50 Best Restaurants: Massimo Bottura e l’Osteria Francescana tornano sul tetto del mondo

La World’s 50 Best Restaurants 2018 premia l’Italia.

Quest’anno la serata di premiazione dei ristoranti migliori al mondo si è tenuta all’ Euskalduna Jauregia di Bilbao (nei Paesi Baschi). 1040 giudici, suddivisi in 26 aree geografiche, si sono riuniti per decretare il vincitore.

Ancora una volta è stato scelto Massimo Bottura per l’Osteria Francescana di Modena.

Il primo posto era infatti già stato preso da Bottura nel 2016, retrocedendo al secondo posto nel 2017 quando sul podio arrivò Daniel Humm con il ristorante Eleven Madison Park di New York.

Con grande felicità lo chef premiato ha subito voluto fare dei ringraziamenti. “Il mio ringraziamento va a tutta la mia squadra, ma il primo pensiero va ai Refettori, al progetto che stiamo portando avanti, alla lotta per una cucina più solidale“. Sono state proprio queste le sue parole.

A riempirci di orgoglio però non è stato soltanto lui, nella classifica dei ristoranti migliori al mondo infatti ci sono anche altri 3 chef italiani. Niko Romito di Reale di Castel di Sangro è passato dal 43° posto al 36°, Massimiliano Alajmo de Le Calandre è salito dal 29° al 23° ed Enrico Crippa con il suo Piazza Duomo è ben saldo al 16° posto.
Tra i momenti più emozionanti della serata vanno sicuramente ricordati quelli dedicati a Gualtiero Marchesi e Paul Bocuse, scomparsi recentemente.

La classifica completa

1. Italia, Modena, Osteria Francescana, Massimo Bottura
2 Spagna, Girona, El Celler De Can Roca
3. Francia, Mentone, Mirazur – Mauro Colagreco
4. USA, New York, Eleven Madison – Miglior ristorante del Nord America
5. Thailandia, Bangkok, Gaggan – Miglior ristorante dell’Asia
6. Peru, Lima, Central – Miglior Ristorante del Sud America
7. Peru, Lima, Maido
8. Francia, Parigi, Arpège
9. Spagna, San Sebastian, Mugaritz
10. Spagna, Axpe, Axador Extebarri
11. Messico, Città del Messico, Quintonil
12. Usa, Pocantillo Hills, Blue Hill at Stone Barns
13. Messico, Città del Messico, Pujol
14. Austria, Vienna, Steirereck
15. Russia, Mosca, The White Rabbit
16. Italia, Alba, Piazza Duomo – Enrico Crippa
17. Giappone, Tokyo, Den – Vincitore del Highest Climber Award sponsorizzato da Lavazza
18. Spagna, Barcellona, Disfrutar
19. Danimarca, Copenhagen, Geranium – Vincitore del The Ferrari Trento Art of Ospitality
20. Australia, Melbourne, Attica – Miglior ristorante dell’Australia
21. Francia, Parigi, Plaza Athénée
22. Giappone, Tokyo, Narisawa
23. Italia, Rubano, Le Calandre – Massimiliano Alajmo
24. Cina, Shangai, Paul Pairet
25. USA, New York, Cosme
26. USA, New York City, Le Bernardin
27. Cile, Santiago del Cile, Boragò
28. Singapore, Odette
29. Francia, Parisi, Pavillon Ledoyen, Yannick Alleno
30. Brasile, San Paolo, D.O.M
31. Spagna, San Sebastian, Arzak
32. Spagna, Barcellona, Tickets
33. UK, Londra, The Clove Club
34. USA, Chicago, Alinea
35. Norvegia, Oslo, Maaemo
36. Italia, Castel di Sangro, Reale – Niko Romito
37. Germania, Berlino, Tim Raue
38. Uk, Londra, Lile’s
39. Perù, Lima, Astrid y Gastón
40. Francia, Parigi, Septime
41. Giappone, Tokyo, Nihonryori RyuGin
42. Uk, Londra, The Ledbury
43. Spagna, Larrabetzu, Azurmendi – vincitore del Sustainable Restaurant Award
44. Turchia – Instanbul – Mikla
45. Dinner – Heston Blumenthal in London
46. Dalla California, San Francisco – Saison
47. Dalla Svizzera Schloss Schauenstein – Andreas Caminada
48. Dalla Slovenia Isa Franko – Ana ros
49. Dalla Tailandia, Nahm
50. Dal Sudafrica, Cape Town, The test Kitchen
Best BBVA SCOLARSHIP: la borsa di studio è consegnata da Oscar Moja alla giovane chef Jesse Lue, per “la visione e la passione che mette nel lavoro e nella sua stessa formazione”.

La prossima edizione del World’s 50 Best Restaurants è già stato annunciato che si terrà a San Francisco, Spagna. Noi intanto godiamoci con tanto orgoglio questa vittoria tutta italiana.