Gli utensili per fare la pizza a casa: gli indispensabili per chi la ama alla follia

Non lo nascondiamo e, anzi, lo gridiamo a gran voce: siamo dei pizzalover, amiamo sicuramente la pizza alla napoletana preparata dagli chef professionisti e, talvolta, ci cimentiamo nella creazione di pizze in casa che reggono il confronto. Ma per riuscire ancora meglio in queste ricette c’è bisogno di utilizzare alcuni strumenti pratici e funzionali, che permettono a tutti di vestire i panni e il grembiule da pizzaiolo anche nella cucina di casa!

Utensili e attrezzi per fare la pizza a casa in modo professionale

Se infatti la ricetta da seguire, la qualità degli ingredienti, le competenze e le capacità personali sono di sicuro dei fattori che influenzano o determinano il risultato finale, non bisogna trascurare l’importanza di un parco attrezzi adeguato a questa missione, fatto sia di strumenti per migliorare la cottura (in assenza di forno a legna) sia di utensili che renderanno più semplici le operazioni.

Un piano da lavoro in legno o marmo per impastare

Il primo utensile che non può mancare è un piano di lavoro: si può optare per una madia in legno naturale, una spianatoia che sfrutta la porosità del legno per assorbire la quota eccedente di umidità dell’impasto, o per una base di marmo, più freddo e scivoloso per non far aderire troppo la pasta al momento della lavorazione.

La cassetta bianca per far riposare i panetti

Completata la preparazione dell’impasto, può rivelarsi comodo avere la classica cassetta da lievitazione in cui adagiare i panetti di pizza appena realizzati: come quelle professionali, anche le versioni casalinghe sono realizzate in plastica di colore bianco, disponibili in versioni ridotte (misure 60×40 centimetri) e svolgono la stessa funzione, ovvero accogliere l’impasto che deve riposare per la lievitazione corretta.

Dividere l’impasto con la spatola

Un altro attrezzo professionale che non va dimenticato è la spatola, detta anche tarocco, che viene usata per fare lo staglio, ovvero la divisione dell’impasto in panetti di ugual peso e forma prima della lievitazione, e può servire anche a pulire il piano di lavoro sul quale abbiamo preparato e steso la pasta dai residui (compresi quelli di farina). La spatola ci permette anche di prendere il singolo panetto al momento della cottura, proprio come fanno i pizzaioli professionisti.

Come cuocere la pizza in casa in modo ottimale

Arriviamo a un momento cruciale per ogni preparazione culinaria e, soprattutto, per la pizza, quello della cottura in forno: i ristoranti e le pizzerie utilizzano in genere il forno a legna, che può raggiungere temperature altissime (anche superiori ai 400 gradi centigradi) ideali per la preparazione della pizza napoletana, mentre sappiamo che i forni domestici arrivano in genere a 220/240 gradi. Per ottenere risultati soddisfacenti con la pizza in casa, allora, abbiamo due possibilità.

Due strade: un forno specifico o la pietra refrattaria

La prima è acquistare il celeberrimo fornetto Ferrari, che costa in genere al di sotto dei 150 euro in entrambe le versioni principali in cui è realizzato, che in 5 minuti permette di cuocere una pizza dall’aspetto e consistenza davvero gustose! In alternativa, possiamo comprare una pietra refrattaria, elemento che aveva già in passato attirato la nostra attenzione.

Un attrezzo utile per la pizza: la pala

Se scegliamo questa seconda soluzione, poi, è bene abbinare un altro strumento professionale: la pala, che ci aiuterà non solo a posizionare l’impasto (modellato adeguatamente in forma circolare) al centro della pietra refrattaria, ma soprattutto sarà fondamentale per prendere la pizza cotta dalla superficie rovente e posizionarla nei piatti per il servizio a tavola e il consumo. In commercio ci sono pale in acciaio o in legno, ed entrambe le composizioni hanno pregi e difetti, quindi la scelta può essere libera e personale.

Accogliere la pizza in un piatto bianco circolare

E dove mettiamo la pizza appena sfornata e rovente? Se vogliamo attenerci alla tradizione partenopea, niente di meglio di un servizio di piatti in ceramica completamente bianchi, di forma circolare e dimensioni grandi, in grado quindi di abbracciare la nostra creazione e di esaltarne i colori della pasta e dei condimenti utilizzati.

Gli strumenti per tagliare la pizza

Siamo quasi arrivati al momento dell’assaggio e non resta che tagliare la pizza per mangiarla: anche in questo caso ci sono varie opzioni che possiamo valutare, come un set di coltelli (dal seghetto ben affilato, per tagliare le fette senza maltrattare la pasta), le classiche rotelle tagliapizza in acciaio inox o le forbici specifiche per dividere l’impasto.

Pronti? Ecco che arriva il primo boccone della nostra pizza fatta in casa in modo professionale, grazie anche a tutti questi strumenti perfetti!