Biscotti vegan: quali sono e quali i più amati e famosi

Essere vegani non è facile, soprattutto per chi osserva dall’esterno questa filosofia di vita (e non semplice regime alimentare): lo dicevamo parlando dei cibi che incredibilmente non sono vegan, così come nella presentazione dell’alimentazione e degli ingredienti che invece rispettano i parametri cruelty-free cui si ispirano le teorie lanciate dagli animalisti britannici nel 1944. Ci sono però tanti biscotti, snack e merendine vegane che si possono trovare semplicemente al supermercato, in bella vista tra gli scaffali: ecco i prodotti più famosi e sorprendenti.

Gli Oreo, insospettabilmente vegan

Partiamo dall’alimento che forse nessuno si aspetta di trovare in questo elenco: i classici biscotti Oreo distribuiti dalla Mondelez! Questi golosi dolcetti – il biscotto più venduto di tutto il XX secolo, con quasi 500 miliardi di prodotti venduti – sono infatti preparati senza l’uso di latte vaccino o altri derivati di origine animale: gli ingredienti per la preparazione dei due frollini esterni e della dolcissima crema interna di farcitura sono farina di frumento, zucchero, oli vegetali, una quota di cacao magro in polvere e vanillina.

Unica avvertenza, sull’etichetta della confezione c’è scritto che il prodotto può contenere tracce di latte, annotazione obbligatoria quando lo stabilimento di produzione è impegnato su più linee, come nel caso della multinazionale Mondelez.

Biscotti vegan, tanta scelta senza ingredienti di origine animale

Ma gli Oreo non sono il solo prodotto vegan che possiamo trovare tranquillamente nella grande distribuzione, al supermercato o nei classici negozi di vicinato: anche un classico intramontabile come gli Oro Saiwa, infatti, è realizzato senza ingredienti di origine animale. Il primo biscotto confezionato prodotto in Italia – come sottolinea con orgoglio l’azienda produttrice (nel frattempo assorbita dalla stessa Mondelez) – nato negli anni Cinquanta ha cambiato ricetta negli ultimi anni, puntando appunto su componenti adatti a chi segue i principi vegani.

Questo vale sia per le versione base – i frollini Oro classico, con farina di frumento, zucchero, olio di girasole e altri aromi – sia per alcune delle varianti proposte: in particolare, sono adatti ai vegani i biscotti Oro Cruscoro (farina integrale di frumento e cristalli di zucchero grezzo di canna), Oro Grano Fondente (frollino integrale con gocce di cioccolato fondente) e Oro Cereali e Frutta (con croccanti cereali e morbidi pezzetti di frutta).

Oltre che essere ideali per una colazione vegana – insieme a marmellate e confetture al 100% naturali (meglio se fatte in casa!), accompagnate da una bevanda adatta in cui magari inzupparli – questi frollini possono diventare anche la base per torte e altri dolci vegani, rielaborando anche classiche ricette della tradizione pasticcera italiana (ad esempio, il tiramisù).

Biscotti Vitasnella per una colazione vegana

Anche Vitasnella (altro brand di Mondelez) fa attenzione all’utilizzo di ingredienti di origine animale, offrendo una interessante possibilità a chi cerca biscotti vegani: i frollini Vitasnella ai frutti rossi. Proposti in una pratica confezione monoporzione, perfetta da tenere in borsa e portare con sé per un attacco improvviso di appetito, questi biscotti sono ideali soprattutto per una colazione golosa e semplice, offrendo tutto il gusto di deliziosi frutti rossi insieme alla semplicità dei cereali.

Digestive, vegani sin da 1800

Niente latte, uova o altri ingredienti critici sin dalle origini, da quando nel 1839 due dottori scozzesi inventarono la ricetta di un biscotto che potesse facilitare la digestione: nascono così i Digestive, vegani ante-litteram, che hanno un gusto a metà tra il dolce e il salato e possono essere impiegati sia come prodotto da colazione che come sostituito (ben più sostanzioso) dei cracker.

I digestive sono considerati il biscotto da tè da inzuppo più popolare del Regno Unito, ma sono in rapida diffusione anche in Italia; la ricetta classica prevede l’utilizzo di farina di frumento, zucchero, estratto di malto, olio vegetale, farina integrale, lievito, sale, e viene rispettata in quasi tutte le versioni presenti nella grande distribuzione nel nostro Paese. Tra i più famosi e sicuramente vegan ci sono quelli prodotti da Le Contadine ICA, da Dolciando (che propone anche una versione più golosa con fiocchi d’avena e pezzetti di cioccolato fondente) e soprattutto da McVities che, curiosamente, riporta sull’etichetta un’indicazione particolare, ovvero “gli ingredienti di questi biscotti non contengono sostanze in grado di facilitare la digestione”, smentendo di fatto il nome!

Anche i Gran Cereale sono vegani

Restiamo nel mondo dei biscotti tondi e grandi per presentare – se mai ce ne fosse bisogno – i Gran Cereale della Mulino Bianco: la versione classica contiene farina integrale di frumento, olio di semi di girasole, fiocchi di avena, zucchero, sciroppo di glucosio, fiocchi di farro e orzo, e l’assenza di alimenti “non vegan” è rispettata anche nelle varianti Croccante con Riso, Frutta (con mela, nocciole e mirtilli rossi) e Digestive, una delle novità più recenti.

Nella linea sono presenti anche delle merendine vegan, le barrette Gran Cereale: senza ingredienti di origine animale ci sono la versione Mela e Cannella, Mandorle e Mirtilli Rossi, Grano Mandorle e Semi di Zucca, che sono degli snack veloci, pratici e gustosi da consumare per una pausa rinfrancante o per uno spuntino goloso.

Le merende Misura, tanta scelta per i vegani

Da sempre Misura è una linea di prodotti diretti a consumatori con varie esigenze e attenti agli ingredienti e alle misure (scusate il gioco di parole), e le proposte della storica azienda italiana (pioniere nel mondo wellness) si adattano anche all’alimentazione vegana, con vari biscotti e merende all’insegna del “buono che ti vuole bene”.

Tra quelli consigliati e più facili da trovare nei negozi ci sono i biscotti alla soia (semplici e dal sapore neutro) e i cornetti della linea Privolat, tutti realizzati senza latte e uova (sia vuoti che con farciture, al cioccolato, all’albicocca e alla ciliegia).

Tante soluzioni per chi segue la filosofia vegan

Oltre a queste proposte, che sono quelle che si possono comprare con maggiore semplicità nei grandi supermercati, senza dover ricorrere ai negozi specializzati, chi segue l’alimentazione vagana può anche trovare interessanti opportunità da altri brand maggiormente di nicchia. È il caso di Alce Nero, azienda specializzata in prodotti bio, che produce ad esempio dei frollini di farro buoni e sani, di Bianco Forno (che propone specifiche soluzioni per i vegani, come la vegansfoglia dei Ventaglini di pasta sfoglia o delle Palmine) o della Lambertz, di cui suggeriamo i biscotti bio all’avena con copertura di cioccolato fondente.