Latte Art 3D: cos’è e come realizzarlo e perché ce ne siamo innamorati

Il cappuccino diventa arte con la Latte Art 3D. Altro che foglioline e messaggi di saluto, con questa disciplina – di cui si tengono addirittura corsi – nella vostra tazza prenderanno vita piccole, spumose e soffici sculture. Quasi un peccato consumare il nostro speciale cappuccino 3d.

Cos’è la Latte Art 3D e come nasce

Creare piccoli capolavori con la morbida spuma del Cappuccino? È possibile e divertente. Da buffi animaletti a capolavori dell’arte contemporanea, passando per volti ed elementi architettonici, tutto prende vita e si anima sulla superfice della nostra colazione. La latte art 3D nasce in Giappone e presto si diffonde come naturale evoluzione della latte Art bidimensionale che ha conquistato i baristi di tutto il mondo. Una sfida dove l’unico limite è la fantasia, tanto che è nato un vero e seguitissimo campionato internazionale: Latte Art Championship. Si tratta di una delle competizioni più fptpgrafate e condivise sui social di sempre! Con l’evoluzione tridimensionale nascono piccole sculture fatte di schiuma di latte: tessute e scolpite sulla base nera del caffè. Il campione e ideatore indiscusso di questa arta è il giovane giapponese Kazuki Yamamoto. Decorazioni 3D Cappuccino che vanno ben oltre i disegni sul cappuccino a cui siamo abituati.

Come si crea un cappuccino 3D

Per creare una piccola scultura in tazza è necessario seguire bene qualche istruzione e soprattutto rispettare a puntino i tempi per versare la schiuma. In generale, è fondamentale che la schiuma sia particolarmente ariosa: ricca di bolle e fredda. È anche per questo che i puristi della Latte Art bidimensionale non considerano “di famiglia” l’evoluzione 3D: il cappuccino da tela dipinta calda e avvolgente diventa una scultura 3D un po’ più fredda e spumosa. Cosa altro serve? Sarebbe opportuno dotarsi della giusta strumentazione, che consente alle figure tridimensionali di prendere forma, e ancora esperienza e manualità non guastano ma non bastano. Fondamentali, come in ogni forma d’arte, sono la fantasia e l’originalità.

Instagram mania

Per il momento è soprattutto in Oriente che si sta affermando questo nuovo trend, capace di trasformare l’hashtag #3dlatte in uno dei più popolari su Instagram. D’altra parte come resistere alla tentazione di fotografare questi capolavori in miniatura? Una mania che impazza dal Giappone alla Cina e che davvero colpisce tutte le fasce d’età.

Latte Art: possibile farla in casa?

Prima di cimentarsi con la Latte Art 3D proviamo magari a sperimentare la Latte Art. in questo caso esistono delle macchine del caffè capaci di disegnare sul nostro cappuccino la forma che preferiamo, con tanto di ritratti e frasi. Il segreto, in ogni caso, è tutto nella consistenza della schiuma del latte che rende al meglio se montata al punto giusto e bianchissima. La tecnica base di questa arte è chiamata Pouring e consiste nella realizzazione di disegni attraverso il ricorso al solo bricco del latte. È la più diffusa e con un po’ di esperienza e di certo riproducibile anche a casa. Più complessa è la tecnica detta Etching che consente di realizzare anche disegni di forme geometriche, scritte, animali. Esistono degli strumenti appositi da utilizzare, si tratta di speciali penne dalla punta sottile e in alcuni casi del topping al cacao da modellare. Per la Latte Art 3D c’è da lavorare un po’, ma nulla è impossibile con una buona manualità e un po’ di pazienza per imparare la tecnica giusta. In Oriente ci sono ragazzini che riescono a creare capolavori con soli due cucchiai, uno stecchino di bambu, coloranti naturali, polvere di carruba e acqua. Quanto tempo ci vuole? Tra i 10 e i 20 minuti. Sappiamo tutti cosa state pensando! Sì, il cappuccino si fa freddo. Impossibile negarlo, ma l’effetto è assicurato. Magari, nell’attesa che il vostro capolavoro prenda forma potrste ordinarne uno caldo da sorseggiare!