Grabby food: ai tempi dello smartworking, l’alimentazione del momento

Da alcuni mesi la nostra routine quotidiana è stata completamente stravolta dall’impatto del Coronavirus e delle misure per contenere il contagio e in tantissimi sono ancora oggi non hanno ripreso le attività in modo regolare. Lo stare in casa, in condizioni di “noia” ma anche per chi è impegnato in modalità di lavoro agile, può rappresentare un rischio continuo di distrazioni e pause golose, con tutto ciò che questo comporta per la linea e la salute.

Non dobbiamo disperare: ci sono infatti dei cibi sani e benefici che possono aiutare a spezzare la monotonia e l’appetito. Si chiamano grabby food e oggi scopriamo insieme quali sono e come consumarli nel corso delle nostre giornate.

Cosa sono i grabby food

L’espressione è diventata nota in Italia grazie a Paola Di Giambattista, healthy food specialist e free from chef, che ha parlato all’Ansa di questa nuova possibilità per chi vuole consumare ricette preparate con ingredienti particolarmente salutari, che si rivelano ideali per i momenti di pausa dallo smartworking.

Il termine grabby in inglese significa “che attira l’attenzione”, mentre il verbo to grab esprime l’azione l’afferrare, nel caso specifico da un piatto o da una ciotola: quindi, i grabby food sono cibi sfiziosi da mangiare che possono essere facilmente consumati in ogni momento della giornata, delle “pietanze prêt-à-manger da preparare la sera e consumare durante il giorno, quando il languorino inizia a farsi sentire”.

La dieta grabby food per lo smartworking

Questo nuovo trend alimentare prevede il consumo di cibi prettamente vegetali come frutta fresca e secca, legumi e verdure di stagione poco condite, con l’impiego ampio di aromi e spezie e qualche concessione a cacao e cioccolato fondente.

In questo modo, dosando gli ingredienti e bilanciando l’apporto calorico, è possibile creare dei piatti che sono “una sorta di comfort food a zero sensi di colpa”, che possono darci la carica anche nei momenti in cui la stanchezza inizia a prevalere e la motivazione sembra sprofondare.

Quali sono gli alimenti grabby

L’esperta di nutrizione indica anche quali sono i 7 grabby food che non possono mancare nelle nostre abitazioni per questi spuntini fuori orario e senza rimorsi: in ordine alfabetico, consiglia avocado, banana, cacao, carote, cavolfiore, fagioli cannellini e pistacchio, e ora vediamo più in dettaglio le specifiche motivazioni.

Non servono troppe parole per “presentare” sua maestà l’avocado, uno dei frutti più trendy degli ultimi anni per le sue proprietà elasticizzanti e benefiche; già in questo articolo elencavamo 10 buoni motivi per mangiare avocado, e ora possiamo aggiungere che il suo elevato apporto di fibra e grassi monoinsaturi è un vero toccasana per chi passa molte ore fermo davanti al computer, impigrendo anche l’intestino che invece può essere stimolato da fibre, acqua e movimento.

È invece il magnesio l’elemento prezioso apportato dalla banana, che può stimolare la produzione di serotonina e migliorare il nostro umore, riducendo i picchi di stress che sono dietro l’angolo in una situazione così anomala. L’ormone dell’umore è riccamente presente anche nel cacao e nel cioccolato, che inoltre possono tenere a bada anche gli eccessi di adrenalina contribuendo al nostro benessere psichico.

Gli smart workers non devono trascurare gli ortaggi nella loro alimentazione: ad esempio, le carote sono gustose da sgranocchiare e hanno un basso apporto calorico e un elevato contenuto di vitamine e betacarotene, precursore della vitamina A che fa bene a pelle e occhi, sofferenti a causa di chiusura in casa e effetto di schermi di pc e smartphone. Il cavolfiore e le altre crucifere (come rape, broccoli e cavoli vari) aiutano a disintossicare il corpo dalle scorie e hanno effetti anti-age e antitumorali.

Fondamentali anche i legumi e la frutta secca. Tra i vari tipi, si citano espressamente i fagioli cannellini (“la carne dei poveri”) che possono anche diventare ingredienti di sorprendenti dolci che soddisfano il palato tenendo basso il livello di glicemia. I pistacchi e la frutta secca ci aiutano a fare un rapido carico di energia senza appesantirci, aumentando anche il livello di antiossidanti che proteggono la salute cognitiva e il sistema circolatorio.

I consigli per le ricette grabby food

Oltre che consumare questi alimenti in maniera tradizionale, è possibile anche creare delle ricette originali, golose e salutari che possono dare soddisfazione all’umore e al fisico. Ad esempio, Di Giambattista propone un dolce con banana fondente e pistacchio, e poi ancora le carote glassate, brownies ai fagioli cannellini, verdure essiccate, smoothie energetici con un mix di frutta e verdura, avocado buddha bowl o fette di cavolfiore arrostito con fonduta.

Ciò che conta, in questo approccio alimentare, è assumere alimenti sani ed equilibrati come quelli indicati, che aiutano a mantenere un livello psicofisico ottimale anche in un periodo critico come quello attuale, in cui i rischi di abbondare con junk food o di seguire comportamenti alimentari non consigliati (come la fame nervosa o un eccesso di snack fuori pasto) possono farsi sentire anche sulla linea, oltre che generare sensi di colpa.