La dieta del gruppo sanguigno: di cosa si tratta nello specifico?

E’ la dieta più chiacchierata nel web. Molti esperti ritengono che sia anche una delle più sane ed efficaci: si tratta della dieta del gruppo sanguigno.

E’ nata grazie al naturopata americano Peter D’Adamo che ha stilato un vero e proprio regime alimentare basandosi sui precedenti successi del Dottor Jamses D’Adamo, suo padre.

In Italia questa dieta è diventata famosissima grazie al popolare Dottor Piero Mozzi, definito “medico secondo natura”; ovviamente prima di intraprendere questo regime alimentare è sempre meglio consultare uno specialista.

Ma di cosa si tratta nello specifico?

La dieta del gruppo sanguigno è un vero e proprio percorso alimentare dal quale tutti possono trarre dei benefici, ispirato  a quello naturale dei nostri lontani antenati. Non si tratta quindi soltanto di dimagrire ma anche (e soprattutto) di migliorare la propria salute aumentano il sistema immunitario. A quanto pare esistono delle esigenze alimentari ben precise legate ai vari gruppi sanguigni.

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La dieta del gruppo sanguigno

Ecco quali sono gli alimenti più o meno indicati per ogni gruppo sanguigno:

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E’ sicuramente il gruppo sanguigno più antico, appartenente ai primi uomini che si procuravano da mangiare cacciando. Chi fa parte di questo gruppo ha un apparato digerente particolarmente robusto ed è predisposto a metabolizzare la carne rossa. La sua salute si basa su un’alimentazione che sia fatta anche di verdure, mentre non tollera molto bene i cerali ed i prodotti caseari.

Proprio come gli antenati cacciatori, chi appartiene a questo gruppo reagisce in maniera rapida ed istintiva in situazioni di stress. Ne risentono però i muscoli che dovrebbero avere la possibilità di scaricarlo con degli esercizi fisici pesanti: arti marziali, aerobica, sollevamento pesi ed altro.

Gruppo A

Il gruppo A è nato assieme alle prime comunità agricole e per un’alimentazione salutare necessita maggiormente di frutta, pesce, uova e verdure mentre non tollera i latticini e la carne rossa la assimila sotto forma di grasso.

Molto sensibili alle situazioni di stress mentale, soffrono di irritabilità ed ansia che dovrebbero provare ad eliminare favorendo il rilassamento, ad esempio praticando Yoga.

Gruppo B

Questo gruppo deriva dalle tribù nomadi asiatiche e permette, a chiunque ne faccia parte, di essere predisposto ai cambiamenti alimentari. Ciò che temono di più però sono il granturco, il sesamo, il grano saraceno e le lenticchie. Tutti alimenti che tendono a farli ingrassare.

Soffrono di annebbiamento ed affaticamento mentale in caso di stress e ciò che ristabilisce l’equilibrio mentale e fisico sono maggiormente le escursioni ed il nuoto.

Gruppo AB

E’ il gruppo sanguigno più recente ma anche quello più raro. Come si può immaginare questo gruppo nasce dall’unione di quello A e di quello B dai quali eredita diverse caratteristiche, anche alimentari. Proprio come A non digerisce la carne rosse e come il B ha intolleranza al granturco, sesamo e grano saraceno.

Per quanto riguarda gli stati ansiosi però è solo il gruppo A che fa da padrone. Prevalgono quindi le reazioni emotive che possono essere attenuate con una camminata veloce o, come su detto, con dello Yoga.

 

Questi quindi, sono i consigli che si danno in base al proprio gruppo sanguigno d’appartenenza, ma ricordiamo che è sempre opportuno prima di intraprendere un regime alimentare nuovo, di consultare uno specialista.