Grasso localizzato: se lo conosci impari a contrastarlo! (Più attenzione ai centimetri e meno alla bilancia)

Anche a te è capitato di lottare con quei cuscinetti che non vogliono abbandonarti? Il grasso, a volte, diventa ostinato… si affeziona un po’ troppo e resta abbracciato a vita, cosce o fianchi come in un legame sentimentale (ovviamente non corrisposto!!)

Spesso si tratta di pochi kiletti in termini di peso ma, in termini estetici, il fastidio è evidente.

Proprio da questa osservazione dovremmo capire che l’ago della bilancia, in questi casi, è l’ultimo dei problemi: piuttosto che cercare di perdere peso sarebbe più intelligente focalizzare l’attenzione sul perdere “VOLUME”…in pratica bisogna cercare di restringersi ( e purtroppo un lavaggio a 90° in questi casi non è utile).

La prima cosa da capire è che il grasso ha una densità molto minore del muscolo e quindi, a parità di peso, occupa molto più spazio (volume); perciò è controproducente perdere kg…si rischia di ritrovarsi meno tonici e con i cuscinetti o le maniglie dell’amore invariati.

La soluzione? Si chiama Ricomposizione Corporea e prevede, senza grandi alterazioni di peso, una trasformazione estetica con diminuzione di grasso e volume e incremento di massa magra e tono muscolare. Ovviamente bisogna mettere in cantiere un percorso di nutrizione funzionale e allenamento da valutare caso per caso sotto controllo di specialisti…ma qualche dritta è sempre utile!

  • Per ridurre il grasso, e soprattutto il volume che il grasso occupa, bisogna ridurre l’infiammazione che è quasi sempre associata agli accumuli adiposi:
  • Dieta alcalinizzante, minerali per il controllo acido/base, riduzione cibi processati, tanta acqua e controllo del carico glicemico
  • Rispetto dei ritmi circadiani degli ormoni coinvolti nel metabolismo (cortisolo, insulina, glucagone, GH, leptina e molti altri)
  • Pasti regolari, orari costanti, quantità e qualità del sonno, orario dell’attività fisica
  • Esercizio Fisico mirato, da valutare in base alla propria composizione corporea

 

Le fisicità a “MELA” che tendono ad accumulare il grasso su addome e fianchi dovrebbero porre maggiore attenzione a:

  • Controllo del carico glicemico (attenzione agli zuccheri, specialmente quelli raffinati)
  • Controllo del grasso viscerale e muscolare (IMAT) correlati a diabete e patologie cardiovascolari: dieta ad alto contenuto di grassi w3 (pesce azzurro, semi di lino, alghe)
  • Attività fisica mirata a ricondizionare la VO2 max (capacità di ossidazione dei grassi); prediligere attività aerobiche o di Interval Training HIIT

Le fisicità a “PERA” , che tendono ad accumulare grasso e ritenzione idrica nella parte bassa del corpo (fianchi, glutei, gambe), dovrebbero porre maggiore attenzione a :

  • Idratazione e controllo del Sodio (limitare tutti i cibi come insaccati, salumi, formaggi, ecc)
  • Controllo dell’infiammazione tissutale e del carico PRAL (Potential Renal Acid Load) dei cibi nella dieta: dieta alcalina con abbinamenti a PRAL negativo (molti vegetali e frutta da consumare ad ogni pasto)
  • Attività fisica mirata a ipertrofia e tonificazione della massa muscolare (ricorda che l’aumento del muscolo permette il bilanciamento dell’acqua corporea tra Intra ed Extracellulare e funziona quindi molto meglio di qualsiasi acqua 0,000…che viene pubblicizzata per combattere la famigerata cellulite!!)