paesi e mercati, forte di questa decisione che ha dimostrato la validità delle sue ragioni.

Questo significa che, in attesa di eventuali ricorsi di Lidl o di ulteriori denunce di Vorwerk in altri Paesi, in Italia è ancora possibile acquistare il conveniente robot da cucina Silvercrest Monsieur Cousine Connect in occasione delle finestre di vendita promozionale proposte da Lidl.

E quindi, portarsi a casa con circa 350 euro un elettrodomestico completo per la cucina, che consente di mescolare, pesare, cucinare, impastare, cuocere a vapore, tagliare, emulsionare e preparare tantissime ricette: in pratica (e come confermato dal processo, possiamo dire) le stesse funzioni del Bimby, un gioiello che però costa tre volte tanto e supera i mille euro di prezzo!