Antonello Colonna: nei dintorni di Roma un’oasi di gusto davvero unica

Forse non tutti lo sanno ma, spostandoci di pochissimi chilometri dalle più grandi città, è possibile scovare delle vere e proprie oasi di pace. Io ne ho appena scoperta una a Labico.

Antonello Colonna Resort & Spa

Antonello Colonna Resort & Spa si trova a Labico, nella città metropolitana di Roma. Si tratta di una struttura  a dire poco bellissima, in cui modernità e natura si fondono perfettamente in maniera armoniosa. Architettura, arte e creatività sono infatti gli elementi principali di questo posto incantevole che offre piscina una piccola spa, una piscina all’aperto e delle camere che affacciano direttamente sul prato.

A gestire tutto qui c’è il famoso Chef Antonello Colonna, nonché proprietario.

 

Lo Chef

Il suo nome per molti di noi è sicuramente una garanzia. Antonello Colonna è infatti un noto cuoco romano ma ormai anche un personaggio televisivo.

La sua è una storia di tradizione culinaria e modernità, iniziata esattamente il 10 luglio del 1985 quando lo Chef aveva circa 29 anni. Approfittando del mese di vacanza dei suoi genitori, Antonello prese l’intero comando della locanda di famiglia e rivoluzionò praticamente tutto. A nulla erano valse le raccomandazioni del padre di non toccare niente, tovaglie, posate, bicchieri e menù cambiarono totalmente in un attimo ma anche con successo.

Lasciandosi alle spalle la locanda lo Chef aprirà un ristorante ebraico-romano tutto suo nel 1987, ovvero “Albero D’Oro” (conosciuto oggi come “Va bene”) a New York. Dopo appena tre anni, nel 1990, sarà il cuoco della Nazionale Azzurra di calcio per i mondiali e nel 1996 il supervisore di Casa Italia per i Giochi Olimpici di Atlanta. Nel 1997 sarò nominato “Ambasciatore della cucina italiana nel mondo” e  nel 2000 sarà Chef Ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, avendo così la grande occasione (ma anche la grande responsabilità) di preparare un pranzo in onore della Regina Elisabetta II d’Inghilterra. In realtà lei non sarà l’unica persona nota a provare la sua cucina, Antonello Colonna cucinerà infatti anche per David Bowie ed ospiterà, sempre come Chef, Woody Allen e Moby.

Dopo l’apertura del ristorante “Open Colonna” del 2007, nel 2012 aprirà anche il resort “Antonello Colonna Resort & Spa” nel parco naturale di Labico, con il ristorante gourmet.

La sua carriera di ristoratore è stata sempre apprezzata e premiata con una stella Michelin, 3 forchette Gambero Rosso e due cappelli de l’Espresso.

Parallelamente a questo successo arriva anche la carriera televisiva. Dopo aver curato la rubrica gastronomica del programma Rai “Più sani e più belli”, torna poi in tv per condurre il reality show “Hotel da incubo Italia”.

I piatti

Nati tutti da un’attenta ricerca tra campo e cucina, i piatti preparati sono un vero e proprio omaggio che lo Chef vuole dare al territorio ed alle materie prime che impiega.  Il suo menù non è mai lo stesso perché si rinnova soprattutto in base alla stagionalità.

Prima di arrivare al ristorante avevo già studiato il menù e stavo scegliendo tra i classici: Uovo pochè  fritto, broccoletti e fondue di parmigiano, Negativo di carbonara, Cappelletti di burrata e bloody mary, Abbacchio scottadito, costolette, filetto,  ed il fantastico Diplomatico crema e cioccolato e caramello al sale.

Lo Chef ci ha accolto e salutato e, quando ha saputo che era la nostra prima volta nel suo ristorante, ci ha chiesto se eravamo interessati a pranzare o a divertirci. Ovviamente abbiamo scelto la seconda opzione, scardinando quindi la nostra idea iniziale di prendere un antipasto ed un primo alla carta e lasciandoci guidare da un percorso di degustazione.

Il primo piatto ad arrivare in tavola è stato quello della panzanella, una ricetta tradizionale ma servita in chiave moderna sotto forma di tartare. Davvero deliziosa!

Abbiamo proseguito con un cappuccino servito in un bicchiere da Martini, sul cui fondo c’era del baccalà mantecato e ricoperto da crema di patate ed in superficie caviale e bottarga di tonno.

Ottima anche la verza con funghi, lardo e ricotta.

Siamo passati quindi ai primi con il Negativo di carbonara, un piatto di  stelle di pasta servite con crema al pecorino, guanciale croccante e pepe. Il suo aspetto può far storcere il naso se si resta legati all’idea di carbonara classica, dopo averlo provato però si cambia assolutamente idea.

Ottimo anche lo spaghetto con crema di cannellini ed asparagi, delicatissimo.

Passando ai secondi abbiamo provato invece il maialino con verdure croccanti e mostarda, perfetto nell’unione dei suoi ingredienti.

Per finire non poteva certo mancare il dolce, il Diplomatico! Piccole cialde croccanti sono sovrapposte, ad intervalli, da crema pasticciera e mousse al cioccolato. Il caramello salato è invece disposto a specchio accanto al dolce, nel piatto.

Al termine della nostra piacevolissima serata non potevo non fare uno foto con lo Chef, una persona davvero squisita ed allo stesso tempo anche molto simpatica. Ora capisco perché Antonello Colonna è stato soprannominato “l’ottavo re di Roma”.