I super alimenti, ecco di cosa parliamo

La cucina a volte assomiglia ad un cinema: mentre nelle sale escono nuovi film, in gastronomia si scoprono le proprietà benefiche di alimenti che non fanno parte della nostra alimentazione quotidiana. E’ il caso dei cosiddetti super alimenti. Ne avete mai sentito parlare? No?
Come ogni italiano che si rispetti, siamo abituati a nutrirci di pasta, pizza, pane, sughi casalinghi, formaggi e verdura, conditi con ottimo olio extravergine di oliva e succo di limone; non si tratta di uno stereotipo ma della realtà della nostra penisola. Anche da noi però sono approdati cibi esotici dalle notevolissime proprietà nutritive e benefiche, molto pubblicizzati su internet. Forse nomi come bacche di Goji, Quinoa, Daikon e semi di Chia non vi dicono niente, ma state sicuri che sul web stanno spopolando.

La particolarità dei super alimenti è il loro elevato contenuto di sostanze nutritive concentrate: parliamo di antiossidanti, acidi grassi polinsaturi (omega 3 e omega 6, gli stessi contenuti nel pesce), vitamine e sali minerali in quantità molto elevate. Ne esistono di numerosi, quasi tutti frutti esotici i cui parenti assai meno famosi (ma dall’identico potere nutrizionale) popolano i nostri paesi.
Vediamo alcuni dei super alimenti.
Bacche di Goji. Vengono dalla Cina e appartengono alla famiglia dei pomodori e del peperoncino, anche se esternamente sembrano frutti di bosco. Sono ricchissime di flavonoidi (cioè antiossidanti). Nonostante siamo molto meno pubblicizzati, i melograni e i mirtilli di casa nostra contengono esattamente le stesse sostanze (e costano qualcosa di meno).

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Curcuma. Conosciuta anche per essere un buon sostituto del costoso zafferano, la curcuma è una spezia indiana da secoli usata come antinfiammatorio.

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Barbabietola. Contiene numerose vitamine e antiossidanti che però si disperdono nell’acqua di cottura, perché sono idrosolubili. Questa radica quindi va cucinata in padella o al forno. Non lo sapevate e le avete bollite? Peccato…
Quinoa. E’ una farina che si ottiene dai semi di una pianta che cresce sulle Ande… dove ci sono i lama, quelli che sputano, proprio loro. Il frumento di riso che cresce dietro a casa vostra ha le stesse proprietà nutrizionali.
Chia. E’ una farina di semi quasi uguale alla Quinoa; contiene gli stessi elementi nutritivi (omega 3 e omega 6) del pesce e della frutta secca, ma in confronto è molto più calorica, quindi attenti alla linea.

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Avocado. Questo frutto esotico ha proprietà nutritive maggiori della frutta tradizionale, perché è meno calorico e in proporzione ha più acidi grassi insaturi.
Daikon: radice giapponese di colore bianco, priva di grassi, poco calorica e ricca di vitamina C. Vi sarà capitato di assaggiarla: è uno degli ingredienti della tempura, la tipica frittura giapponese.

I super-alimenti sono davvero super? E’ innegabile che questi alimenti siano ricchi di antiossidanti, minerali, vitamine e acidi grassi benefici e se molti di essi sono stati sfruttati per millenni nella medicina tradizionale orientale, qualcosa dovrà pur significare. L’unica pecca, il costo, a volte eccessivo e non del tutto giustificato se non forse dai costi di importazione: bisogna comunque sapere che in Italia la dieta mediterranea è in grado di fornire sostanze nutritive del tutto identiche.