Mangiare all’aperto a Firenze: ecco quale ristorante scegliere

Firenze è una delle capitali del turismo italiano e attrae ogni anno milioni di visitatori, incuriositi dall’immenso patrimonio artistico della città, ma anche dalla eccellente offerta gastronomica del territorio. In estate, poi, i ristoranti fiorentini aprono (più o meno letteralmente) le porte e accolgono i clienti in spazi con dehors, giardini, loggiati e cortili di edifici storici che diventano mete privilegiate per vivere un’esperienza piacevole anche dal punto di vista climatico, mettendosi al riparo dall’afa che rischia di attanagliare il capoluogo toscano.

I ristoranti per mangiare all’aperto a Firenze

Nella città di Firenze ci sono tanti ristoranti e trattorie che permettono di gustare il pasto all’aperto, per rilassarsi e rifugiarsi dalla calura estiva con un aperitivo, un pasto o una cena leggeri o una colazione immersi nel verde o con vedute aree suggestive. Molti si trovano all’interno dei grand hotel, ma non mancano anche locali “indipendenti” che uniscono fascino, eleganza e ospitalità anche in estate: il nostro elenco comprende quindi ristoranti stellati, locali che presentano piatti gourmet ma anche proposte più conviviali e semplici, adatti a chi vuole spendere di meno senza però rinunciare alla qualità.

  • Serre Torrigiani (via Gusciana, 21). Le Serre Torrigiani sono il “giardino segreto” di Firenze, lo spazio verde privato più grande dentro le mura cittadine, dove vivere una bellissima esperienza anche gastronomica grazie alle proposte del Bistrot (ristorante e lounge bar insieme che propone una cucina creativa che spazia dalle proposte tipiche della tradizione toscana a piatti internazionali).
  • La Beppa Fioraia (via dell’Erta Canina). È diventata ormai una istituzione fiorentina questo ristorante immerso nel verde, con tavoli e sedie colorate circondati da erbe aromatiche e alberi: oltre al contesto bucolico, il locale assicura una cucina semplice e toscana.
  • Le Follie di Romualdo (via di San Niccolò, 39/r). Un pizzico di Campania con il maestro pizzaiolo Romualdo Rizzuti, che accoglie i golosi nel giardino su cui si apre il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze, ma anche nello spazio all’aperto presso il Four Seasons Hotel.
  • B-Roof (Piazza dell’Unità Italiana). Si sale con il raffinato ristorante in cima allo storico Hotel Baglioni, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, che offre una splendida vista panoramica sulla città.
  • Santa Rosa Bistrot (lungarno Santa Rosa, Firenze). All’interno vecchie mura comunali e a Porta San Frediano e a pochi passi dall’Arno ci accoglie questo locale che ricorda una serra e offre un’atmosfera rilassata e informale, con un menu stagionale che punta soprattutto su primi piatti e specialità di pesce.
  • Palagio dell’Hotel Four Seasons (Borgo Pinti, 99). La cucina stellata di Paolo Lavezzini non può mancare nell’elenco dei migliori ristoranti all’aperto di Firenze, con la sua proposta di piatti della tradizione toscana arricchiti con un tocco contemporaneo e con spunti dal Brasile (dove lo chef ha lavorato a lungo).
  • Al Fresco – Four Seasons Firenze. Sempre nello splendido Giardino della Gherardesca troviamo anche la trattoria, che invece propone una varietà di offerte gastronomiche che comprendono anche la pizza (grazie alla citata collaborazione con Rizzuti).

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I locali più originali e i menu più particolari

Se cerchiamo qualcosa di più originale, o menu specifici, possiamo trovare la nostra destinazione fiorentina in questi altri locali all’aperto.

  • Obicà Mozzarella Bar (via de’ Tornabuoni), un ristorante e pizzeria informale e contemporaneo nel cuore di Firenze, dove gustare le migliori Mozzarelle di Bufala Campana DOP, pizze e piatti della tradizione italiana in un’atmosfera accogliente e conviviale.
  • Lungarno 23 (Lungarno Torrigiani). La carne (e ovviamente la mitica chianina toscana) è protagonista in questo locale posizionato su una magnifica terrazza che si affaccia sul centro di Firenze, con vista su Ponte Vecchio, la Galleria degli Uffizi e la cupola del Duomo.
  • Quinoa (vicolo di Santa Maria Maggiore). È il primo ristorante gluten free della città, ospitato in un chiostro cinquecentesco di un palazzo a due passi dal Duomo di Firenze che fa da scenario anche a un orto urbano chiamato ZAP (Zona Aromatica Protetta, per la presenza delle piante aromatiche).
  • Gurdulù (via delle Caldaie). Soluzione per chi cerca la rapidità, questa gastronomia con cucina a pochi metri da piazza Santo Spirito porta al banco ingredienti che arrivano direttamente dalla campagna toscana.
  • Momoyama (borgo San Frediano). Interessante ristorante orientale in Oltrarno, è stato il primo a Firenze a dedicarsi alla cucina giapponese, già dal 1998, ed è ancora considerato il migliore per fare un tuffo nella gastronomia del Paese nipponico.
  • Buca dell’Orafo (Via dei Girolami). Questo locale affacciato sulla strada è costruito intorno a una delle più piccole buchette del vino di Firenze, aperta dal 1945, e continua a sorprendere con la sua proposta di piatti regionali tradizionali di carne e pasta, serviti insieme agli immancabili vini toscani.