Orto sul balcone: antistress, utile e very green

È una passione che sta conquistando sempre più persone, convinte sia dagli aspetti pratici che dai benefici che derivano per la salute e la psiche: oggi curare un orto in casa o in giardino, di qualsiasi dimensione, è più di una semplice moda di tendenza, perché si sta imponendo come una realtà di fatto e spesso irrinunciabile!

I vantaggi della coltivazione dell’orto in casa

Coltivare erbe aromatiche, frutta e ortaggi in un angolo verde, anche se piccolo, è infatti un vero toccasana per la nostra vita e anche per le nostre abitudini alimentari: stando a molteplici ricerche, questa attività consente di abbandonare lo stress, fa bene all’umore, permette di fare moto e di tenersi in forma e allungherebbe persino la vita.

Sul versante pratico, poi, riuscire a curare un orto in giardino o sul balcone significa garantirsi un approvvigionamento sicuro e a metro zero di prodotti buoni, naturali e salutari, che possono dare una spinta a tutte le nostre preparazioni in cucina.

Un’attività benefica e antistress

Vista, olfatto, tatto, udito e ovviamente palato: l’agricoltura domestica è una pratica che coinvolge e sollecita tutti i nostri sensi. I colori delle piante e il verde dell’orto sono uno spettacolo che ci mette di buon umore e ci rilassa, e lavorare con le mani nella terra per sistemare le piantine o accarezzare le foglie ci permette davvero di entrare in contatto con la natura.

I più romantici apprezzeranno anche il suono della pioggia che bagna le nostre coltivazioni e il rumore dell’acqua sulle foglie, che crea un’atmosfera di grande relax che allontana lo stress, mentre l’olfatto e il gusto sono ovviamente più “interessati” dagli aspetti gastronomici!

Assaporare il gusto e sentire i profumi degli ortaggi e degli altri prodotti coltivati personalmente è un’esperienza che non ha che prezzo: non si tratta solo di alimenti più naturali e più “buoni” di quelli che si possono comprare nella grande distribuzione, ma anche di un risultato che ci appagherà perché sarà la dimostrazione del nostro impegno e una ricompensa per la nostra fatica.

Green lovers, numeri in crescita in Italia

La passione green degli italiani sembra essersi risvegliata negli ultimi mesi, in particolare dopo il lockdown e l’impossibilità di muoversi da casa, che ha dato modo a molti di riscoprire alcune attività domestiche, come la cucina o appunto il giardinaggio.

Stando alle più recenti rilevazioni, ci sono almeno 4 milioni di nostri connazionali che dedicano all’orto per passione o passatempo e 2 milioni che invece si prendono cura di un terreno. Inoltre, lo studio dell’Osservatorio “The world after lockdown” di Nomisma segnala che oggi numero di green lovers in Italia è di 19 milioni, con il 7 per cento di questi che ha iniziato a praticare l’hobby del giardinaggio proprio durante il lockdown.

I motivi di questa riscoperta sono sia pratici che psicologici: nel periodo di quarantena, con l’incremento di tempo libero a disposizione, si è reso necessario trovare soluzioni per assecondare non solo la voglia di distrazione, ma anche la necessità di circondarsi per quanto possibile di cose “belle e piacevoli”, che offrissero un sollievo alle difficoltà del momento.

Come fare l’orto, cosa serve

Per realizzare un orto domestico perfettamente valido e funzionante servono alcuni strumenti e accorgimenti minimi: innanzitutto, dobbiamo decidere dove far vivere le nostre piante e ortaggi, a seconda ovviamente dello spazio a disposizione. Possiamo realizzare un orto sul terrazzo o sul balcone, ad esempio, oppure sfruttare il verde del giardino.

Ciò che conta è che l’area individuata abbia una buona esposizione alla luce del sole, per almeno 4 o 6 ore al giorno, perché solo in questo modo possiamo dare alle nostre coltivazioni la giusta dose di luce e calore che serve loro per crescere bene.

Non devono mancare tempo da dedicare, pazienza e buona volontà, inoltre, perché la cura dello spazio verde è un’attività a lungo termine: non possiamo e non dobbiamo attenderci risultati immediati, perché la natura ha i suoi tempi e le sue regole da rispettare.

Come avviare la coltivazione di un orto

Dal punto di vista più pratico, ci sono alcuni strumenti indispensabili che tornano sempre utili, a prescindere dalla tipologia di orto che creiamo e di prodotti che curiamo: vasi, vasetti, terra, semi, concime naturale sono infatti elementi trasversali, di cui è bene fare rifornimento.

Per organizzare al meglio gli spazi, inoltre, dobbiamo tener presente che ogni piantina necessita di spazio, che può essere orizzontale o verticale: è quindi importante decidere prioritariamente cosa piantare per esser certi di sfruttare tutti i metri a disposizione per l’orto, senza ritrovarci con aree non adeguatamente usate o, al contrario, con piante che si sovraffollano e si tolgono luce e nutrimento a vicenda (oltre ad aumentare il rischio di infezioni di parassiti).

Se decidiamo di avviare un orto sul balcone, possiamo sfruttare anche i muri e le ringhiere, coltivando piante rampicanti o da spalliera, che si sviluppano in verticale, come ad esempio pomodori, melanzane, fragole o piselli, mentre un’altra tecnica per chi ha poco spazio è far condividere agli ortaggi lo stesso invasamento, tenendo presente che non tutte le specie possono essere messe vicine.

Le indicazioni per coltivare in casa

Chi non ha particolare esperienza di coltivazione – o è impaziente di raccogliere i frutti della propria fatica – può acquistare direttamente delle piantine da travasare e non iniziare dai semi.

Per il nostro mini orto da terrazzo, poi, dobbiamo valutare attentamente anche altri fattori, oltre al tipo di prodotto e all’esposizione del balcone o del giardino: in particolare, è cruciale conoscere il tipo di terriccio più adatto alle produzioni che abbiamo in mente, sapendo che la scelta ideale sarebbe un terriccio sufficientemente ricco in nutrienti e capace di trattenere l’acqua senza però creare ristagno idrico.

Importante è anche rispettare procedimenti naturali per i trattamenti contro eventuali agenti infestanti: da evitare è il riscorso a prodotti antiparassitari, perché il metodo più green per ottenere sani e gustosi ortaggi in casa è quello di difenderli utilizzando reti anti-insetto o tessuto non tessuto e asportando manualmente gli insetti.

Cosa piantare nell’orto sul balcone

Secondo le ricerche, gli italiani che realizzano spazi verdi in un giardino o una terrazza amano piantare innanzitutto fiori, alberi e piante ornamentali per respirare l’aria della primavera tutto l’anno (come ad esempio bouganville, ibiscus e gerani), ma cresce il dato di chi rivolge la sua attenzione a piante aromatiche e ortaggi, che possono assicurare una produzione casalinga di pomodori, zucchine e lattughe insieme a basilico, rosmarino, salvia, timo e mentuccia, con l’obiettivo di utilizzare questi ingredienti per le preparazioni di cucina.

Come spiega la Coldiretti, le possibilità offerte al mercato per preparare l’orto in terrazzo sono varie: oltre alle specie citate, si può scegliere di coltivare peperoni, cetrioli, melanzane, peperoncini piccanti dalle mille forme (rotondi, a cono, a campana) fagiolini e ogni tipo di ortaggio capace di crescere in vaso.

In alcuni casi, bisognerà optare per varietà nane ottenute in modo naturale attraverso incroci, ma anche normali prodotti dell’orto si adattano a crescere in spazi ridotti come i vasi, oppure in appositi supporti che si sviluppano in verticale, sfruttando al meglio lo spazio limitato.

Un consiglio pratico è di partire dalle piantine di insalata: sono semplici da coltivare, costano poco (alcuni centesimi di euro) e garantiscono il raccolto dopo appena 40 giorni.