Cosa mangiare a Vienna

Vienna è una città con castelli, chiese ma soprattutto che vanta favolosi palazzi di ogni epoca. Accogliente ed a misura d’uomo è una delle tante capitali in cui è possibile immergersi nella cultura, attraverso i tanti musei che offre. Il passato qui si fonde perfettamente con le costruzioni contemporanee e con la vita notturna che è sempre attiva.

Epoche e contaminazioni a Vienna si incontrano anche a tavola, perché l’Austria negli anni è stata particolarmente influenzata dalle tradizioni culinarie di Italia, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca ed ex Iugoslavia, fino ad arrivare a Turchia e Grecia. Ciò che fa parte con certezza della tradizione culinaria austriaca è però una delle torte più conosciute al mondo, la Sacher! La buonissima torta al cioccolato con marmellata di albicocche e l’inconfondibile glassa al cioccolato, di cui si tiene ancora segreta la ricetta originale, la si può trovare in ogni angolo austriaco ed ovviamente anche a Vienna. 

La prima volta che ho visitato la capitale austriaca ero un adolescente in viaggio con i genitori. Avevo un bellissimo ricordo dell’austria così lo scorso mese ho prenotato un weekend li per farla conoscere a mio marito e mia figlia Elisa. Questa volta ho incentrato molto del mio viaggio sul lato food della città e visto che ho scoperto ed assaggiato cose interessanti, ho deciso di trascriverle qui sul magazine affinché possano essere utili anche a voi.

Innanzitutto partiamo da cosa mangiare a Vienna, cosa c’è da assaggiare assolutamente!

Ovviamente nella capitale non troverete solo dolci ad accogliervi, un’infinità di zuppe infatti vi lascerà indecisi quando dovrete ordinarne una dal menù. Zuppa a base di pomodorini o di cipolle, gnocchetti di semolino o di fegato in brodo, zuppa a base di pesce (la carpa) o di crespelle sono solo alcune delle più conosciute che troverete. Carne, crauti, patate, pane nero e varietà di spezie come erba cipollina, bacche di ginepro, aneto, maggiorana e finocchietto, sono alla base dei piatti più tipici di questa città.

Lo schnitzel viennese è forse il piatto simbolo della cucina austriaca. Molto simile alla nostra cotoletta alla milanese, può essere ordinata sia di maiale sia di vitello ed è di solito accompagnata all’ erdäpfelsalat, un’ insalata di patate prezzemolate.


I käsespätzle invece sono dei deliziosi gnocchetti al formaggio accompagnati da cipolla croccante impanata e fritta, oppure conditi con formaggi ed erbe. Un’altra variante sfiziosa è inoltre quella con bacon e verdure,la mia preferita.



Diversi sono i vari tipi di würstelkäsekrainer col formaggio, col curry, di maiale, serviti nei semmel, dei piccoli paninetti o panini lunghi.


 

Per accompagnare i pasti vi suggerisco:

L’Almdudler è il nome di una bevanda analcolica dolce e gassata che prese piede negli anni ’50. Viene considerata “la bevanda nazionale” e si prepara con un mix di acqua, zucchero ed erbe ma esiste anche la versione senza zucchero oppure quella con acqua frizzante.

Se si vuol bere qualcosa di alcolico si potrà scegliere del buon Grüner Veltliner, il vino secco più diffuso in tutta l’Austria.

Per gli amanti della birra c’è invece la Ottakringer (si può anche visitare la fabbrica della birra Ottakringer ma solo nei mesi caldi) che i viennesi sostengono essere la più buona al mondo (Esagerati!)

Ma parliamo di cose serie… i dolci! A Vienna quelli più classici ne sono due: la sacher, come già vi ho accennato, e lo strudel.

La sacher torte non ha bisogno di ulteriori presentazioni. Ma dove mangiarla? Beh, sarà pure una “cosa da turisti” però non si può non mangiare la sacher dove è stata inventata, ovvero al “Café Sacher“. Se siete curiosi di andarci lo troverete facilmente vicino all’Opera, è proprio qui che viene tenuta segreta la ricetta originale! Una delizia!

Apfelstrudel è invece il famoso strudel di mele. Potete mangiarlo al  “Café Central”, uno dei caffè viennesi più caratteristici della città, dove il pianoforte in sottofondo e la favolosa architettura del locale rendono davvero magica l’atmosfera. Non solo strudel però perchè potrete gustare anche altri tipici dolcetti, oltre al caffè viennese.

Cafe Central

Il kaiserschmarrn, che significa la “frittata dell’imperatore”, potevo mai perdermela? E’ una sorta di frittata dolce, una via di mezzo tra una crepe ed un pancake, tagliuzzato e ricoperto di tanto zucchero a velo ed accompagnato con marmellata di mele o frutti rossi, il “Café Mozart ne serva di ottimi. Prendete nota!

Ma Dove mangiare a Vienna?

Il ristorante tipico viennese si chiama Beisl, termine che probabilmente deriva dallo yiddish e che significa “casa”. Si tratta di un posto caldo ed accogliente, solitamente arredato in legno e con un lungo bancone dove si servono le bibite. Qui è possibile trovare tutte le specialità locali: carne, zuppe, golosi dolci ed un’infinità di birre. Lo stile richiama molto quello delle trattorie italiane, ma fate attenzione a non finire in un Beisl che cerca di concorrere con un ristorante di alto livello o finirete per spendere davvero tanto.

Se cercate un pasto più rapido allora troverete moltissimi chioschi che fanno al caso vostro, qui potrete ordinare degli ottimi würstel in tempi davvero celeri!

A Vienna c’è un posto chiamato il triangolo delle Bermuda, una zona nei pressi della cattedrale di Santo Stefano in cui sono raggruppati i migliori locali per bere e per mangiare.

Si chiama triangolo delle Bermuda di Vienna perché e’ un insieme di stradine che si intersecano tra di loro creando un dedalo. Si dice che alcune persone, dopo forti ubriacature, siano scomparse senza mai tornare a casa 😉

Io vi consiglio di andare a mangiare a Bermuda Bräu, una tipica birreria dove il piano terra ha una zona fumatori (ebbene, sembra strano a dirsi, ma in alcuni locali di Vienna si può fumare!) mentre il primo piano è dedicato ai non fumatori. Lì potete assaporare la cucina tipica austriaca e bere davvero dell’ottima birra.


Prima di partire avevo letto che la migliore wiener schnitzel si poteva mangiarla da “Figlmüller”, un locale vicino a Stephansplatz (occhio che ce ne sono 2 quasi uno di fianco l’altro), ed in effetti lì la cotoletta è davvero super! 

Figlmuller

Da novembre/dicembre a marzo, nella Piazza del Municipio (Rathausplatz), a allestiscono una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Tutto intorno lì trovate i mercatini di Natale (ovviamente durante il periodo natalizio) e dei gazebi di legno con tavoli e panchine. E’ qui che potrete assaggiare il vero street food viennese! Spatzle, panini con würstel, salmone alla brace, carne ed infine i dolci, come gli schaumrollen (sweet cream roll) ed i krapfen.


Mi raccomando, se siete a Vienna, non perdetevi il mercato Naschmarkt. E’ il più famoso della città ed è qui che i viennesi possono trovare le migliori qualità di frutta fresca, pesce, formaggi, verdure e tanto altro tra le oltre 120 bancarelle allestite. Il tutto inoltre in un mix di ristoranti e bar che rappresentano le cucine delle più diverse aree del mondo!

Altro che fredda e noiosa, io a Vienna ho trovato anche un caldissimo sole (mentre in Italia pioveva un po’ ovunque)!