In cucina con Stuffer – Edizione 2018

Per il secondo anno di fila e con sommo piacere anche quest’anno ho partecipato  all’evento “In cucina con Stuffer” che si è tenuto il 25 ottobre 2018 a Bolzano. Qui puoi leggere il racconto dell’anno scorso

Bolzano è una città che adoro, sono legata infatti a lei per dei ricordi da bambina e a delle vacanze fatte con tutta la famiglia. Visto che Bolzano non è proprio dietro l’angolo, quest’anno infatti ho deciso di ritagliarmi un pomeriggio, quello prima  dell’evento, per fare un giretto al centro e assaggiare di nuovo la mitica Torta Sacher, quella originale fatta dall’hotel sacher di Vienna e che viene venduta al di fuori dei confini austriaci, solo nel punto sacher di Bolzano.  Io ed Daniela, la ragazza che lavora con me e che mi ha accompagnato in questo viaggio, abbiamo ordinato un cubetto di torta ed un caffè che ci ha fatto subito dimenticare la stanchezza del viaggio e le due ore di ritardo del treno a causa di un ordigno bellico della seconda guerra mondiale ritrovato nei pressi di Bologna, ma questa è un’altra storia 😉

Nonostante conoscessi bene la cucina di Stuffer, i responsabili del progetto ed i tecnici audio e video, ho fatto una nottataccia in preda all’ansia. Ma per fortuna una volta arrivata nella loro sede centrale, dopo vari abbracci,  sorrisi e un paio di caffè mi sono sentita subito a mio agio.

Dopo un pò dal mio arrivo ecco che sono giunti gli ospiti del cooking show, quest’anno le blogger presenti erano in 12 e tre di loro già le avevo conosciute l’anno scorso: Floriana (I Capricci di Flo), Lea (di La Mia Cucina Senza Lattosio) e Patrizia  (di Maison Lizia) infatti hanno poi realizzato nel pomeriggio una ricetta a sei mani, una cream tart salata con una base di pasta brisee.

Le altre blogger che mi hanno tenuto compagnia durante il mio cooking show sono state:

Ketty ( di Kettycucinooggi), Ilaria (di Ricettepausapranzo) Maria (di Unaprofincucina), Francesca (di Lericettedifrancesca), Emanuela (di Forchettinairriverente), Laura (di Gingerellaladolce) Eleni (di Quintogusto), Ilaria (di Farinaezucchero), Vanessa (di Sgrufetta).

 

In un attimo la cucina è diventata un posto caldo pieno di voci, sorrisi e colori e dove siamo finite a chiacchierare e scattarci foto prima di partire con la mia prima ricetta!

Le ricette che ho scelto di portare quest’anno all’evento In cucina con Stuffer sono stati dei cannoli di pasta brisee farciti con formaggio caprino e marmellata di arance amare e delle sfogliate dolci con formaggio e lamponi. Ho puntato a qualcosa che fosse facile da realizzare ma d’effetto così da portare in tavola un tocco di originalità.

Per la prima ricetta, quella con la pasta brisee ho puntato ad un’idea per il natale, creando i cannoli in due forme diverse, una come a voler sembrare una piccola candela, l’altra con la classica forma a cannolo. La morbida mousse al caprino si sposa perfettamente con il guscio croccante di brisee ed il contrasto dolce e salato tra formaggio di capra e marmellata da un tocco in più.

Ecco dunque qual è stata la mia ricetta salata per Stuffer e come si prepara:

 

Cannoli di brisè con caprino

Ingredienti per 12

1 rotolo di pasta brisee rotonda Stuffer
250 gr di formaggio caprino
50 gr di pecorino
50 ml di panna fresca Stuffer
sale
50 gr di marmellata di arance amare
pepe rosa in grani

Procedimento:

Stendete il rotolo di pasta brisee, ritagliate dei rettangoli. Avvolgete così l’impasto intorno ai tubolari per cannoli e metteteli su una teglia ricoperta di carta forno. In alternativa, con un tagliabiscotti tondo ritagliare dei cerchietti da avvolgere intorno ai tubolari.
Cuocete i cannoli in forno già caldo a 180° per 15 minuti circa. Poi sfornate e sfilate delicatamente le cialde dai tubolari stando attenti a non scottarvi e a non rompere i cannoli. Lasciate raffreddare
Nel frattempo lavorate a crema, in una ciotola, il formaggio caprino con la panna fresca, il pecorino grattugiato ed il sale. Mettete la mouse di caprino ottenuta in una sac a poche e farcite così i vostri cannoli di brisee.

Decorate ora la superficie con la marmellata di arance amare ed i grani di pepe rosa.

Pur nella loro semplicità, i miei cannolini sono stati molto apprezzati dalle ragazze che li hanno prima fotografati, ovviamente, e poi gustati come piccolo aperitivo prima di poter pranzare tutti insieme.

Dopo pranzo, per poter accompagnare il caffè, ho proposto delle deliziose sfogliate con crema al formaggio e lamponi. Ho giocato un pò con le forme, dando vari spunti per presentare ogni volta dei dolcetti dalle forme sempre diverse e mi pare che l’idea sia piaciuta. Le mie sfogliate sono andate a ruba 😉

 

Ecco dunque qual è stata la mia ricetta dolce per Stuffer e come si prepara:

Danesi ai lamponi

Ingredienti per 6 danesi

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare Stuffer
100 gr di formaggio fresco Stuffer
35 gr di zucchero a velo
3 gocce di succo di lime
1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
100 gr di lamponi
mandorle a lamelle

zucchero a velo extra
1 uovo per pennellare

 

Procedimento:

Stendete il rotolo di pasta sfoglia poi, con un tagliabiscotti tondo da 8 cm ricavate 12 cerchi.
Con un taglia biscotti da 6 cm bucate la metà dei cerchi ottenuti.

Mettete i cerchi integri su una leccarda da forno ricoperta di carta forno e spennellate con l’uovo i bordi. Sovrapporre ora i cerchi bucati.

Bucherellate le basi con i rebbi di una forchetta per non farle gonfiare durante la cottura e spennellate i bordi con l’uovo.

Preparate la crema mescolando insieme il formaggio con lo zucchero a velo, il succo di lime, la vaniglia e un cucchiaino di battuto d’uovo avanzato dalla spennellatura della sfoglia.

Aggiugere in ogni cestino di sfoglia un cucchiaio di crema quindi ricoprire con 4/5 lamponi

Spolverizzare con lo zucchero a velo e cuocete in forno già caldo a 220° per 10/15 minuti
Una volta sfornati, aggiungete sulla superficie le mandorle a lamelle e cospargere di nuovo con lo zucchero a velo.

Lasciar intiepidire prima di servire.

Il mio cooking show si è concluso con baci, abbracci e millemila selfie con le altre food blogger e con soddisfazione da parte mie e dei responsabili Stuffer. Con loro già stiamo pianificando le attività da fare per l’anno prossimo e siamo in piena sintonia, del resto quando i prodotti sono così buoni e si creano anche rapporti di stima ed affetto non si può che fare un buon lavoro insieme.

Con Bolzano quindi è solo un altro arrivederci 😉