Starbucks arriva al supermercato: finalmente una gioia

Sono passati poco più di due anni da quando ha aperto ufficialmente Starbucks a Milano, nella splendida cornice del Palazzo delle Poste in piazza Cordusio: a quel primo passo ne sono seguiti tanti altri, che hanno fatto conoscere sempre più il caffè dello storico marchio americano ai nostri connazionali che ancora non ne erano stati conquistati. L’ultima novità è lo sbarco dei prodotti Starbucks nelle catene della grande distribuzione italiana, che consente di trovare più facilmente le specialità del brand con la sirena per consumarle a casa.

Come gustare il caffè Starbucks a casa

L’iniziativa è stata portata avanti da Nestlè, che ha messo sul mercato italiano per il consumo domestico un’intera gamma di caffè Starbucks, composta in totale da 18 prodotti tra caffè in grani, macinato e capsule, compatibili con i sistemi Nespresso e Nescafé Dolce Gusto.

L’accordo tra le due società permetterà ai fan della compagnia americana di bere anche nella pausa caffè in casa il piacere di assaporare il classico caffè Starbucks, mettendo insieme esperienza di gusto e comodità del comfort casalingo.

L’esperienza di Starbuck New York a casa

In concreto, questi nuovi prodotti Starbucks sono derivati direttamente dall’esperienza dei coffee bar e vengono definiti “di qualità e premium”: i 18 elementi comprendono una varietà di miscele scelte, caffè monorigine 100% Arabica e una selezione delle più classiche e gustose bevande, come il Caramel Macchiato e il Cappuccino, che sono tra i best seller dell’azienda in tutto il mondo.

In pratica, è come poter essere ogni giorno in uno Starbucks a New York o in qualsiasi altra parte del mondo, ancor di più se abbiamo una coppia di tazze Starbucks con cui ricreare ancora più precisamente l’atmosfera dei locali.

I nuovi caffè Starbucks per il mercato domestico

In piena corrispondenza alla filosofia aziendale e alla ricerca della qualità, inoltre, le miscele sono proposte in tre diverse intensità di tostatura – chiara, media e scura – così da consentire a ogni consumatore di trovare il gusto preferito e più adatto al proprio palato, scegliendo allo stesso tempo la modalità di consumo abituale tra capsule, grani o macinato.

Tutte queste specialità sono prodotte con caffè arabica 100% di alta qualità ed eticamente certificato dal programma Coffee and Farmer Equity (CAFE), sviluppato in collaborazione con l’associazione Conservation International.

Nel dettaglio, la gamma appena lanciata in Italia si compone di due prodotti con chicchi interi pronti per la macinatura in casa, adatti a chi non rinuncia alla freschezza del caffè in grani; tre sono i tipi di caffè macinato Starbucks, per i coffee lover più tradizionalisti e affezionati alla moka; infine, per gli appassionati più impazienti che si affidano alla tecnologia e alle macchine automatiche, ci sono ben 13 differenti referenze (7 per sistemi di capsule per macchine da caffè Nespresso e 6 per Nescafé Dolce Gusto), che assicurano di poter gustare la nostra bevanda preferita in pochi minuti.

Dove comprare i caffè Starbucks

I nuovi caffè Starbucks distribuiti da Nestlé si possono acquistare in Italia nei punti vendita Esselunga della Grande Distribuzione (al momento unica catena coinvolta dal progetto), ma si trovano anche in vari negozi sul Web. Innanzitutto, sul sito dedicato Starbucks at Home (www.starbucksathome.com/it), sul sito Nescafé Dolce Gusto e anche su alcuni importanti clienti specializzati nella vendita di caffè online.

La partnership tra brand della sirena e Nestlé è partita già da tempo, e sin dallo scorso anno la multinazionale svizzera ha avviato la distribuzione dei caffè Starbucks in diversi mercati in Asia, Europa, America Latina, Medio Oriente e Stati Uniti; anche in Italia ci sono stati degli esempi, nella primavera 2019, all’interno di spazi promozionali dedicati vestiti e decorati in modo da richiamare le caratteristiche e i valori premium del brand americano.

I caffè freddi Starbucks al supermercato

Ma questo non è il primo approdo assoluto di prodotti Starbucks nei supermercati italiani, perché già nell’estate 2019 il banco frigo di una selezione di punti vendita della GDO nazionale (come Esselunga, Coop Liguria, Famila ed Elite Supermercati) aveva ospitato le cup Starbucks Chilled Classics, ovvero tazze Starbucks di caffè freddo disponibili nelle varietà Caffè Latte, Cappuccino e Caramel Macchiato.

Per la precisione, il caffè contenuto nelle tre versioni (quota dichiarata pari al 20%) è un espresso forte e corposo, che impiega la stessa miscela delle caffetterie Starbucks e proviene da caffè certificato 100% Arabica coltivato in condizioni eque e sostenibili.

Un esperimento che ha consentito ai fan del brand americano di gustare il piacere del caffè in versione rinfrescante, in un pratico bicchiere “to go” adatto per trasformare ogni momento della giornata in una pausa caffè deliziosa.

I punti Starbucks in Italia

Come dicevamo, a distanza di soli due anni dal primo Starbucks italiano, oggi la presenza dell’azienda nel nostro Paese è molto più ampia – anche se concentrata in larghissima parte al Nord, come in qualche modo conferma anche la scelta della distribuzione dei prodotti Nestlé solo tramite Esselunga. Al momento, oltre alla Roastery di Piazza Cordusio, a Milano si contano altri 7 locali Starbucks in centro città, a cui si aggiungono quello presso il Centro Commerciale Milanofiori di Assago e il Bar all’aeroporto di Malpensa.

Fuori dai confini della Lombardia, invece, ad oggi gli appassionati possono recarsi solo allo Starbucks Torino, anche se il piano di espansione aziendale prevede già altre aperture: si è molto detto dello Starbucks a Roma, che doveva aprire entro il 2020, e un altro probabilmente presso l’outlet Serravalle Design in provincia di Alessandria.